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Itinerario Costiero

bOSTON LIGHTAntiche leggende di ancestrale memoria, meraviglie naturali di incomparabile bellezza, retaggi culturali che affondano le loro radici nella storia dei Nativi d’America e dei primi coloni inglesi contribuiscono a rendere la costiera del Massachusetts un unicum inimitabile. Ricca di magnifici panorami naturali e di una lunga e gloriosa tradizione marittima e marinara, lo stato offre ancora oggi l’incanto di piccole comunità di pescatori, villaggi d’artisti, porticcioli e lo splendore – ancor ben conservato – delle belle case dei “Capitani Coraggiosi” e degli armatori che un tempo salpavano da queste coste per intraprendere i primi lunghi viaggi in mare per i commerci con la Cina.I fari delle coste del New England accompagnavano i marinai, le barche ed i pescatori dall’800. Oggi sono ancora di vedetta – non più meccanici ma computerizzati – ciò nonostante conservano intatto il fascino dei romanzi di mare. Piccoli o grandi, a strapiombo sul mare o quasi appoggiati su una duna di sabbia, i fari sono l’ immagine onnipresente che il viaggiatore incontra percorrendo la costa del Massachusetts. Anche le isole generano memoria, sono mondi a parte, che riescono a sostituire i rumori della metropoli con le brezze marine, l’avifauna, l’aria salmastra e l’infrangersi delle onde. E’ relax totale. Oltre alla pace nella natura ci sono anche le testimonianze delle tribù dei Nativi Americani ancestrali, quindi dei primi insediamenti coloniali Europei, delle prime grandi navigazioni, della Rivoluzione e degli eventi storici che hanno forgiato la nascita degli Stati Uniti d’America. Isole e fari, il mare, l’oceano, un mondo fantastico che racconta storie di viaggi e di libertà a chiunque le sappia ascoltare con orecchie attente e curiose, non distratte dal fragore assordante della contemporaneità.

Come affrontare il  Viaggio: ad ognuno la propria esperienza

  1. Tipologia Alloggio: in campeggio con tenda propria e sacco a pelo, oppure presso i fari del Cape e del North of Boston.
  2. Tipologia trasporto: in auto propria oppure in bicicletta, percorrendo le strade ciclabili sia a Boston che lungo la costa a Nord e a Sud dello Stato. A Boston e nei villaggi di costa troverete innumerevoli agenzie di noleggio affittano biciclette. Alcuni tratti si possono effettuare in barca o a bordo di traghetti per passeggeri e biciclette.
  3. Grado di confort: camping su alcune isole senza acqua corrente e senza elettricità
  4. Stagione propizia: da aprile fino a fine ottobre
  5. Opportunità: whale watching da Aprile a fine Ottobre (calcolare tre ore circa); sagre e feste estive nei villaggi lungo la costa
  6. Caratteristica del Viaggio: è una vacanza adatta a tutti, coppie, gruppi di amici e famiglie con bambini: E’ adatta ad amanti dell’oceano, della natura incontaminata, dei villaggi dei pescatori, dei frutti di mare e del pesce fresco, delle riserve naturalistiche e del’autenticità
  7. Durata viaggio: 8-15 giorni. E’ consigliato un itinerario di 11 giorni con due alternative diverse per l’ultimo periodo; ma non vi sono difficoltà a modificare la durata del soggiorno ed eventualmente a programmare un itinerario più lungo che comprenda altre possibilità. NOTA: gli affitti dei fari disponibili possono prevedere – a seconda delle stagioni/periodi – un minimo di una settimana. Se si sceglie questo tipo di alloggio è, quindi, necessario adattare il tour a tale richiesta.
  8. L’itinerario può svolgersi con sistemazioni meno avventurose, in confortevoli alberghi.

 

Giorno 1 e 2: Arrivo a Boston, Massachusetts. Pernottamento nel Wompatuck State Park in una delle 247 aree attrezzate per il campeggio. Tutte le aree sono immerse nel bosco e quindi ombreggiate. Il nome del parco deriva dal capo indiano Josiah Wompatuck, che nel 1665 donò ai coloni inglesi il territorio. È possibile la pesca lungo le rive della Riserva Ittica Cohasset. Sono presenti sentieri per l’hiking, percorsi alberati per passeggiate a cavallo e itinerari asfaltati per gite in bicicletta. Particolarmente noto è il Monte Blue Strings, una rinfrescante sorgente di acqua fresca (aperto da metà aprile a fine ottobre; prenotazioni: RESERVE AMERICA)

Un’altra tappa da prendere in considerazione si trova a poca distanza dal parco: nella Baia di Hingham si possono noleggiare kayak, con i quali pagaiare fino ad alcune isole meridionali della Baia di Boston . Tempo consigliato per la gita in canoa: 2-3 ore.

Giorno 3: Poiché il parco dista poco più di 35 chilometri da Boston, una giornata è da dedicare alla visita della città. Oltre alle mete tradizionali della capitale del Massachusetts come il parco del Boston Common e la Faneuil Hall, meritano una particolare menzione, perché correlate con lo spirito dell’itinerario:

  • Il Freedom Trail: 350 anni di storia americana da ripercorrere lungo un percorso di circa quattro chilometri che attraversa la città ed è contrassegnato da inconfondibili mattoncini rossi o da una pennellata rossa sul selciato.
  • Il New England Aquarium: uno dei più grandi e spettacolari acquari del mondo. Ospita più di 2000 specie tra pesci esotici, squali, tartarughe, pinguini e foche. E’ dotato anche di un IMAX Theatre. Si trova lungo il Waterfront di Boston.
  • Il Boston Immigrant Walking Trail. Il Percorso degli Immigranti include diversi luoghi dedicati alla memoria d’eventi come: la Carestia Irlandese, l’Olocausto, il Museo di Storia Afro-Americana a Beacon Hill, “Ping On Alley” (il vicolo dei tintinnii) a Chinatown e la statua del “padre dell’istruzione pubblica nel Sud America”,  l’ argentino Domingo Sarmiento.

Giorno 4, 5, 6 e 7:Il Boston Harbor Islands National Park  è l’unico Parco urbano in America che raduna 30 isole e 19 fortini, il primo faro d’America e molteplici attrattive naturalistiche a pochi minuti di traversata a bordo di un traghetto pubblico. Le isole sono nel Register of Historic Places of America.

Pernottamento: le isole di Grape, Bumpkin, Peddocks e Lovell sono dotate di aree da campeggio aperte da fine giugno al Labor Day/Settembre. Per piantare le proprie tende è necessario richiedere il permesso ed effettuare una prenotazione presso: RESERVE AMERICA. Sulle isole non sono disponibili acqua corrente, elettricità e telefoni. È quindi necessario equipaggiarsi adeguatamente prima di partire. Fuochi possono essere accesi solo sotto la linea dell’alta marea. Composting-Toilettes  e tavoli da pic-nic sono presenti su tutte e 4 le isole. Ogni info dettagliata è disponibile nel sito internet.

Mezzi di trasporto: Uno Shuttle via mare effettua collegamenti quotidiani nelle ore diurne tra alcune isole della baia con partenze attorno alle 10:00/10:30 e ritorno 16/17.00 a seconda delle destinazioni.

Le isole dove si campeggia:

  • Bumpkin: come molte isole della baia già abitata dai Nativi americani prima dell’arrivo degli europei, la sua superficie fu affittata durante il periodo coloniale a degli agricoltori.  Agli inizi del ‘900 fu scelta da un filantropo bostoniano di nome Clarence Barrage  per fondarvi un ospedale per bambini con difficoltà motorie. Ampie spiagge e spazi aperti promettono un’atmosfera rilassata, mentre sentieri puntellati di fiori selvaggi conducono il visitatore fino ai resti dell’ospedale infantile, delle fattorie in pietra e dei peri e dei meli piantati in epoca coloniale. L’isola pullula, inoltre, di bacche selvatiche americane e di gabbiani
  • Grape: un paradiso dalla natura selvaggia, fu forse coltivata prima dell’arrivo degli europei, che sicuramente praticarono sull’isola agricoltura e pastorizia fino agli anni ’40 del XX secolo. Ora abbonda di bacche selvatiche, nutrimento per un gran numero di specie di uccelli marini. Sentieri alberati e cammini guidati aiutano il visitatore nell’esplorazione dell’isola. Durante la guerra d’Indipendenza su di essa si combatté la battaglia di Grape Island.
  • Lovells: chiamata così dal nome del Capitano William Lovell, un colono di Dorchester, è particolarmente rinomata per i numerosi naufragi avvenuti lungo le sue coste (il più famoso dei quali è quello della nave da guerra francese Magnifique avvenuto nel 1782). I nativi americani utilizzarono l’isola per la pesca e il commercio, mentre i coloni europei, oltre che per la preziosa fauna ittica delle sue acque, ne sfruttarono il territorio per il legname e per l’allevamento dei conigli. L’isola fu anche utilizzata come residenza dei guardiani del faro di Boston. Fortificata poco prima della I guerra mondiale conserva ancora i resti di Fort Standish. Sull’isola è presente una popolosa colonia di lepri europee introdotte tra gli anni ’40 e ’50 del secolo scorso. Numerosi sentieri tra dune di sabbia e zone boscose aiutano il visitatore nell’esplorazione dell’isola.
  • Peddocks:. Composta da quattro mini-penisole collegate da lembi di sabbia o di ghiaia chiamate “Tombolos”, Peddocks vanta la linea di costa più lunga tra le isole della baia. La sua vicinanza alla terra ferma ne ha fatto, fin dai tempi più lontani, un importante avamposto militare. Nel 1776, 600 volontari si installarono sull’isola per controllare che le truppe britanniche, appena salpate per la madre patria, non tornassero a minacciare il New England. Sede di Fort Andrews e utilizzata per la difesa della baia fin dal 1904 conserva ancora numerose strutture fortificate. Il suo fascino risiede, però, soprattutto nella bellezza del suo variegato paesaggio naturale. Sentieri per  gli amanti dell’hiking attraversano lungo il loro tragitto una marcita, uno stagno e una foresta costale

Altre isole:

  • Deer: è stata un’isola fino al 1938, quando le conseguenze di un uragano crearono un lembo di terra che la connesse al continente. È tristemente nota per essere stata  nell’inverno 1675/76 un luogo d’internamento per circa 500 indiani, che vi morirono di stenti. Ancora adesso i Nativi Americani si riuniscono a Deer ogni ottobre per commemorare l’evento. Nel XIX secolo fu anche il luogo di approdo per migliaia di immigranti irlandesi in fuga da malattie e povertà.
  • Georges: è l’”hub” del sistema di trasporto delle isole della baia di Boston. Nel 1847 vi costruirono Fort Warren, che fu utilizzato come luogo di detenzione per i prigionieri Confederati durante la Guerra Civile. una leggenda racconta che ancora oggi passeggi tra i corridoi del forte il fantasma di The Lady in Black – La Signora in Nero, una giovane donna impiccata con una coperta nera ricavata dai tendaggi della sala-mensa, per aver cercato invano di liberare il marito.
  • Little Brewster: è l’isola più famosa della baia, perché sede del Boston Light, il faro in attività più antico di tutti gli Stati Uniti. Costruito nel 1716, grazie al finanziamento ottenuto con la tassa di un penny per ogni vascello che attraversasse la baia, fu distrutto dagli inglesi durante la ritirata alla fine della guerra d’Indipendenza. Fu ricostruito nel 1859 ed ancora oggi è custodito da un gruppo di guardacoste che si prende cura del faro e delle strutture dell’isola. Raggiungibile solo partecipando al Boston Light Tour (V. sotto) o con barca privata di venerdì o nei weekend (ancoraggio al largo)

Attività:

  • Boston Light Tour: da giugno ad ottobre visite guidate di 3 ore e mezzo all’isola di Little Brewster per ammirare da vicino il Boston Light. Il programma comprende un tour della baia e la visita ad altri tre fari. Partenze il giovedì e il venerdì da Columbia Point, durante il weekend da Fan Pier.
  • Sea Kayak Tours: gite giornaliere in canoa per ammirare la baia di Boston da prospettive inusuali. Tragitto e difficoltà del tour variano a seconda dell’abilità dei partecipanti e del tempo meteorologico. Partenze dalla Boathouse di Newton, organizzate dal Charles River Canoe & Kayak – per gli esperti è anche possibile noleggiare un kayak e pagaiare in completa libertà
  • Harbor Islands Discovery Cruises: ranger del parco e alcuni scienziati accompagnano il viaggiatore in una mini-crociera attorno alle 34 isole della baia. Solo nel weekend.
  • Per i programmi relativi ad altri eventi ed iniziative nel Parco si visiti il sito ufficiale Boston Harbor Islands

Giorno 8,9 e 10 – Il North of Boston: Questa zona di mare a Nord di Boston primeggia in ogni tipo di evento, sagra o festa relativa al mare, al pescato, alle regate d’antichi schooner, all’avvistamento delle balene. E’ un tratto costiero molto vivace, al contempo intimo ed in puro stile New England: piccoli villaggi di mare, antiche vestigia dei secoli mercantili ed i primi porti di spicco, capitani coraggiosi e ambienti ancora genuini. Non mancate assolutamente un’ escursione in mare per l’avvistamento delle balene in partenza da Gloucester/CAPE ANN. I festival dedicati al mare, ai pescatori, alle risorse della pesca sono numerosissimi, per non contare le regate e le parate dei velieri e delle golette. A Giugno la tradizione della comunità Italo-Americana festeggia per alcuni giorni San Pietro, protettore dei pescatori e dei marinai. Bella la sagra che coinvolge l’intera comunità di origine siciliana e che ha il suo momento più celebrativo nella tradizionale parata con la statua del Santo. Tra le altre belle ricorrenze: Il  festival d’ arte Rocky Neck Art Colony Festival nel caratteristico villaggio di pescatori Rocky Neck, a Gloucester, luogo ormai di pellegrinaggio per chi ama la semplicità e l’arte, in uno dei villaggi di pescatori più belli del Massachusetts; ogni casetta è illuminata, gallerie e case degli artisti e pittori sono aperte ai visitatori, non mancano le parate delle barche e le regate. A Salem, a pochi chilometri sempre sul medesimo tratto di costa, ad Agosto si svolgono i Salem Heritage Days con fuochi d’ artificio, musiche con concerti all’aperto e tante vongole fresche. A Gloucester, il Waterfront Festival d’Agosto offre il Pancake Breakfast e l’astice alla griglia. A Newburyport, cittadina di mare con splendide residenze antiche, il Waterfront Festival si svolge a fine Agosto/inizi Settembre, proponendo veri picnic pantagruelici all’americana, crociere al tramonto, whale watching e…milizie coloniali. Infine, Cape Ann, una punta di scogli e rocce affacciata sul mare e su Thacher Island, è un luogo ideale dal quale partire per escursioni per avvistare le mitiche balene del Massachusetts. Insomma, gli ingredienti per una scorpacciata di mare ci sono tutti: villaggi di pescatori, porticcioli ed insenature ove si celano le classiche golette, nasse e reti per le pesca di astici e merluzzi, taverne di mare e locande ove si gusta il pescato fresco secondo le classiche ricette del New England.

Pernottamento: Thacher Island è sede del Cape Ann Light Station chiamato anche Twin Lights, l’unico faro composto di due torri gemelle che fanno da vedetta a questa zona di mare. Si tratta di un’isola di 20 ettari circa, riserva naturale, ricca di numerose specie di gabbiani ed altri uccelli marini, che vi nidificano in primavera. È raggiungibile con tre ore di barca dalla terra ferma (contattare il Thacher Island Town Comitee). L’isola continua a vivere grazie all’iniziativa dei volonterosi sostenitori di questa associazione, che hanno accuratamente ristrutturando alloggi per accogliere visitatori. Esiste anche un campeggio, aperto dal primo di giugno a metà settembre. Sull’isola non è disponibile l’acqua corrente, né l’elettricità.

In alternativa, per muoversi in auto e/o in bici e girare alla scoperta della regione a Nord di Boston, ci sono i più attrezzati, ma anche più frequentati campeggi del Salisbury Beach State Reservation, che si trova sull’oceano ed è dotato al suo interno di una spiaggia attrezzata e l’Harold Parker State Forest, immerso in una foresta di pini e dotato di strutture e sentieri per l’hiking, le mountain bikes, la caccia, la pesca, le passeggiate a cavallo e il nuoto (entrambi aperti da metà aprile a metà ottobre; prenotazioni presso:  RESERVE AMERICA)

Giorno 8,9 e 10  La penisola di Cape Cod:

Cape Cod occupa un posto speciale nel cuore e nelle menti degli Americani. Le famiglie bostoniane, del New England o di New York ne fanno rifugio prediletto durante i fine settimana, per fuggire alla pressione della vita cittadina. Il Cape è un’armonia di natura e semplicità, gusto estetico e genuinità. Da segnalare Harwich Village, che mantiene l’incanto di un antico villaggio del New England, con piccole strade fiancheggiate da antiche case, picchiettate con la ringhiera o la staccionata immacolata bianca e piante a larghe fronde. Ma Cape Cod è anche la bella sfilata di fari che puntellano il Lower Cape e ne contraddistinguono profondamente il paesaggio

Pernottamento: il Monomoy Lighthouse sull’omonima isoletta di South Monomoy, al largo del villaggio di Chatam. Il faro porta il nome nativo Algonchino di Monomoy, che significa “rapido movimento dell’acqua” e risale al 1849, ma non è più operativo poiché fu disattivato nel 1923; è in mattoni a forma cilindrica, con una lanterna rossa e nera. E’ stato restaurato nel 1988. La casa del guardiano è rustica, in legno, risale al 1849, ha due piani come nello stile classico di Cape Cod, ma senza acqua ed elettricità. S’invitano gli ospiti a fornirsi di sacco a pelo per i materassini gonfiabili.Qui sono disponibili tre camere, per la stagione estiva fino a Settembre. Non sono accettati i bambini sotto i 12 anni. Il tragitto in barca dura 45 minuti, ma una volta arrivati gli ospiti si devono premurare di trasportare il proprio bagaglio per circa mezzo miglio, camminando sulla sabbia. Il faro è parte dalla U.S. Fish & Wildlife Service sorgendo, infatti, sull’isola riserva naturalistica, Monomoy National Wildlife Refuge, area rifugio dell’avifauna.

Sulla terraferma, ma affittabile solo per periodi di almeno una settimana, si trova il Wing Neck Lighthouse. Si erge sulla punta di Wings Neck, nella cittadina di Pocasset a Cape Cod. La torre è esagonale, in legno. Per anni questo faro fu considerato tra i più importanti sulla costa atlantica, poiché regolava il traffico intenso di navi che transitavano nella Buzzard Bay verso i porti di Wareham e Sandwich. La casa del guardiano offre una vista magnifica da ogni sua finestra, in ogni camera, sull’Oceano Atlantico. A pochi passi dall’acqua, le rocce fanno di questo faro un quadretto tipico del New England. La casa è situata ad Ovest ed offre spettacolari tramonti. E’ stata interamente restaurata nel corso del 2003 ed è disponibile tutto l’anno. È adatta per ospitare almeno otto persone, con tre camere al primo piano ed una possibilità di divano letto a pian terreno. Completa di bagni e doccia, una cucina ampia con confortevoli elettrodomestici, mobilia per l’esterno per cenare all’aperto, con la possibilità del BBQ. Conta anche sulla sua piccola spiaggia privata e la cittadina di Pocasset dista solo cinque chilometri, con alcuni negozi d’alimentari ed alcuni ristoranti.

In alternativa ci sono gli attrezzati campeggi della Scusset Beach State Reservation – sul mare, offre la possibilità di pescare e sentieri per l’hiking -, della Shawme-Crowell State Forest – passeggiate a cavallo e hiking – o del Nickerson State Park – sentieri per escursioni in bici o per passeggiate a cavallo, hiking e gite in canoa – (aperti da metà Aprile a metà Ottobre). Esiste anche un campeggio presso l’isola di Washburn nella Waquoit Bay National Estuarine Research Riserve (pesca, hiking, gite in canoa e in barca). E’ privo di acqua corrente, docce, toilettes e si può raggiungere solo con una barca privata (aperto dall’ultimo lunedì di maggio – Memorial Day – al secondo lunedì di ottobre – Columbus Day). Prenotazioni presso: RESERVE AMERICA

Attività:

  • Il Cape Cod Trail: è un percorso di circa 30 chilometri da Dennis a Wellfleetche si snoda sulle antiche strade ferrate. Strade ondulate, in e out dalle dune di sabbia, tra foreste di pini e spiagge. In questa gita si ammira il tramonto sull’Atlantico a Race Point Beach.
  • Nella zona a Sud di Boston si possono percorrere sentieri naturali che scorrono per oltre 20 miglia ove si incontrano fiumi e torrenti adatti per chi ama la canoa, il birdwatching e per la pesca. Sulla Route tre Ad, presso il North River è facile vedere aironi, così come incontrare civette, gufi e volpi.
  • Il Great Island Trail (Cape Cod): 13 km lungo una stretta lingua di sabbia; il sentiero è coperto durante l’alta marea ma offre una vista spettacolare su Provincetown a Nord e Brewster a Sud.
  • Molte località del Cape sono, infine attrezzate per Whale or Seabird Watching Cruise, escursioni in kayak o canoa, affitto di barche e natanti in genere per brevi gite in mare

Giorno 11: Ritorno a Boston e partenza per l’Italia.

Alternativa: estendere il soggiorno a Martha’s Vineyard e Nantucket, le isole a sud di Cape Cod.