Festività

S.Valentino

La celebrazione ha origine nel Regno Unito ma si sposta in America con gli immigranti del 19° secolo. A Worcester, nel cuore del Massachusetts Esther Howland crea nel 1850 le campagne il famoso American Valentine, e fa stampare migliaia di bigliettini decorati con carta a pizzo. Contribuisce a cambiare il significato d’amore negli americani e fu poi onorata con l’ Esther Howland Award della Greeting Card Association. Nasce così la tradizione di inviare e scambiarsi cartoncini amorosi, per arrivare fino ai regali verso la seconda metà del 20° secolo: cioccolatini, rose, peluche, auguri e via dicendo. La U.S, Greeting Card Association stima che almeno un miliardo di cartoncini di San Valentino siano spediti nel mondo intero, facendo quindi toccare a questa festa il record subito dopo il Natale. Naturalmente l’85% di tutti le Valentine cards sono spediti da donne. Esther Howland (1828-1904) non poteva immaginare che dalla bottega paterna di cartolaio nascesse l’ispirazione da un cartoncino che lei stessa ricevette nel 1847, per le prima volta dall’ Inghilterra. Da donna romantica a pioniera dell’industria manifatturiera! Fu talmente stregata da questa idea che iniziò ad importare pizzi e merletti di carta dall’Inghilterra, cominciò a prendere ordini per i cartoncini ma sottovalutò l’enorme richiesta al punto che fu obbligata a farsi aiutare da amici e fece pubblicare un’inserzione sul giornale di Worcester, il The Daily Spy, il 5 Febbraio 1850 per reclutare forza lavoro. Gradualmente il business incrementò fino ad un utile annuo di 100,000 $! Si ritirò nel 1881 vendendo la sua impresa alla George C.Whitney Company. Esther visse nel pieno boom dell’età d’oro dei Valentines artistici e sentimentali, tra il 1840 ed il 1860. Esther comprava nel Regno Unito ogni tipo di carta, manufatti a mano, ancor prima che questo prodotto giungesse in America. Fu innovativa molto nelle sue creazioni.

Sempre in Massachusetts si conservano ancora i Sailors’ Valentines, i San Valentino dei marinai che dopo un lungo viaggio in mare rientravano a casa con l’omaggio all’amata. Siamo nell’800 e queste scatole ottagonali di legno erano decorate con intricati disegni costruiti con le conchiglie. Molti non possono immaginarsi i marinai al lavoro, dediti a comporre queste splendide scatole a bordo delle navi, magari le baleniere che solcavano Ie onde atlantiche.  Ma oggi possiamo ammirarne l’evidenza nei vari Musei delle Balene, a New Bedford – nel sud del Massachusetts – oppure a Nantucket in entrambi i Whaling Museum delle due località di mare. Chi desiderasse acquistare un bell’esemplare attuale, curato in ogni dettaglio artigianale, non ha che l’imbarazzo della scelta: basta andare a Nantucket, isola a 48 km a sud di Cape Cod non solo per respirare aria romantica ma anche per comperare un Sailor Valentine originale nell’isola chiamata Grey Lady. Nantucket  conta pittoreschi porticcioli, scogliere drammatiche, vaste spiagge di sabbia, belle residenze antiche, negozi tipici oltre ad una storia interessante. L’isola grazie alle sue dimensioni assai piccole offre l’opportunità di fuggire dalla stressante vita cittadina e dall’atmosfera del lavoro. Chi vi giunge trova felicità e conforto in molteplici ristoranti raffinati o casual, in splendidi alberghi – i  caratteristici “Inn” – dove il servizio cinque stelle é cosa usuale. I visitatori sono viziati dai locali grazie all’ottima gastronomia. Parte del fascino dell’isola é proprio legato al suo “isolamento”: Nantucket in lingua nativa significa “faraway island” oppure “land far out to sea.” Proprio l’inverno offre l’intimità di un’atmosfera particolare: è la giusta epoca per una visita tranquilla e romantica.