Fondamenta delle Zattere: la zona che costeggia il canale della Giudecca a Venezia

Il Canale della Giudecca attraversa la bella città di Venezia. Si tratta di uno dei corsi d’acqua più grandi tra quelli che solcano il capoluogo veneto. Esso parte dal porto di Venezia e giunge sino all’Isola di San Giorgio. Il canale raggiunge la profondità massima di 17 metri.

Canale della Giudecca

Quello che un po’ tutti conoscono come un semplice canale è in realtà un’importante distesa idrica: basti pensare che persino le navi da crociera solcano abitualmente queste acque. Sia per questo motivo che per via delle bellezze del luogo, è sempre possibile vedere in zona frotte di turisti.

Fondamenta delle Zattere

Fondamenta delle Zattere, immediatamente a ridosso del Canale della Giudecca, prende forse il suo nome dalla storica abitudine dei veneziani di dirottare qui i carichi di sale destinati all’approvvigionamento della città. Tali carichi venivano poi trasportati mediante apposite zattere su per il canale.

Secondo altri questo curioso appellativo deriva invece da un fatto memorabile. La Repubblica di Venezia sconfisse l’esercito di Pipino il Grande sfruttando le acque basse delle Fondamenta delle Zattere. I veneziani, a bordo di semplici imbarcazioni, conquistarono così l’indipendenza piegando i nemici incagliatisi sui fondali del piccolo canale con le loro grandi navi.

Luoghi da vedere lungo il Canale della Giudecca

Tutta la zona che costeggia il canale è teatro ogni anno della grande festa in onore del Cristo Redentore. La chiesa tardo rinascimentale da cui si dipana la processione custodisce grandi tesori d’arte come, ad esempio, delle tele di Tintoretto. La festa, celebrata la terza domenica di luglio, prevede la chiusura del canale. Quest’ultimo, per l’occasione, è attraversato soltanto da poche imbarcazioni che sembrano creare un ponte tra la Chiesa del Santissimo Redentore e la Chiesa delle Zattere.

Se la vostra vacanza dovesse cadere in un altro periodo dell’anno potrete comunque ammirare l’ottocentesco Molino Stucky che, lasciate da parte macine e cereali, è ormai un albergo di lusso. La costruzione fu eretta per volere di un imprenditore svizzero, tale Giovanni Stucky, che lasciò la sua Treviso per trasferirsi dalle parti della Serenissima.

Posti da visitare lungo il canale

Merita una visita anche l’Isoladi San Giorgio Maggiore in cui ha sede un importante monastero medievale. Questo isolotto, secoli e secoli addietro, era abitato dalla famiglia Memnia, un’importante casata romana. Proprio ad essa, nel IX secolo, si deve la costruzione del su citato monastero che ad oggi ospita alcune di reliquie grande interesse.

Perché non visitare l’Isola della Giudecca? Da queste parti in passato era viva ed attiva una grande comunità ebraica. Ancora oggi aggirandosi per le strade sembra quasi di poter scorgere da un momento all’altro stregoni ed alchimisti, rabbini e mercanti arabi.

Non lasciatevi infine sfuggire l’opportunità di percorrere il Canale della Giudecca in vaporetto. Potrete ammirare così un paesaggio senza dubbio suggestivo, soprattutto al tramonto. A bordo della piccola imbarcazione costeggerete i quartieri della città in cui hanno sede i Magazzini del Sale, la Chiesa di Sant’Eufemia, la cosiddetta Chiesa delle zitelle e le maestose basiliche del Santissimo Redentore e della Salute oltre che il su citato Molino Stucky.

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