Cosa vedere in Veneto: i luoghi più belli da visitare

Il Veneto è una delle regioni italiane con la maggiore varietà di paesaggi, culture e attrazioni. In poche ore di auto si passa dalla laguna di Venezia alle cime delle Dolomiti, dai vigneti della Strada del Prosecco alle terme dei Colli Euganei, dalle città d’arte patrimonio UNESCO ai borghi medievali quasi sconosciuti al turismo di massa.

Se stai pianificando un viaggio e vuoi sapere cosa vedere in Veneto, questa guida ti accompagna attraverso le mete imperdibili del Veneto.

Venezia, la città impossibile da dimenticare

Venezia non ha bisogno di presentazioni, ma continua a sorprendere chi la visita per la prima volta e chi ci torna. Il centro della vita pubblica è Piazza San Marco, l’unica piazza vera della città (le altre si chiamano campi), dominata dalla Basilica con il suo mosaico dorato e dall’alto Campanile da cui si gode di una vista spettacolare sulla laguna.

Il Palazzo Ducale, con i dipinti di Tiziano e Tintoretto e la scala dei Giganti, è imprescindibile. Dal palazzo si accede alle antiche prigioni attraverso il celebre Ponte dei Sospiri: il nome romantico nasce in realtà dai sospiri dei condannati che, percorrendolo, gettavano un ultimo sguardo sulla libertà. Il Ponte di Rialto, il più antico a sormontare il Canal Grande, è un mercato sospeso con botteghe su entrambi i lati.

Le isole della laguna completano l’esperienza veneziana. Burano incanta con le case dai colori vivaci e la tradizione del merletto; Murano conserva l’arte del vetro soffiato, con fornaci visitabili in cui gli artigiani lavorano davanti agli occhi dei visitatori. Più silenziosa e poco frequentata, Torcello ospita la cattedrale romanica di Santa Maria Assunta, con mosaici bizantini che anticipano quelli di Ravenna.

Altre informazioni su Venezia le potete leggere in quest’altro nostro articolo.

Verona: arena, innamorati e vino

Verona è la seconda città più visitata del Veneto e offre un centro storico di straordinaria coerenza architettonica. L’Arena di Verona, terzo anfiteatro romano per dimensioni al mondo, domina Piazza Bra e ospita ogni estate il celebre Arena Opera Festival, uno degli eventi lirici più importanti al mondo, tra giugno e settembre.

Piazza delle Erbe, la più antica di Verona, è circondata da palazzi affrescati e animata da un mercato quotidiano. A pochi passi si trova la Casa di Giulietta, con il famoso balcone che ha ispirato visitatori da ogni angolo del pianeta. Il Museo di Castelvecchio, lungo l’Adige, custodisce capolavori artistici in un castello scaligero perfettamente conservato.

Verona è anche la porta d’ingresso al Lago di Garda e alla zona vinicola del Valpolicella e del Soave. Il borgo medievale di Soave, incastonato tra colline coperte di vigneti e protetto da una cinta muraria scaligera quasi intatta, vale una sosta obbligata per chiunque ami i borghi storici veneti.

Vicenza e le ville palladiane

Vicenza è il cuore dell’architettura palladiana e dal 1994 è Patrimonio dell’Umanità UNESCO, Il centro storico ospita 23 monumenti progettati da Andrea Palladio, il più influente architetto della storia occidentale.

La Basilica Palladiana in Piazza dei Signori, con la sua loggia a due ordini, è uno dei simboli della città. Il Teatro Olimpico, primo teatro coperto permanente del Rinascimento, stupisce con la scenografia prospettica che crea l’illusione di una città intera sul palcoscenico.

Fuori dal centro, le ville palladiane si distribuiscono nelle campagne vicentine e in tutta la regione. La più celebre è Villa Almerico Capra, detta La Rotonda, che con la sua pianta a croce greca e la cupola centrale ha ispirato architetture in tutto il mondo, da Chiswick House a Londra fino al Campidoglio di Washington. Villa Valmarana ai Nani, decorata dagli affreschi di Giambattista e Giandomenico Tiepolo, prende il nome dalle 17 statue di nani che presidiano il perimetro della cinta.

Chi vuole esplorare il Veneto con calma e tornare ogni sera in un ambiente di charme fuori dalla confusione turistica, può scegliere la provincia di Vicenza come base ideale, in quanto la città si trova nel cuore del veneto.
A Sovizzo, a pochi chilometri dal centro di Vicenza e dall’autostrada Milano-Venezia, si trova il bed and breakfast di Villa Curti, un B&B di lusso ricavato negli ambienti originali del corpo centrale cinquecentesco di una villa veneta autentica: il posto giusto per chi cerca un soggiorno lontano dai circuiti di massa, a pochi minuti da Vicenza e raggiungibile in meno di un’ora da Verona, Padova e Venezia.

Padova: la città dei tre senza

Padova si definisce tradizionalmente come la “città dei tre senza”: il Santo senza nome (la Basilica di Sant’Antonio è chiamata semplicemente “il Santo”), il prato senza erba (Prato della Valle era in origine una zona paludosa) e il caffè senza porte (lo Storico Caffè Pedrocchi era aperto a ogni ora, frequentato da Stendhal e da decine di intellettuali dell’Ottocento).

La Cappella degli Scrovegni, Patrimonio UNESCO, è un capolavoro di Giotto che gli studiosi ritengono abbia ispirato Michelangelo per la Cappella Sistina. Gli affreschi, realizzati tra il 1303 e il 1305, sono tra i più importanti della storia dell’arte occidentale. Prato della Valle, con la sua doppia ellisse di canali e le 78 statue di personaggi illustri, è una delle piazze più grandi d’Europa.

L’Orto Botanico di Padova, fondato nel 1545, è il più antico orto botanico universitario del mondo e anch’esso riconosciuto dall’UNESCO: al suo interno cresce ancora la palma che Goethe descrisse nel suo Viaggio in Italia.

Treviso e la Marca Trevigiana

Treviso è la città meno conosciuta delle grandi capitali venete, ma chi la visita rimane sorpreso dalla qualità del centro storico. I canali del Sile scorrono tra case affrescate e portici medievali, creando scorci che ricordano una Venezia più intima e autentica. Piazza dei Signori, con il Palazzo dei Trecento e il Palazzo del Podestà, è il cuore civico della città. L’Isola della Pescheria, circondata da un braccio del fiume, ospita ancora oggi il mercato del pesce più frequentato della zona.

Treviso rivendica anche la paternità del tiramisù: secondo la tradizione locale, il dolce nacque negli anni ’50 al ristorante Le Beccherie, partendo da una versione con zabaione e caffè che si trasformò nel tempo nella ricetta con il mascarpone diventata famosa in tutto il mondo.

Dalla città si risale facilmente verso le colline del Conegliano Valdobbiadene, dove la Strada del Prosecco, Patrimonio UNESCO dal 2019, attraversa vigneti a gradoni, borghi storici e osterie rurali. Il Molinetto della Croda, l’abbazia cistercense di Follina e l’insolita Osteria senza Oste di Santo Stefano di Valdobbiadene sono tappe da non perdere lungo il percorso.

Bassano del Grappa, Marostica e Asolo: borghi da cartolina

La provincia di Vicenza concentra alcuni tra i borghi più fotografati del Veneto. Bassano del Grappa è famosa per il Ponte degli Alpini, un ponte coperto in legno progettato da Andrea Palladio sul fiume Brenta, distrutto e ricostruito più volte nei secoli. Sul ponte si beve il tradizionale mezzoemezzo della distilleria Nardini, un aperitivo metà amaro e metà rabarbaro diventato simbolo della città.

Marostica, a pochi chilometri da Bassano, accoglie i visitatori con un castello inferiore medievale e una lunga cinta muraria che sale fino al Castello Superiore, da cui si domina tutta la piana vicentina. Ogni due anni la piazza si trasforma in una scacchiera vivente per la rievocazione storica della Partita a Scacchi, con oltre 650 figuranti in costume medievale.

Asolo, che il poeta Giosuè Carducci definì “la città dei cento orizzonti”, è considerata uno dei borghi più belli d’Italia. Caterina Cornaro, regina di Cipro che cedette la corona alla Serenissima, fece di Asolo la sua corte rinascimentale. Tra le viuzze acciottolate, le case in pietra con i giardini panoramici e le distese di vigneti e olivi che la circondano, Asolo è una tappa perfetta per chi cerca un Veneto autentico, lontano dalle folle.

Colli Euganei e terme

Colli Euganei, a sud di Padova, sono un’area vulcanica trasformata in Parco Regionale, attraversata da una fitta rete di sentieri adatti a tutti i livelli. La zona delle Terme Euganee, con i centri di Abano Terme e Montegrotto Terme, è tra le più importanti d’Europa per la terapia termale ed è frequentata sin dall’epoca romana.

Il borgo di Arquà Petrarca, dove il poeta Francesco Petrarca trascorse gli ultimi anni della sua vita, è uno dei Borghi Più Belli d’Italia: la casa-museo del poeta è visitabile e il borgo conserva un’atmosfera medievale autentica. Prodotto tipico della zona è la giuggiola, con cui si produce il celebre Brodo di Giuggiole.

Montagnana e Este completano l’offerta di questo angolo di Veneto poco frequentato dal turismo internazionale: Montagnana conserva una delle cinte murarie medievali più integre d’Italia, con torri e bastioni percorribili a piedi.

Le Dolomiti venete, natura patrimonio UNESCO

Le Dolomiti sono riconosciute Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO dal 2009 e una parte consistente si estende in territorio veneto, nelle province di Belluno e Vicenza. Cortina d’Ampezzo, la regina delle Dolomiti, è la base ideale per escursioni estive verso le Cinque Torri, il lago Sorapiss e le Cascate di Fanes. In inverno diventa un comprensorio sciistico di livello mondiale.

L’Altopiano di Asiago, noto anche come Altopiano dei Sette Comuni, offre trekking, mountain bike e, in inverno, piste da sci per tutti i livelli. Lo scenario della Grande Guerra lascia qui tracce profonde: trincee, forti e il Sacrario del Leiten, uno dei più importanti ossari militari della Prima Guerra Mondiale, rendono l’altopiano anche una meta di turismo storico e memoriale.

Belluno, incastonata tra le montagne del Parco Naturale delle Dolomiti Bellunesi, ha un centro storico raccolto con Piazza Duomo, il Palazzo dei Rettori e la Cattedrale di San Martino, spesso trascurata rispetto alle più famose destinazioni venete ma ricca di fascino autentico.

Lago di Garda: borghi, vino e natura sul lago più grande d’Italia

Il versante veneto del Lago di Garda offre borghi storici, castelli scaligeri e una natura generosa. Lazise, accessibile attraverso antiche porte romane, è tra i borghi più caratteristici della riva veneta. Bardolino, con il suo lungomare tra barche colorate e bougainville, è famosa per il vino rosso leggero omonimo: tra settembre e ottobre la Festa dell’Uva e del Vino anima le cantine del paese.

Peschiera del Garda, con il suo centro storico racchiuso in una fortezza a forma di stella pentagonale, è il punto di partenza ideale per raggiungere a breve distanza Gardaland e il Parco Natura Viva di Bussolengo, due delle attrazioni più visitate d’Italia con i bambini. Malcesine, sull’Alto Garda, permette di salire in funivia sul Monte Baldo per godere di una vista a 360 gradi sul lago e sulle Alpi.

La cucina veneta e i piatti da non perdere

Il Veneto ha una delle tradizioni gastronomiche più ricche d’Italia, costruita su ingredienti semplici del territorio. Il baccalà, mantecato o alla vicentina, è il piatto simbolo della cucina di terraferma: ogni settembre a Sandrigo (VI) si tiene la Festa del Bacalà con la cerimonia di investitura dei Cavalieri del Bacalà. Le sarde in saor, nate nel Trecento come metodo di conservazione dei marinai veneziani, sono oggi servite come cicchetto nei bacari (osterie) che costeggiano i canali di Venezia.

Tra i primi piatti spiccano i bigoli in salsa (spaghettoni con acciughe e cipolle), i bigoli all’arna (con ragù d’anatra) e il risi e bisi, risotto con piselli freschi che veniva tradizionalmente offerto al Doge il 25 aprile. Il radicchio rosso di Treviso, amaro e croccante, è protagonista di risotti, zuppe e abbinamenti con formaggi e carni. Per chiudere, il tiramisù nella sua versione originale trevigiana: savoiardi, caffè e mascarpone, senza varianti.

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