Chatham Inn a Cape Cod: unico Relais e Chateaux della penisola è l’albergo più acclamato

Il Chatham Inn nel villaggio di Chatham a Cape Cod é l’albergo più antico di Cape Cod – in attività dal 1830 – e fu costruito da Gideon e Reliance Small che giunsero al Cape dall’Inghilterra. Oggi appartiene alla famiglia Ippoliti. E’ stato completamente rinnovato tra il 2016 ed il 2019, con moderni arredi e servizi tra i più raffinati, miscelando sapientemente lo spirito e la storia di questo antico alloggio. Dispone di 18 tra camere e suite, con marmi ed onice e quadri dell’artista locale Steve Lyons.

chatham inn1E’ considerato tra i 20 alberghi con miglior servizio e tra i più romantici degli Stati Uniti, nonché albergo nr.1 a Chatham e nr. 1 a Cape Cod. Recentemente ha ottenuto il riconoscimento di Relais&Chateau, diventando  l’unico hotel Relais&Chateau di tutta Cape Cod.

Anche l’esperienza gastronomica è sublime, con cucina gourmet, ad iniziare dal “grand breakfast” dello chef, continuando presso il ristorante, la sala bistrot in terrazza ed il pluripremiato wine-bar. La squadra degli chef di quest’albergo utilizza prodotti d’eccellenza, tutti locali, dal pescato agli ingredienti delle fattorie, creando una svolta innovativa sulla cucina della tradizione del Cape. Si evince la sua notorietà quale meta gastronomica prediletta anche solo pranzando in uno dei suoi ristoranti.

Nel 2019 il Chatham Inn è diventato l’albergo maggiormente premiato di tutta Cape Cod, raccogliendo riconoscimenti di vario tipo: le 4 stelle di Forbes, le AAA di 4-Diamond, l’Award of Excellence da parte di Wine Spectator. La tradizione di circa 200 anni di storia continua orgogliosamente a confermare eccellenza nel campo dell’ospitalità. Il Chatham Inn ha un sito internet esaustivo con immagini eccezionali.

 

FOTO by Chatham Inn FB page

In Massachusetts si celebra a dicembre l’uscita del film della Little Women girato in location storiche originali a pochi km da Boston.

Little WomenLa sceneggiatrice e regista della pellicola Piccole Donne, Greta Gerwig (Lady Bird) ha confezionato l’ottavo adattamento di Little Women tra il romanzo del 1868 ed altri scritti di Louisa May Alcott rivelati dall’ alter ego della scrittrice, Jo March che – infatti – si riflette in continuazione nella sua vita immaginaria. Usa la storia delle sorelle March – quattro giovani donne determinate a vivere la propria vita secondo i propri desideri – in una dimensione atemporale ed in  tempestiva. Il nuovo adattamento considera la vita delle quattro sorelle agli albori delle decisioni più importanti di giovani donne adulte. La figura di Jo é determinata a trovare la propria libertà e indipendenza, stimolando le sorelle nello sviluppo del proprio talento nonostante i rigidi dettami della società del tempo. L’epoca durante la quale visse la famiglia Alcott stava esplorando nuovi metodi educativi, ed al contempo – similarmente ad oggi – la questione femminile e la valorizzazione delle donne si diffondeva ovunque. La storia calza perfettamente con i valori intrinseci e storici di ogni location originale scelta per girare il film in Massachusetts: l’inclusività, la diversità e l’eterna ricerca del raggiungimento delle proprie aspirazioni.  Un preludio perfetto alla celebrazione nel 2020 del Centenario del Suffragio Femminile negli USA ove la  Alcott fu suffragista impegnata. Nel ritrarre  Jo, Meg, Amy e Beth March, i ruoli spettano alle attrici Saoirse Ronan, Emma Watson, Florence Pugh, Eliza Scanlen, con Timothee Chalamet – il vicina di casa, Laurie -, Laura Dern nella parte di Marmee e Meryl Streep nel ruolo di Zia March.

Con l’occasione della distribuzione del film in America il 25 dicembre (in Italia il 30 gennaio 2020), in Massachusetts  si svolgono a Fruitlands eventi dedicati che esplorano l’amatissimo romanzo, oltre alle esperienze giovanili che tanto ispirarono Louisa May Alcott all’età di dieci anni, quando visse con la sua famiglia in una fattoria di questa località rurale ad una cinquantina di chilometri ad ovest di Boston. La Trustees of Reservations del Massachusetts (paragonabile al nostro FAI) gestisce – infatti – il patrimonio storico ed architettonico di molteplici residenze e poderi distribuiti in tutto lo stato. Tra questi anche le altre quattro principali location del film: Old Manse, Crane Beach, Castle Hill on the Crane Estate, e Eleanor Cabot Bradley Estate, tutte aperte per visite. Il Massachusetts vanta una lunga e ricca storia filmografica con film per TV e grande schermo girati in ogni regione dello stato. Con 351 città e cittadine, il Massachusetts offre luoghi straordinari dai più pittoreschi e rurali a quelli ultra moderni, dal mare alle montagna, ed ogni epoca storica dal 1600 ai giorni nostri ed oltre.  Per una scena del film, “Parigi in carrozzella”, il giardino di Boston Arnold Arboretum é stato trasformato in un parco europeo del 19° secolo: nemmeno il più famoso architetto americano di parchi e giardini, Frederick Law Olmsted, che lo ideò nel 1872, avrebbe mai potuto immaginare che diventasse una replica di un parco parigino nella versione cinematografica di un romanzo della sua epoca. D’altro canto, dove in America, se non a Boston si avrebbe avuto la sensazione di un parco europeo ottocentesco! “Little Women” é per altro il primo film girato all’Arnold Arboretum.

Al Fruitlands Museum nel villaggio di Harvard (da non confondere con l’illustre ateneo!) é in programma il 14 e 15 dicembre A Little Women Holiday Stroll: occasione per unirsi per l’Avvento alla famiglia March, ispirandosi al romanzo della Alcott. Cioccolata calda, canti natalizi e spettacoli mentre si fa un viaggio indietro nel tempo in una celebrazione festiva del 19° secolo. Il 28 dicembre ci s’immerge nei brani di Little Women. Si estende l’esperienza all’ Art Gallery e si esplorano i sentieri all’aperto ove Louisa May Alcott giocava da bambina. Il Fruitlands Museum ospita cinque collezioni in un appezzamento rurale maestoso, tra prati e boschi. Si fanno passeggiate a contatto con la natura, si scopre la vita dei Trascendentalisti, degli Shaker, della Hudson River orchard-houseSchool e dei Nativi Americani; ci si siede tra le opere d’arte del museo oppure ci si lascia ispirare dalle mostre contemporanee e dalle sculture nel parco. Fruitlands é un luogo unico che ricollega natura, gente e cultura. A soli 25 km di distanza sorge a Concord la dimora storica degli Alcott, la Orchard House. In questa casa di 350 anni, Louisa May Alcott scrisse nella sua camera Little Women, nutrita dalla sua talentuosa famiglia e dai vicini di casa, giganti letterati quali Ralph Waldo Emerson, Henry David Thoreau e Nathaniel Hawthorne; la Orchard House – ispirò la scrittrice nel creare un libro che é stato tradotto in 50 lingue e non è andato mai fuori stampa. Questa casa-museo rivela la potenza storica, letteraria e molto umana di chi ci ha vissuto. Si visita esclusivamente con tour guidati.

 

Halloween sulle colline del Berkshire

Nuova immagineSulle belle colline romantiche della regione del Berskhires, nell’ovest dello stato, non si deve mancare il Ghost Tour at The Mount, nella casa della scrittrice Edith Wharton, a Lenox. Si inizia dai suoni, tra scricchiolii dei pavimenti, a porte che sbattono, passi che si allontanano da stanze vuote e la senzasione di essere osservati, di sentirsi toccare sulle spalle o di veder apparire una creatura spettrale in un angolo oppure di fronte ad una caminetto oramai spento da tempo. Giochi dell’immaginazione in una antica casa che fu un tempo vissuta da una talentuosa scrittrice di storie di fantasmi o qualcosa di diverso? Non è un tour adatto a bambini sotto i 12 anni. Altro bello spavento alla Naumkeag Haunted House presso la splendida mansion storica dei Choates a Stockbridge, ove si svolge un incredibile show di zucche per celebrare Halloween, ma non risulta proprio adatto ai bambini: le cose si muovono nella residenza e nel parco si percorre un sentiero da paura. Meno spaventoso il Pumpkin Trail nel parco storico: lungo il percorso illuminato nel giardino, si incontrano creature notturne dei boschi che emergono improvvisamente per condividere le propri storie.

Nelle campagne e nei villaggi storici, altre occasioni per celebrare il mese stregato del Massachusetts in un contesto pastorale, circondati dai boschi e dalle foreste in epoca d’ estate indiana: ad Historic Deerfield un Guided Tour of the Old Buryning Ground il 19 ottobre, a South Hadley presso la McCray’s Farm dal 18 al 20 ottobre il Fear on the Farm e la Monster Mash Haunted Hayride, a Florence un bel Pumpkin Festival nel Look Mamorial Park il 12 ottobre, a Cummington una Homestead Haunted House nei due weekend finali di ottobre: Edgar Allen Poe incontra Washington Irving in questa casa infestata dai fantasmi ed insieme accompagnano attraverso le stanze dei servitori, il terzo piano e le scale di servizio. A Northampton uno Zombie Pub Crawl immancabile per la cittadina che produce birra artigianale.

 

Massachusetts da paura!

MA Halloween 3In epoca di Halloween il Massachusetts non solo si accredita per il più lungo festeggiamento della festa autunnale più famosa a Salem – città stregata -, ma annovera una serie di luoghi ove il brivido diventa la sensazione più celebrata dell’anno.

Nella zona della Greater Boston è tradizione dal 1993 degli Hanson’s Haunted Hayride ogni venerdì e sabato notte ad ottobre. In una fattoria un centinaio di volontari s’industriano per procurare spaventose ed eccitanti  giri su carri campestri.

Nel cuore dello stato, il Central Massachusetts,  la Sylvester Pierce Mansion di Gardner  con le sue atmosfere vittoriane si premura di rinnovare il mistero delle attività paranormali, forti della leggenda che annovera l’epoca più buia della magione con apparizioni che ad Halloween nei weekend di ottobre diventano la vera attrazione di questa dimora che – unica negli Stati Uniti – risulta stregata e combina il divertimento della stregoneria con il paranormale. L’ospite – che non deve essere debole di cuore – si aggira tra i meandri della dimora incontrando una trentina di attori ben preparati che procurano animazione ed illusione. A West Boylston, non lontano da Worcester, i Tower Hill Botanic Gardens splendidi giardini che si stendono su quasi 70 ettari, festeggiano con Ghouls in Gardens: si inizia la giornata con una parata di bambini in costume, ricca di dolci e scherzetti, poi si prosegue con il Pumpkin Painting e la parata dei cani “stregati” nel pomeriggio.

MA Halloween 2Sulla penisola di Cape Cod, Provincetown organizza una bella parata in costume per le famiglie e per chi è gia maggiorenne spettacoli, feste a tema ed il Black & Gold Ball alla Town Hall promettono ad ogni angolo della cittadina divertimento per tutti. Con Mass Paranormal Adventures si vive la Cape Cod del paranomale grazie ad investigatori specializzati che accompagnano in alcuni dei luoghi maggiormente stregati del sud-est del Massachusetts: addirittura ci si può equipaggiare con microfono e registratori e contribuire all ricerche sul paranormale. In alternativa c’è il Ghost Hunter Tour della Società di Ricerca del  Paranormale di Cape Cod e delle Isole:  si può apprendere come fare l’ EVP (Electronic Voice Phenomenon) ovvero la registrazione delle voci dei morti nei cimiteri, oppure l’uso di strumenti sensoriali per  individuare le attività paranormali. Il tour si svolge a Barnstable, Cape Cod. Con Capt.Lazarus’ Haunted Harbor ci si incammina in un labirinto mortale colmo di anime spaventose, nel Community Media Center di Dennisport, nei fine settimana di ottobre dalle 18 alle 20. Mitiche e spaventose creature marine accompagnano il ritorno dalla tomba del capitano Ezechiele che, in una casa con effetti speciali grazie riporta in vita miti e leggende di Cape Cod nati dal profondo delle dune di sabbia nel lontano 1890. Non è da meno la Edward Gorey House del rinomato illustratore del macabro che visse in un cottage di Cape Cod a Yarmouth Port dal 1979 alla sua morte nel 2000. Riempì la sua casa di una miriade di eclettiche cianfrusaglie: oggi un museo decisamente poco convenzionale visitabile da aprile a dicembre.

Dalla costa all’isola di Martha’s Vineyard ove la storia è talmente antica e le case risalgono al  1672, che non si può non aspettarsi una presenza suprannaturale ad ogni angolo! La storia dell’isola attira ghost hunter e story teller per rimanere a contatto con il mondo degli spiriti e – se si è scettici – divertirsi durante Halloween. Tra le tante proposte si scopre che nel villaggio di Oak Bluffs la Corbin Norton House nell’Ocean Park fu distrutta ben due volte da un incendio, nel 1894 e poi nel 2002 e Holly Nadler, ghost hunter straordinaria, afferma che non è una coincidenza. Le sorelle Julie e Loulou Dazell sembra siano state registe di incendi dolosi nel 1894 e che i loro spiriti s’aggirino per l’isola. Basta seguire uno dei Vineyard Ghost Walking Tours per collezionare questa ed altre storie spaventose.

I mirtilli rossi del Massachusetts: eventi e festival

Dalle campagne alla costa e sull’isola di Nantucket con la tradizione che ruota attorno al mirtillo rNantucket cranberry 2osso, il cranberry, bacca ufficiale dello stato del Massachusetts, secondo produttore nel mondo! Il 10 ottobre 2019 si tiene il 4° Annual Bog Table Dinner a Wareham, località ove ha sede il maggior produttore di mirtillo rosso americano, la AD Makepeace. Cibi gourmet e bevande speciali sono servite alla luce magica di un campo di mirtilli rossi “infuocati”, ammirando il calar del sole e l’apparire della luna. Ad Edaville Family Amusement Park si sale a bordo di un trenino per esplorare i campi di mirtillo in una scarrozzata scenografica di 20 minuti. Poi ci si avventura verso la penisola di Cape Cod nei villaggi di Harvich e Sandwich per imparare tutto sulla mitica e salubre bacca già usata dagli Indiani Nativi per le sue qualità. All’ Harvich Historical Society Museum at Brooks Academy  c’è un’ampia esposizione dedicata al mirtillo rosso: il frutto selvatico – una delle tre specie native del Nord America – fu addomesticato proprio in questa località. Si possono effettuate tour tra i più grandi campi organici coltivati a Cape Cod ove ci si appresta alla raccolta annuale con Cape Cod Cranberry Bogs Tour. Il 12 ottobre a Sandwich si celebra il Cape Cod Cranberry Day e per l’occasione la storica Jam Kitchen  presso il museo  Thornton Waldo Burgess Center serve un dessert speciale ed organizza una dimostrazione gastronomica basandosi su ricette tradizionali; infatti dal 1903 la Jam Kitchen è un vero e proprio living museum ove si preparano marmellate come una volta.

Con l’aliscafo o il traghetto si raggiunge l’isola di Nantucket e ci si può deliziare con un cocktail Triple Eight Cranberry Vodka alla sede di Cisco Brewers per un’ispirazione stagionale con la vodka al mirtillo rosso maggiormente quotata al World Spirit Championship, creata con mirtilli rossi isolani coltivati organicamente presso la Windswept Organic Farm. In alternativa si sorseggia un vino al cranberry dei vigneti di Nantucket. Il 12 Ottobre si festeggia la bacca vermiglia durante la raccolta al Nantucket Cranberry Festival, partecipando alle attività ed agli intrattenimenti musicali in uno scenario isolano quanto mai affascinante. La Nantucket Conservation Foundation é proprietaria degli ultimi due grandi campi di coltivazione del mirtillo rosso, tra i quali il Milestone Cranberry Bog. Dal 1875 il mirtillo rosso é stato coltivato sull’isola ed é rimasta una parte importante dell’economia isolana fino alla 2°Guerra Mondiale. Ed infine: avete una debolezza per i dolci ? Trovate la vostra ispirazione dolce con assaggi al Cranberry Creations Chocolates tra le diverse proposte dei famosi cioccolatini artigianali e ricoperti di mirtillo rosso prodotti da Nantucket Chocolate.

Mele: uno dei frutti tipici del Massachusetts protagonisti dell’autunno con raccolta, tour e festival

Se settembre é l’APPPLE MONTH in Massachusetts c’é pur una ragione! Lo stato, infatti, ruota buona parte delle attività del mese  attorno al frutto non più proibito. La raccolta del pomo nei meleti e  la produzione del sidro sono il benvenuto settembrino al visitatore e vacanziero che esplori le campagne del centro e dell’ovest dello stato.

AppleCuriosamente una della ultime attrattive inaugurate quest’estate nello stato é legata alla mela: la Big Apple of New England si erge al Visitor Center di Lancaster, alta circa 3 m., pesa oltre 450 kg ed orgogliosamente rossa onora le origini agresti della regione del North Central Massachusetts costituita da 27 comunità. Lancaster oltre alla gigantesca mela ha dedicato una statua di bronzo al personaggio eroe folcloristico dello stato, tale Johnny Appleseed (in italiano Giovanni Seme di Mela), ovvero John Chapman che nacque a Leominster, Massachusetts verso la fine del 1700. Si narra che questo pioniere-agricoltore e missionario attraversò a piedi gli Stati Uniti piantando alberi di melo. A Leominster  sono stati piantanti ben 91 meli di cui tre piante della specie Rambo, discendenti della  medesima che Johnny Appleseed  piantò nella sua leggendaria vita. Personaggio realmente esistito, ha acquistato toni mitologici ma rimane iconico in Massachusetts ove gli si dedica la Appleseed Country Fair tra fine agosto ed inizi settembre alla Red Apple Farm di Phillipston.

Chi vuole veramente vivere l’esperienza della tradizione autentica in Massachusetts, può andare a raccogliere mele in una delle oltre 80 fattorie con meleti sparse per tutto il Commonwealth che da agosto a novembre consentono la raccolta gratuita di una decina di varietà di mele. E’ una delle attività più gettonate e consente di godere della natura, dei colori autunnali nella campagne ed in molteplici fattorie anche di assaggi di dolci, torte e gelatine fatte in casa.

Infine proprio nel 2019, cade il 25° Anniversario dei Cider Days, una celebrazione rurale annuale di tutto ciò che è mela nella contea campestre di Franklin County: una piccola regione dell’ovest dello stato che dal 1 al 3 Novembre 2019 gioisce con tour, spremitura delle mele e produzione del sidro, assaggi, incontri e seminari, torte di mele con iniziative sparse tra vari villaggi e fattorie: Ashfield, Deerfield, Turner Falls, Shelburne Falls, Colrain e New Salem. Che si ami o no il sidro di mele, si può imparare o semplicemente ammirare frutteti bucolici e godere delle bellezze autunnali del New England. Infine: consultate la splendida  pubblicazione dell’Ente del Turismo APPLECHUSETTS che vi accompagna nel mondo della mele dello stato con tanto di luoghi, cose da vedere, fare, assaggiare e ricette gastronomiche.

Il Massachusetts si prepara a Plymouth400, l’anniversario del viaggio del Mayflower

Mayflower_II_010_WEnnisPlymouth,  conosciuta come  “America’s Hometown,” è il luogo del primo stabile insediamento coloniale inglese New England. E’ una zona profondamente radicata nella storia che è iniziata con la relazione tra i nativi indiani  Wampanoag e gli inglesi. Una storia che ha sensibilmente forgiato la nascita dell’America. Nel 2020 sarà commemorato il 400° Anniversario del viaggio del Mayflower e la creazione della Plymouth Colony: una celebrazione di portata nazionale ed internazionale.

C’è molto da fare e da vedere a Plymouth: dedicate una buona mezza giornata alla visita ed alle esperienze culturali alla  Plimoth Plantation. E’ la perfetta replica del villaggio coloniale dei Pellegrini con l’accampamento dei nativi Wampanoag.   E’ una museo storico bi-culturale con interpreti con costume d’epoca, a soli 5 km circa dall’originale insediamento coloniale della Plymouth Colony. L’accampamento indiano dei  Wampanoag ed il villaggio colone del 17° secolo è la perfetta ricostruzione di una piccola comunità di campagna e di pesca costruita dai Pellegrini sulle sponde del  Plymouth Harbor.

Plimgrim Hall

Al Pilgrim Hall Museum si esplorano le mostre dei veri possedimenti appartenuti ai Pellegrini, incluso lo scranno di William Brewster, la Bibbia di  William Bradford, la spada di Myles Standish e s’ammira l’unico ritratto vero di un Pellegrino, Edward Winslow, dipinto dal vero. Ci sono altri luoghi storici importanti nel Massachusetts sud-orientale tanto da offrire itinerari tutto l’anno.  Una volta arrivati a Plymouth recatevi al Waterfront Visitor Center sul lungomare, sulla rotonda del Plymouth Waterfront: qui potete trovare utili informazioni, cartine, brochure, informazioni sui ristoranti e tutto quello che riguarda festival ed eventi.

Inoltre, con inizio ed inaugurazione nel 2019, il Pilgrim Hall Museum mette in mostra i 400 anni di storia della cittadina con un focus sulla vita ed i lasciti delle donne  pioniere. Creatrici, nutrici, leader e sopravvissute, hanno fatto la storia benché spesso la loro storia non sia mai narrata. Chi erano queste donne che hanno forgiato Plymouth? Le donne del Mayflower, immigranti in una terra nuova, conservatrici di una famiglia e delle sue tradizioni,  intrepide e fondatrici di una colonia. Le donne Wampanoag  sono presentate nella propria terra d’origine, coltivatrici, culture portatrici di cultura, leader di clan tribali che divennero sostenitrici di uno stile di vita messo a rischio da incursioni. Le donne di  ogni epoca che hanno influito sulla  famiglia e sulla comunità grazie alle proprie idee, azioni ed esempi, dalle origini dei 400 anni di storia di Plymouth. La mostra include Women 100- A Digital Archive of Local Women’s History, Activism, & Experience, creata dal  Pilgrim Hall Museum per documentare un secolo di donne del luogo, in onore del Centenario del 19° Emandamento che garantiva il diritto di voto alle donne. Fotografie, filmati, storie orali mettono in risalto donne che hanno creato un impatto nelle proprie comunità tramite le arti, l’educazione, la famiglia, l’attivismo, l’impresa ed il servizio pubblico.

Cliccate qui per un approfondimento sulla mostra in esposizione fino all’8 Marzo 2020

Da UNI a Boston: un’esperienza culinaria di Tony Messina, Chef del Nord-Est 2019 di James Beard Foundation

Tony-Messina-Uni-Christopher-ChurchillIl premio James Beard 2019 – il “nobel dell’arte culinaria” negli USA – ha onorato diversi chef e ristoranti statunitensi; tra questi Tony Messina di Boston, nella categoria Best Chef NorthEast. Lo chef – di chiare origini italiane – lavora con Ken Oringer al ristorante UNI dell’ELIOT HOTEL di Boston, un brillante locale stile ikazaya, che serve piatti d’ispirazione “street food”  ed innovativi makimono, nigiri e sashimi oltre a cocktail ed un nutrito menù di sake. A tarda sera nei weekend presenta ottimi ramen, un “cult” del ristorante. Gli chef hanno avuto – infatti – una brillante idea nel lanciare alcuni anni fa un menù a prezzi abbordabili per i nottambuli, dalle 23.00 all’1 di notte con tre scelte di ramen scritte semplicemente su un cartoncino. Successo immediato tanto da diventare il sensazionale indirizzo degli appassionati.

Lo Chef Messina è stato insignito nel maggio 2019 del prestigioso riconoscimento di Best Chef della James Beard Foundation, dopo essersi piazzato semifinalista nel 2018. Anche il suo socio Chef Oringer è entrato in semifinale sia nel 2018 che nel 2019 nella categoria Outstanding Restaurateur. La rivista Boston Magazine aveva già segnalato il ristorante UNI al vertice della sua classifica dei migliori 50 ristoranti bostoniani.

Tony apprende le arti culinarie in casa, come da tradizione italiana, poi formalizza la sua cultura con gli insegnamenti impartiti dalla Cambridge Culinary School del Massachusetts. Ed è in questo periodo che comincia a lavorare in alcuni dei migliori ristoranti della città di Boston: Radius, Hamersley’s Bistro, Salts, No. 9 Park e Clio proprio all’Elliot Hotel, oggi diventato appunto UNI.

Da tempo fan della cucina nipponica con le sue maestrie, Tony inizia a cercare il miglior ristorante di sushi a Boston e trova AKA Bistro al quale si unisce diventando l’Assistente Sashimi dello Chef e proprietario Chris Chung nel 2011. All’AKA non ci sono limiti al sashimi, traendo ispirazione dalla Francia, Italia, Spagna ed anche dall’America.

Il successivo passo di Tony lo vede al fianco dello Chef  Ken Oringer all’Uni Sashimi nel 2012 con la posizione di Sashimi Chef. All’UNI Tony Messina trae ispirazione dalle culture del mondo per creare piatti quali il suo Duet of Hamachi, che ingloba tecniche moderne, ingredienti giapponesi ed influenze mediterranee. Nel 2016 l’intimo ristorante sashimi s’espande nello spazio del famoso ristorante Clio e diventa un vero e proprio ristorante giapponese di cucina asiatica che serve piatti creativi basati su pescato freschissimo con innovativo sashimi e sushi, utilizzando sapori lontani ed ingredienti tipici dello street food.

Tour sulle dune di sabbia di Cape Cod

arts duneART’S DUNE TOURS a Provincetown, Cape Cod offre escursioni tematiche sulla dune di sabbia del Parco Nazionale di Cape Cod a bordo di 4×4. L’escursione Art With Art’s  dura 6 ore e comprende l’esplorazione delle dune e dei capanni degli artisti, la storia e la cultura della comunità degli artisti di  Provincetown nonché un corso di acquarello tra le dune di sabbia, a cura di un artista locale. Un’ avventura pittorica con PAINTING PTOWN al Red Inn. Il ricordo di due tele distinte da portare a casa. Tutti i materiali di cui si ha bisogno: il partecipante deve fornire solo la sua creatività!

Sunset-DinnerCon i Sunset Tour invece si ammirano le dune di sabbia alle calde luci del tramonto. Possibilità di combinare il Sunset Tour con una bella cena sulla spiaggia a base dei tipici piatti del  New England come il New England  Lobster. Disponibili anche menù a base di carne o per vegetariani

In bici lungo la costa nord del Massachusetts

2-new-england-bike-tour-1Maritime New England Bike Tour : si pedala sulla costa dei famosi “marinai coraggiosi” a nord di Boston, nota per la sua bellezza naturale, le piccole cittadine costiere e l’affascinante storia marinara. Si effettua un tour di questa zona così fondamentale per la storia marittima degli Stati Uniti d’America, con i suoi porticcioli naturali che offrono acque protette dalle quali partire per abbondanti battute di pesca. Si visitano alcune tra le più antiche cittadine americane ove la pesca e la costruzione delle barche fanno ancora parte dello stile di vita. Si ammirano le case coloniali – ad esempio ad Ipswich – e si visitano i vivaci centri cittadini, Salem Gloucester, Rockport. Il tour include anche una veleggiata la tramonto a bordi di una catamarano ed una gita in kayak in una spiaggia nascosta. Great Freedom Adventures ha creato questo eccezionale giro in bicicletta che mostra il meglio della costa settentrionale del Massachusetts ove storia e natura si sposano meravigliosamente in un percorso scenografico unico. La costa rocciosa, ove s’infrangono le onde dell’oceano, è intrisa di aria salmastra e di profumo di rose selvatiche; si effettuano esperienze uniche quali la visita al podere di Crane State con l’esplorazione dei sentieri – a piedi o in bici – di Castle Hills. Sei giorni di viaggio con ospitalità selezionata presso i leggendari storici boutique  Inn o i palazzi dei grandi hotel del passato. Ovviamente il cibo è una festa continua: si può godere anche di una vera e propria lobster feast . I tour sono disponibili da maggio ad ottobre.