PROVINCETOWN, Cape Cod: meta per ogni momento dell’anno

Provincetown o più semplicemente P-town: alla fine della terra, dove inizia il mare. Un luogo con la sua vitalità, i suoi brividi ed una vivacità estiva che non ha rivali in tutta Cape Cod. Dopo Labor Day sembra calmarsi, ma val sempre la pena farci un salto con la Bay State Cruise Company o in auto. Ptown é perfetta per un po’ di romanticismo, per una fuga invernale. Sono così tanti gli intimi Inn caratteristici da avere l’imbarazzo della scelta. Numerosi anche i ristoranti con la classica cucina del New England, splendide le vedute sul mare, sul faro e sulle dune di sabbia. Provincetown ha tutto per regalare relax e staccare dalla frenesia!

ptown anytime

PTown fu la prima vera sosta dei Padri Pellegrini giunti dal Vecchio Mondo: indossate un capo caldo e comodo e fate una camminata al molo West End. Qui visitate il Pilgrim Park che commemora il primo sbarco dei pellegrini nel Nuovo Mondo. Nel 2020 Provincetwon celebrerà il 400 anni d’Anniversario –  Provincetown 400 – di quest’importante episodio storico.

Il Pilgrim Monument & Provincetown Museum è il monumento della città terminato nel 1910 (e dedicato al Presidente Taft) che conviene visitare salendo fin sulla cima per cogliere una spettacolare vista del porto e dei dintorni, con le spiagge, le belle case di lusso e la gente che cammina sulla Commercial Street godendosi il buon tempo. Il museo è una deliziosa collezione di reperti: dal bric-a-brac con le reti da pesca dei pescatori locali, alle cartoline d’epoca che documentano il passato della cittadina. Una galleria con esposizioni che s’alternano vale la visita così come il gift shop che con i vari souvenir.

PTown By Foot è un’organizzazione che sotto la direzione di Rob Anderson – artista e storico dell’architettura – narra vicende che includono la ricca tradizione teatrale della cittadina, delle riflessioni fatte sul lungomare e di altro ancora.

Nel 1921 fu fondata l’organizzazione Provincetown Art Association and Museum, luogo piacevole per trascorrevi alcune ore con alcuni pezzi d’arte contemporanea tra i migliori del Massachusetts. Fu creata per “coltivare la pratica e l’apprezzamento di tutti i settori delle belle arti”. Chi ama l’ambiente ne apprezzerà l’edificio certificato LEED, ed ognuno amerà la rotazione delle mostre che espongono artisti internazionale e locali molto conosciuti che lavorano con vari mezzi d’espressione. Il visitatore può consultare anche la serie di workshop ed altri eventi speciali che vengono organizzati.

Anche Fine Arts Work Center e Water’s Art Cinema sono aperti con la programmazione. Il Water’s Edge Cinema fa parte della Provincetown Film Society, un’organizzazione non-profit la cui missione è di diffondere l’arte cinematografica a Provincetown. Godersi un bel film é al contempo supportare l’arte cinematografica a Provincetown. Questa grandiosa organizzazione artistica gestisce ogni anno il Provincetown International Film Festival ed il Provincetown Film Institute. Il Fine Arts Work Center mette in mostra il lavoro di soci durante la stagione invernale fino a Febbraio-Marzo con inaugurazioni d’arte visiva tutti i venerdì sera e letture di scrittori tutti i sabato sera.

Quando il sole tocca la superficie dell’acqua è un bel modo per concludere la giornata ed iniziare la serata. Se fa freddo si può sempre vedere il tramonto dalla Herring Cove Beach,uno dei punti più belli di  PTown per ammirare il tramonto.

Photo Credit: Bethany Jorgensen

A Springfield il primo Casinò MGM del Massachusetts.Tournè Here We Go Again di CHER ad Aprile 2019

Springfield è una cittadina del Western Massachusetts con il vanto d’essere città natale del basketball tanto che il dizionario American-English di Merriam Webster le affibia il soprannome di “City of Firsts”. La città celebra il suo passato con il Naismith Memorial Basketball Hall of Fame e The Amazing World of Dr. Seuss Museum, aperto nel 2017. Maggiore centro urbano nell’ovest dello stato, a 130 km ad ovest di Boston con accesso all’autostrada 91 ed alla Massachusetts Pike: il Bradley International Airport di Hartford, Connecticut, è a soli 20 minuti d’auto. La Union Station, servita dalle ferrovie Amtrak, è stata recentemente restaurata.  Springfield fa parte del “Knowledge Corridor” che conta 32 università e college, inclusi Amherst College, Smith College, Mount Holyoke College, e la University of Massachusetts Amherst. La cittadina  offre un parco di divertimenti per bambini Six Flags New England, mentre  Yankee Candle Village è il negozio originale della mitiche candele con oltre 200 fragranze a  Deerfield. MGM è stata attirata da Springfield per la vicinanza ad una varietà di sistemi di trasporto.

L’apertura del nuovo MGM Springfield a fine agosto offre un polo di intrattenimenti, ristorazione ed ospitalità all’intera regione: un complesso di 18 mila mq. con casinò, albergo, spa, cinema e negozi. Il casinò dispone di 2,550 slot, 120 tavoli da gioco una sala poker con 23 tavoli. Per la ristorazione gli chef Michael Mina e Meghan Gill – vincitori della 14° stagione di Hell’s Kitchen - gestiscono i ristoranti. Oltre ad una steakhouse c’è il South End Market per uno spuntino veloce e tipico ad esempio al Jack’s Lobster Shack per un buon astice. Il Tap Sports Bar offre 10 piste da bowling. Lo chef Mina aprirà anche Cal Mare, ristorante di cucina italiana. Mina ha ristoranri nelle grandi città: Las Vegas, San Francisco e Boston.

Il resort offre una navetta gratuita che effettua diverse fermate ai vari musei ed attrattive del downtown Springfield. MGM ha anche stretto un partnariato con gli Springfield Museums – una collezione di cinque musei in città – per poter esibire alcuni pezzi all’interno del resort. Il “Cabinet of Curiosities: Springfield Innovations from the Springfield Museums” espone – infatti – oggetti quali  una telescrivente Edison Western Union del 1925, un telegrafo fatto a Springfield nel 1915 ed un fonografo Edison del 1895. MGM ha anche impostato un design molto diverso da altre strutture come quelle di Las Vegas, prediligendo temi storici ed usufruendo di strutture uniche già esistenti quali la First Congressional Church, la Massachusetts National Guard Armory ed il Chandler Union Hotel inglobate nei cinque ettari di proprietà. Il campus si presenta in maniera originale tanto che il Chandler Union Hotel – ad esempio – è stato convertito nel Gill’s The Chandler Steakhouse e l’Armeria del 19° secolo è oggi il cuore di una piazza esterna, che richiama il tipico centro cittadino del New England. Capace di ospitare eventi, i farmers market dei weekend ed intrattenimenti stagionali come la pista di pattinaggio su ghiaccio d’inverno. All’interno l’alone storico rimane il tema principale con un decorazioni d’antiquariato e pezzi vintage: la lobby presenta una libreria antica con veri e propri libri e la moquette si rifà a temi storici della zona.

L’albergo conta 250 camere e suite. Ci sono tre bar e lounge ed oltre 3000 mq di spazi per meeting e convention. Tra i negozi anche il marchio Indian Motorcycle con accessori della famosa moto nata a Springfield.

MGM in partnership con il centro d’intrattenimenti Mass Mutual Center con 8.000 posti a sedere e la Symphony Hall con 2.500 posti può lanciare grandi serate e spettacoli. Per il 30 Aprile 2019 la tournè di Cher, Here We Go Again con biglietti già in vendita dal 14 Settembre.

MGM Resorts International ha l’abilità di diffondere la sua magia di Las Vegas in altre zone degli USA. MGM gestisce 13 casino resort sul Vegas Strip, incluso Bellagio, Mandalay Bay e Luxor. L’azienda d’ospitalità ed intrattenimento gestisce anche MGM National Harbor nel Maryland, MGM Grand Detroit, Borgata Hotel Casino and Spa ad Atlantic City, Beau Rivage Biloxi and Gold Strike Casino Resort a Tunica, Mississippi.

 

Info: Massachusetts Office of Travel & Tourism Italia – bostonma@themasrl.it – FB Visit Massachusetts Italia – massvacation.it -

Nuovi voli al Logan Airport di Boston. Ampliamento di due terminal aeroportuali

Tra il 2017 ed il 2019 il LOGAN INTERNATIONAL AIRPORT di BOSTON ha visto aumentare il numero di voli su diverse tratte internazionali e nazionali, raggiungendo ora 56 mete internazionali e 77 domestiche. Tra le destinazioni d’interesse: Hong Kong, Pechino, Shangai, Dubai, Tokyo, Istanbul, Oslo, Tel Aviv, Doha, Lisbona, Bogotà, Città del Messico, Panama City, San Paolo e San Salvador. Durante l’ultimo decennio il numero di voli  internazionali nonstop da Logan sono più che raddoppiati – da 27 a 56 – ed oggi i passeggeri internazionali sono il 19% del totale dei viaggiatori, la componente del business aeroportuale con la crescita più veloce. Nel 2017 oltre 7 milioni di passeggeri internazionali hanno viaggiato al Logan, Terminal E.  Una delle priorità della Massachusetts Port Authhority (Massport) è stato l’incremento del servizio aereo internazionale traendone benefici economici in milioni di dollari per la città di Boston ed il Commonwealth del Massachusetts e creando opportunità di collegamento tra il New England e l’economia globale. Logan ha registrato il 77% d’incremento delle destinazioni internazionali ed il 65% di passeggeri internazionali. Boston è senza dubbio un assetto importante grazie alle sue numerose università e college è un hub del New England che attira aziende in industrie a rapida crescita nel campo IT, bio-tecnologia, sanità, finanza e farmaceutica.

Tra le ultimissime novità la conferma di un volo diretto di Hawaiian Airlines per Boston a partire dall’Aprile 2019. Sempre sul fronte americano dal 17 Agosto 2018  anche il lancio di voli diretti di Avianca da Boston per  San Salvador, El Salvador dal Terminal E con A320 con una capacità di 150 passeggeri. JetBlue ha dato il via a molteplici voli da Logan Airport: il servizio diretto dal 5 Settembre per Burbank, dal 25 Ottobre per Città del Messico e l’annuncio da Novembre di un volo di sabato per l’Avana, Cuba. In campo asiatico la Korean Air annuncia un volo non stop da Seul per Boston nella primavera 2019: con questo volo Seul è la 5° rotta asiatica dal Boston Logan International Airport dopo Tokyo, Hong Kong, Pechino e Shanghai, servita cinque volte la settimana con Boeing 787-900 Dreamliner, ed una capacità di 270 passeggeri. Per le compagnie europee KLM Royal Dutch Airlines annuncia voli diretti per Boston da Amsterdam a Marzo 2019 con tre voli la settimana serviti da Airbus A330-300 con una capacità di 292 passeggeri. La compagnia aggiungerà un quarto volo a Luglio 2019. A Maggio 2018 Norwegian Air ha lanciato il servizio tra Boston e Parigi quattro volte la settimana. Primera Air, compagnia di base a Riga, Lettonia e filiale dislocata in Danimarca hanno iniziato a Maggio 2018 ad operare da due città europee – London Stansted e Parigi CDG – per Boston.

Con tutte le nuove rotte sviluppate il Logan International Airport intraprende un rinnovo del Terminal E – caratterizzato da una forte presenza di compagnie europee ed extra, inclusa Alitalia. L’investimento di 100 milioni di $ coinvolge la riconfigurazione per accogliere gli Airbus 380 e l’apertura di 7 nuovi gate entro il 2022. Anche il Terminal B vede un progetto parziale di 45 milioni di $ . Massport è proprietaria e gestisce il Boston Logan International Airport ed offre ai passeggeri oltre 70 voli nazionali nonstop e 53 mete internazionali. Nell’ultimo decennio  Massport ed i suoi partner aerei hanno investito oltre 4.4 miliardi di $ per la costruzione di nuove piste, strade, terminal, garage e percorsi per taxi. Il Logan Airport ha 4 terminal passeggeri, ognuno con la propria biglietteria, ritiro bagagli e servizi di trasporto su strada. I terminal sono collegati al garage parcheggio centrale tramite un sistema di collegamento pedonale. In tutto ci sono 94 gate con finger e 9 gate per jet regionali, 50 compagnie aeree che effettuano voli nonstop per oltre 120 mete domestiche ed internazionali. Massport è un’autorità pubblica indipendente governata da sette soci eletti dal Governatore del Massachusetts. Sei soci servono per uno scaglione di sette anni ed uno –  ex officio – è lo State Secretary of Transportation. Che sia per terra, cielo e mare, la Massachusetts Port Authority è la porta del New England al mondo intero amministrando  Boston Logan International Airport, il Port of Boston sezione Cargo, i terminal crocieristici, L.G. Hanscom Field, Worcester Regional Airport, proprietà immobiliari a South Boston ed East Boston; impiega 18.000 persone.

Distillerie artigianali del Massachusetts

distilleries_featureLunga è la tradizione storica della distillazione nel Commonwealth: oggi si contano 20 distillerie nel solo Massachusetts mentre in tutta la regione del New England ben 61. Una buona guida per tracciare una propria mappa di viaggio tra le distillerie dello stato è  VISIT MASSACHUSETTS CRAFT DISTILLERS.

La tradizione dei distillati è ben radicata in Massachusetts. I tre principali liquori prodotti in Massachusetts sono il gin, il rum ed il whiskey, mentre la vodka che si posiziona al quarto posto.

E’ una delle mete americane campo di prova per diventare un esperto di distillati artigianali, imparare l’arte dell’assaggio, la nuance dei sapori e conoscere la storia dei produttori e la scelta dei propri ingredienti.

Nel 2005 esistevano solamente due distillerie: la crescita dell’industria va di pari passo con la popolarità crescente delle bevande artigianali, con sapori unici e produzioni locali usufruendo dei frutti del territorio. In epoche passate, in tempi di pre-Rivoluzione Americana, i liquori erano già  in rapporti d’amicizia con il Massachusetts tanto che l’industria locale godeva di ottima salute nel 1700 vantando ben 25 distillerie a Boston ed il Massachusetts era l’esportatore di rum d’avanguardia nel continente.

Esiste una distilleria antica con un assortimento incredibile di liquori: vodka, bourbon e gin prodotti propria sulla piccola isola di Nantucket da Triple Eight Distillery:  Nor’Easter bourbon, Hurricane rum, Triple Eight vodka, Notch 10-year single malt whiskey ed altri ancora. Accanto ad ingredienti comunemente impiegati quali la melassa, le segale, il frumento, le distillerie usano frutta ed erbe locali. La Damnation Alley Distillery a Belmont – ad esempio – lavora con quattro fattorie locali per la produzione del proprio whiskey e vodka con ingredienti quali frumento, cereali ed anche sale marino. La Berkshire Mountain Distillers a Sheffield – uno dei fondatori del movimento dei distillatori artigianali – addirittura coltivano parte dei prodotti usati. La Bradford Distillery di Hingham usa patate di una piccola fattoria del Western Massachusetts ed ogni tubero è selezionato a  mano; produce  Bradford vodka e Bradford gin. L’ingrediente principale per il rum del Massachusetts è dolciastro ed è la melassa, ingrediente denso che John Adams ritenne fu d’aiuto nell’aprire le porte alla libertà degli americani dalla corona britannica. Nel 18° secolo la melassa fu una fonte di guadagno per il Bay State. Il rum era molto diffuso e Boston fu uno dei maggiori esportatori. La sfortuna coinvolse il Commonwealth nel 1919 quando un silos di melassa si ruppe allagando letteralmente il quartiere del North End, uccidendo 21 persone e lasciandone 150 ferite. In tempi recenti i distillatori hanno ravvivato la tradizione del produrre rum. Bully Boy e GrandTen usano melassa di canna per produrre rum con poco zucchero; altri come Privateer Rum a Ipswich usano melassa con gradazione A per fare rum con un tocco leggermente più zuccherino; producono Privateer True American rum, Privateer Silver Reserve rum, Privateer gin. Bully Boy Distillers a Roxbury, quartiere del circondario di Boston, è una distilleria aperta nel 2010 dai fratelli Willis appassionati da una vita per i liquori. La distilleria è un’emanazione dell’impresa agricola famigliare, dando così un gran vantaggio nella produzione usando ingredienti forniti dalla fattoria; il nome deriva dal cavallo da tiro della propria fattoria. Le piccole produzioni di Bully Boy esaltano la filosofia e gli standard produttivi. Producono Bully Boy Boston rum, Bully Boy American straight whiskey, Bully Boy Hub Punch;. La Cape Cod Distilling Company di Hyannis èun’impresa famigliare di padre e figlio che dopo anni di ricerche e scuola in Scozia,Canada, Svezia,Kentucky e Tennessee oggi è in grado di produrre Massachusetts Moonshine white whisky ed American Barley single malt whisky. La Dirty Water Distillery di Plymouth usa due alambicchi fatti a mano di 200 galloni e 10 galloni ed i nomi sono Dr. Evil e Mini Me. Produce Bogmonster cranberry gin, Velnias Traditional Lithuanian honey liquor, What Knot rum, Nosh vodka. La GrandTen Distilling di Boston una volta fu la più grande fonderia negli Stati Uniti tanto che il Wire Works gin porta il nome in suo onore. Produce Wire Works American gin, Amandine almond liqueur, Medford rum, Fire Puncher vodka, South Boston Irish whiskey e tanti altri.

Alla fin fine quando si visita il Massachusetts si assaggia l’intera gamma, si visitano le distillerie, si fanno domande ai produttori che sono sempre molto appassionati, volonterosi nel fornire la storia del proprio processo produttivo e di condividere la propria esperienza.

Captured In A Bottle from Martin Albert on Vimeo.

Boston celebra il 250° anniversario dell’occupazione delle giubbe rosse

 

boston occupiedLa commemorazione dell’arrivo delle truppe britanniche a Boston nel 1768 celebra il 250° anniversario dell’episodio storico che vide le giubbe rosse sbarcare a Boston ed occupare la città per sette anni. La reazione dei coloni americani alle Townshend Acts – leggi promulgate dalla corona-  risultarono molto impopolari alla ribelle Boston che la Commissione chiese assistenza navale e militare. Il commodoro Samuel Hood inviò la HMS Romney, nave da guerra equipaggiata con cinquanta cannoni, che arrivò nel porto di Boston nel maggio 1768. Fatto storico rilevante, che viene ricordato con la rievocazione in costume Sabato 6 Ottobre 2018: 150 Giubbe Rosse sbarcheranno sul pontile Long Wharf ed “occuperanno” Boston per tutto il weekend. Da qui marceranno verso il Boston Common ove si accamperanno e prenderanno parte a diverse esercitazioni e dimostrazioni per il pubblico che assiste. Al giungere della sera le Giubbe Rosse faranno un’incursione a Downtown Crossing occupando strade, ristoranti, bar e lobby di alberghi del quartiere. Poi si ritireranno nel proprio accampamento prima della  mezzanotte.

Questa rievocazione rappresenta il primo evento firmato dell’anniversario organizzato da Revolution 250, un consorzio di organizzazioni storiche, culturali e non-profit che si sono formate appositamente per celebrare il 250° Anniversario della Rivoluzione Americana ed il ruolo preponderante che ha avuto Boston in quell’importante momento storico. Tra i soci di quest’organizzazione il Greater Boston CVB, il National Park Service, la Massachusetts Historical Society, la Freedom Trail Foundation, il Boston Tea Party Ships & Museum, la Old State House, la Old North Church, giusto per citarne alcune tra le  molteplici.

Il turista che giungesse a Boston anche per la prima volta non può che identificare la capitale del Massachusetts come la culla della storia americana ed affibbiarle il ruolo principale nello sviluppo della Repubblica Americana. Oggi visitare Boston é ripercorrere queste tappe rivoluzionarie così ben preservate in reperti storici, architetture d’epoca, musei. Il 250° Anniversario della Rivoluzione Americana é un evento iconico che Boston commemora con orgoglio quale protagonista fondamentale per la lotta dell’indipendenza e la libertà.

La Rivoluzione Americana è essenziale nel dare una configurazione a Boston: come ogni bicentenario, questo anniversario ricrea la tabella di marcia ed il momento storico che ha segnato il destino in divenire della città. L’economia turistica di Boston ha generato idee e partnership che hanno saputo sviluppare il tema pilastro della creazione della nazione Stati Uniti che verrà celebrata nel 2026. La città festeggerà invece il 400° Anniversario della sua fondazione nel 2030.

red coats

Un’ esperienza teatrale all’aperto in un Villaggio-Museo nel cuore delle campagne del Massachusetts

sleepy hollows osvL’Old Sturbridge Village si unisce al produttore Brian Clowdus per presentare The Sleepy Hollow Experience al Village. Riconosciuto tra i migliori cinque brani teatrali dell’Halloween negli Stati Uniti da American Theatre Magazine, la Sleepy Hollow Experience è un’esperienza teatrale all’aperto che re-interpreta il famoso racconto del 1820 di Washington Irving. L’iniziativa si svolge dal 26 Settembre al 4 Novembre 2018. L’Old Sturbridge Village è il più grande museo di storia all’aperto di tutto il nord-est USA e mostra la vita di una cittadina di campagna del New England attorno al 1830. Si visitano circa una quarantina di edifici storici originali, si esplorano abitazioni, la  meetinghouse, la scuola, il tipico  country store, la banca, una fattoria in attività, tre mulini ad acqua e le botteghe artigiane. Il tutto in una scenario rurale di oltre 80 ettari. Si conversa con storici in costume d’epoca, si vedono animali di fattoria che rispecchiano le razze usate all’epoca. Old Sturbridge Village celebra le genti che vissero nelle campagne del New England negli anni di formazione della nazione e regala uno sguardo quanto più genuino dello stile e dei ritmi di vita così impegnativi ed anche in rapida trasformazione nel New England, dal 1790 al 1840. Contrariamente al classico museo tradizionale, Old Sturbridge Village invita il visitatore ad entrare nella storia, guardare, ascoltare, sentire, assaggiare ed immergersi nel passato americano. E’ un invito ad interagire con gli esperti storici in costume, i contadini, gli artigiani e gli attori mentre sono occupati nelle faccende e nei lavori di campagna della quotidianità del Village. Storytelling, esperienze teatrali, dimostrazioni artigiane e partecipazione di ragazzi ed adulti sottolineano il valore del passato e ciò che ispirò la giovane Repubblica.

Chi assiste alla The Sleepy Hollow Experience é trasportato in atmosfere macabre in un villaggio di campagna dove incontra Ichabod Crane, Katrina Van Tassel, Brom Bones e molto probabilmente l’ Headless Horseman. Ogni spettacolo all’aperto dura circa un’ora e mezza e richiede lo stare in piedi e camminare. Se dovesse piovere intensamente lo spettacolo viene in parte modificato per essere accolto presso il teatro dell’ Old Sturbridge Village.

Un’ora e mezza prima dello spettacolo il visitatore può gustare una zuppa calda o una clam chowder, snack e dolci. Con l’acquisto del biglietto teatrale si prenota in anticipo un pasto per soli $8 aggiuntivi: Beef Stew servito con pane baguette, New England Clam Chowder servita con pane baguette, zuppa di pomodori dell’orto oltre a dolici e bevande.

Si può alloggiare dopo l’esperienza teatrale presso l’ Old Sturbridge Inn and Reeder Family Lodges.  In occasione dello spettacolo si usufruisce di una tariffa speciale di $99 a notte (tasse escluse).

Non scorre sangue durante la recita teatrale, ma il pezzo abbastanza  lascia grande suspence e quel pizzico di atmosfera stregata. L’esperienze è adatta anche ai bambini almeno di 10 anni ed oltre, purché non abbiano paura del buio! E’ consigliabile indossare capi caldi e comodi trattandosi di uno spettacolo all’aperto con temperature autunnali.

Lo spettacolo inizia alle 19.30 nelle serate del mercoledì, mentre due sono gli spettacoli alle 19.30 ed alle 21.30 giovedì-domenica.

 

Eventi autunnali in Massachusetts

Tradizioni e prodotti della terra e del mare a celebrare la stagione più gloriosa dell’anno. Dai campi di cranberry alla sagra delle zucche, esplorare piccole città, campagne, costa ed isole é un inno al cibo ed alle libagioni.

Passato il Labor Day c’é il ritorno ai banchi di scuola a bordo dei mitici school bus gialli ed il preludio alla nuova stagione autunnale che già si esprime nei negozi con la vendita 670x400-SalemHauntedHappeningsdi decorazioni ed articoli che inneggiano ad Halloween.  In Massachusetts – come si sa – l’appuntamento di tradizione celtica trova nella cittadina storica della marineria Salem la sua iconica celebrazione di un mese intero ad iniziare dal 4 Ottobre con la parata d’apertura degli Haunted Happenings: quest’anno il tema é “The Magic of Hocus Pocus“.  Nel mentre a poca distanza nella piccola cittadine di Topsfield dalla fine di Settembre fino all’8 di Ottobre la Topsfield Fair festeggia il suo bicentenario: é la sagra agricola più longeva d’America che intrattiene grandi e piccoli in mostre, giochi, competizioni e svaghi oltre a premiare la più grande zucca del raccolto. A Wareham invece si inneggia alla bacca vermiglia del cranberry con la Cranberry Harvest Celebration procedendo all’annuale raccolto il 6 e 7 Ottobre, così scenografico: i campi allagati si tingono di rosso e A.D.Makepeace Company – il più grande coltivatore di mirtillo rosso americano e fondatore dell’azienda Ocean Spray cooperativa di coltivatori – invita agli eventi per ammirare lo spettacolo  ed apprendere tutte le benefiche virtù del cranberry nonché la  gamma di ricette e preparati che vanno ben oltre la classica salsa d’accompagnamento al tacchino del Thanksgiving. Musica, il farmer’s market, le gite sul battello a pale ed artigiani in esposizione ne fanno uno dei più brillanti tipici eventi della costa meridionale del Massachusetts, ad un passo tra New Bedford e Cape Cod.

Ottima la scusa per un salto esplorativo al Cape verso Wellfleett che il 13 e 14 Ottobre wellfleet oyster festorganizza l’annuale Wellfleett Oyster Fest. Il prelibato mollusco ha origini di pesca ben radicate in questo villaggio che si anima con divertimenti e sapori di cucina locale esclusivamente basata sul pescato, passeggiate guidate, musica dal vivo, una corsa podistica di 5K ed ovviamente la leggendaria competizione spettacolare di “oyster shuck-off”. Il passo é breve per un aliscafo ed una corsa all’isola di Martha’s Vineyard per il Food & Wine Festival. Nell’elegante villaggio di Edgartown, che sprigiona tutte le memorie dell’antica baleneria grazie alle sue splendide dimore, l’appuntamento esalta la tradizione isolana dei campi coltivati  e dei pescherecci combinando talenti culinari e gastronomia alle sue radici: dal pescatore all’ostricaro, dal contadino all’artigiano.

All’interno dello stato, tra campi coltivati, vallate e piccole città si festeggia la mela, frutto ben poco proibito in Massachusetts tale la sua abbondanza con meleti a profusione! Dal 6 al 10 Ottobre la Brookfield Apple Country Fair nel villaggio di Brookfield é lo specchio della classica sagra della tradizione con banchetti artigianali e gastronomici ove la mela regna sovrana con tanto di competizione per la migliore apple pie, ma spiccano anche tutte le arti ed i manufatti artigianali: dal tessile con splendidi quilt, ai diversi articoli con legno intagliato e giocattoli di legno ed ovviamente musica dal vivo. Abbondano generosi i Farmer’s Market: quello di Amherst ad esempio – splendida cittadina collegiale, città natale di Emily Dickinson – espone tutto il mese di Ottobre. La chiusura di questa esperienza km0 in Massachusetts spetta a Boston che riserva dall’11 al 14 Ottobre l’evento The Taste of WGBH Food and Wine Festival presso gli studi televisivi del canale televisivo di Boston WHBH nel quartiere di Brighton, con una cornucopia di sapori che richiama i migliori chef del New England, i produttori, i viticoltori ed i birrai nel creare assaggi a volontà. Ulteriore sapore é offerto dalla musica dal vivo con spettacoli e da dimostrazioni gastronomiche di chef.

Giornate autunnali a Chappaquiddick

Una breve vacanza autunnale a Martha’s Vineyard é la cura giusta per accettare la fine dell’estate, ma anche per gioire dei colori della natura ad ottobre su una della più belle isole americane, la più grande del New England. I villaggi sull’isola sono sei, ed in ognuno abbondano gli alloggi di charme.

Edgartown aerialSe volete memorie marinare, scegliete il villaggio di Edgartown ove ebbe il culmine l’epoca d’oro della baleneria ed i ricchi armatori costruirono dimore che ancora oggi si ergono a testimonianza dei fasti marittimi. Tre boutique hotel intimi con design d’avanguardia meritano l’attenzione. The Sydney ha profonde radici a Vineyard e comprende anche l’elegante casa del 19° secolo del baleniere Charles Williams Fisher, piccolo gioiello nel cuore di Edgartown e sede del famoso ristorante L’Etoile. Dalla porta d’entrata si accede alla Water Street, uno degli indirizzi più ricercati di Edgartown con i suoi negozi, le gallerie d’arte ed i ristoranti gourmet; a pochi passi il famoso Edgartown Harbor e con una piacevole passeggiata si raggiunge la Lighthouse Beach dove sorge uno dei cinque fari dell’isola. Da non mancare la Norton Point Beach che d’autunno con la sua distesa piatta di sabbia diventa mensa di nutrimento e suolo di riposo per gli uccelli migratori. A poca distanza sorge il The Christopher (ex Victorian Inn): chic, poco pretenzioso, lusso accogliente. Relax tra azzurri ariosi, toni di viola e tocchi d’arancione; il cortile esterno offre angoli d’ombra e soleggiati per poltrire o per godere del mixer bar Byob. Infine The Richards (ex Point way Inn) é lussuosamente decorato da mano sofisticata, che ne ha curato dettagli ispirati alla costa tanto da rendere l’ambiente così privato come una casa al mare. La designer bostoniana Rachel Reider ha creato una tavolozza di caldi colori neutri, tonalità naturali fresche e bianchi accesi che enfatizzano i sontuosi neri, i viola regali e gli smeraldi.  Il risultato é come una fresca e rinvigorente giornata d’autunno nel New England.

ChappaquiddickCon una tale ospitalità opulenta ma non ostentata, potete svagarvi perlustrando Chappaquiddick, l’isoletta al largo di Edgartown. L’isola ha guadagnato la sua notorietà con l’incidente di Ted Kennedy nel 1969, ma c’é molto di più da vedere oltre l’infausto ponte! Per raggiungere la piccola isola é necessario prendere l’ “On Time ferry to Chappy” (i due traghetti si chiamano On Time I e On Time II), una chiatta con trasbordo d’auto che avanti ed indietro copre i 160 metri del canale tra le due sponde isolane. Molte attrattive di Chappaquiddick distano dal pontile d’attracco ed é quindi meglio avere un’auto o una bicicletta.  Con la bici é pratico raggiungere la punta di Wasque Point per fare un bel picnic. Poi si punta verso Litchfield Rd. per circa 7 km ove si trova una splendida spiaggia per una bella passeggiata,  per pescare o semplicemente per prendere il sole. Guidate fino a Cape Poge per ammirare il faro ed esplorare il Wildlife Refuge. Questa riserva sorge su una splendida spiaggia di barriera con il suo arenile di sabbia, le lagune salmastre e un boschetto unico di cedri; si godono spettacolari albe e l’ineguagliabile spettacolo di aironi blu che spiccano il volo dalle lagune.  Ci sono tour guidati sulle dune di sabbia fino al faro, per soli $20. Cape Poge Lighthouse fu eretto nel 1801 ad aiutò i marinai nella guida delle navi attraverso le basse acque del  Muskeget Channel fino all’Edgartown Harbor.Splendide le vedute della punta ed anche la salita sulla scala a spirale in cima al faro.

Come uno smeraldo luccica il giardino intimo in stile giapponese Mytoi che offre serenità naturale e contemplazione a chi vi s’avventura. All’ombra di un bosco di pini la riserva include un laghetto, un’isola, fiori e piante native e non, sentieri che conducono ad un percorso di betulle ed uno stone garden;  l’ambiente terrestre é di una bellezza singolare, ma in aggiunta un altro sentiero accompagna al Poucha Pond ed alla laguna salmastra che ospitano tartarughe, rane e pesci rossi. Ogni tanto un falco vola in picchiata dal cielo a caccia di pesci. L’attrattiva maestra é il laghetto con l’isola che si raggiunge camminando su un ponticello. I sentieri conducono ad isole fiorite ed il paesaggio invita ad immergersi nella meditazione. La parola “Mytoi” non si traduce in giapponese. Hugh Jones, creatore di Mytoi, trascorse così tanto tempo nel suo giardino tanto da riferirsi ad esso quale suo “toy.” Chiamò il giardino “my toy,” scritto “M-Y-T-O-I”.

I golfisti provvisti dei propri bastoni possono giocare allo storico Royal & Ancient Chappaquiddick Links, creato nel 1887; questo campo ha una bella paesaggistica ed il gioco risulta lungamente  piacevole, spostandosi senza golf cart poiché non sono contemplate. Dopo una giornata esplorando Chappy, si rientra ad Edgartown per un cocktail e per la cena. Si avrà la sensazione  d’affollamento dopo la pace sovrana di Chappaquiddick !

DINE OUT BOSTON torna ad Agosto per due settimane: menù a prezzi fissi a pranzo e a cena

Torna con successo la Dine Out Boston che per due volte l’anno – d’estate ad Agosto e d’inverno a Marzo – coinvolge oltre un centinaio di ristoratori della città di Boston a proporre e creare  menù a prezzi calmierati per pranzo o cena.

dine out bos agosto

Dal 5 al 10 e dal 12 al 17 Agosto selezionati ristoranti di Boston personalizzano il proprio menù del pranzo e della cena offrendo tre prezzi fissi: pranzo a 15$, 20$ e 25$; cena da 28$, 33$ e 38$.

Il numero delle portate é indifferente: ogni ristorante può aggiungerne quante ne desidera per il prezzo convenuto. C’è l’imbarazzo della scelta: si va dal ristornate specializzato in squisiti piatti tipici del New England come il Summer Shack nel bel quartiere di Back Bay o The Hourly Oyster House a Cambridge ai ristoranti italiani Bacco o Aria Trattoria situati a North End, la “Little Italy” di Boston fino alla cucina messicana proposta da Besito Mexican che ha più location nell’area della. Greater Boston

La lista completa dei ristoranti che partecipano all’iniziativa si trova al seguente LINK  – Info sulla pagine FB ufficiale Dine Out Boston

Prenotazioni su http://www.dineoutboston.com oppure contattando direttamente i locali.

In Nord America la  FIFA World Cup 2026

Il 68° FIFA Congress ha selezionato la candidatura unita di Canada, Messico e Stati Uniti d’America, per ospitare la FIFA World Cup 2026.  Il Greater Boston Convention & Visitors Bureau (GBCVB) ha stretto un’alleanza con Kraft Group, l’ufficio del Sindaco per Turismo, Sport e Spettacolo ed il Massachusetts Office of Travel & Tourism per presentare Boston ed il Massachusetts quale meta internazionale di punta meritevole di ospitare le partite della World Cup 2026. “Desidero ringraziare in modo particolare Robert Kraft, proprietario delle squadre dei New England Revolution e New England Patriots, per il suo impegno nella candidatura, specialmente a livello nazionale, quale presidente onorario del comitato di candidatura” afferma  il  Presidente & CEO del Greater Boston Convention and Visitors Bureau, Pat Moscaritolo. 

fifa 2026

La candidatura United/Canada-Usa-Messico è stata efficace per la sua capacità infrastrutturale imbattibile: 23 stadi, 150 complessi per allenamenti e milioni di camere d’albergo. 23 le città finaliste della candidatura univoca, ma solo 10 le città statunitensi che saranno elette a Giugno 2020 per ospitare le partite del 2026. L’impatto economico dei tornei del 2026 sarà senza precedenti, considerando l’espansione da 32 a 48 squadre. Con circa 6 milioni di spettatori attesi e 80 partite, la competizione si presuppone che possa generare introiti per circa 14 Miliardi di dollari.

A Moscaritolo vanno i riconoscimenti delle competizioni della World Cup 1994, quando Boston e Foxboro ospitarono le partite che siglarono Boston città di classe mondiale per eventi internazionali. All’epoca i visitatori internazionali aumentarono del 50% nei cinque anni successivi la World Cup. Ora l’alleanza dei partner in Massachusetts è concentrata  a convincere la FIFA a selezionare Boston tra le dieci città ospitanti nel 2026. ” Boston ed il suo aeroporto Logan Airport spiccano per servire 60 destinazioni internazionali con voli diretti, ed il Gillette Stadium è una struttura state-of-the-art che ha già ospitato importanti eventi internazionali. Si aggiungono ulteriori 7.000 camere d’albergo a quelle disponibili nel 1994. Ritengo che ci siano tutte le credenziali per convincere FIFA” aggiunge Moscaritolo.