Un trionfante ritorno: Vittoria dei NEW ENGLAND PATRIOTS al
XXXVIII Superbowl nel Gennaio 2004
Domenica 31 Gennaio 2004 i New England Patriots vincono il XXXVIII Super Bowl al Reliant Stadium di Houston contro i Caroline Panthers. La finale di 15 partite vinte e giocate intensamente, per riconfermare la squadra del New England, due volte campione negli ultimi due anni.
Allo stadio circa 20.000 i fan giunti da tutto il New England, sottoposti ad attese e controlli di sicurezza severi, a temperature rigide, per ore, in attesa di carpire anche un solo sguardo dei giocatori beniamini.
Boston esulta di gioia ed organizza parate e festeggiamenti che partono dalla centralissima Copley Square e terminano al Municipio, il City Hall Plaza: come due anni fa, quando presenziarono almeno 1 Milione e 250.000 fan.
La squadra dei Patriots sfila a Boston il 3 Febbraio 2004 a bordo dei Duck Tours, i mezzi anfibi che durante l’anno accompagnano in tour turistici i visitatori alla scoperta di Boston e Cambridge. Dieci veicoli sono stati requisiti per la grande parata dedicata ai Patriots ed agli amici e parenti, che si uniscono alla squadra: oltre 280 persone.
Le celebrazioni prevedono anche dei tour con le lanterne, come a sottolineare la classicità e la storia del New England, una segnalazione che sfociò nella Guerra d’Indipendenza nel 1775: le lanterne di Paul Revere si illuminarono ai patrioti dalla chiesina di Old North Church, nel quartiere storico della città, ora designato la “Litlle Italy” di Boston.
La parata sfila lungo la bella Boylston Street, per girare sulla Tremont Street e sulla Court Street, con una forza massiccia di controlli di sicurezza chiamati in campo dal Sindaco Italo-Americano di Boston, Thomas Menino. Vietate le classiche bevute d’alcolici all’aperto durante la parata, pena la confisca immediata dei liquori e della birra. La polizia monitorizza borse, zaini e sacche ingombranti, d’altra parte non necessarie in un giorno di festa. Vietate anche le grandi bandiere o i cartelli ingombranti. Squadre di soccorso medico sono previste lungo il percorso della parata, chi a piedi, chi motorizzati. Nulla frena questa grande festa a Boston: neanche le temperature sotto zero.
Il Sindaco descrive questo evento come una grande riunione di famiglia, benché abbia allertato gli studenti a non “bigiare” i corsi scolastici, sfruttando le riprese televisive del piccolo schermo alla sera, in tutta tranquillità nel caldo domestico. Le scuole quindi non chiudono.
La Citizens Bank addirittura provvede a distribuire cioccolata calda, i classici “bagels” ed i “muffins”, i “doughnuts” così tipici nel New England, poiché inventati nel Massachusetts, ma decorati per l’occasione della vittoria coi colori dei Patriots: rossi, bianchi e blu.
Il luogo migliore per guardare lo spettacolo della parata è proprio al City Hall: uno schermo gigante è stato piazzato sul Boston Common per non perdere un minuto del Rally dei Campioni.
Tutte le strade intorno al Government Center sono chiuse al traffico dalle 11.00 del mattino alle 15.00. Regolamentazioni severe sono applicate anche per i parcheggi alle auto fino a sera, quando terminano i festeggiamenti. Si incoraggia l’uso dei mezzi pubblici, tra i quali la Metropolitana di Boston – la T - che opera continuamente per tutto il giorno e serve anche la periferia della città, benché proprio la Government Station sia chiusa temporaneamente per motivi di sicurezza. E’ impossibile stimare il costo complessivo di questa festa cittadina e della regione del New England. Generose donazioni da parte di sponsor e fan aiutano la municipalità a far fronte a quest’iniziativa.
Il Super Bowl: un fenomeno americano che non è solo una finale di football, così come Woodstock non fu un semplice concerto! E’ un grande spettacolo di sport e d’intrattenimento, un festival di costumi – quasi un Mardi Gras – e per alcuni Americani potrebbe essere paragonato al Primo Concilio in Vaticano ! Una performance grandiosa, tra suoni, luci e rumori, tra esplosione di pubblico, tra artisti dello spettacolo che si sono esibiti nell’edizione XXXVIII non risparmiando nulla in scena durante gli “half-time” della partita. Da Willie Nelson a Toby Keith, da Janet Jackson a Kid Rock ed agli Aerosmith. Anche le massicce misure di sicurezza hanno fatto parte dello spettacolo, d’altronde l’atmosfera del Super Bowl si distingue anche nella dimensione della manifestazione: dalla dimensione dello stadio a quella dell’approccio molto liberale dei fan, molti in spirito di nudismo!
Spotlights sui campioni: Adam Vinatieri alla sua seconda vittoria in soli due anni. Spotlights sulla difesa dei Patriots, Teddy Bruschi. Spotlight sui fan e sulle cheerleaders. Qualcosa di reale e surreale che coinvolge adulti, bambini, intere famiglie per una settimana intera fino alla vittoria finale dei Patriots: 32 – 29. Un momento che alcuni reporter Americani hanno definito postmoderno: cameramen che filmavano giocatori, che a loro volta filmavano altri giocatori, che filmano rappresentanti di emittenti televisive. E Houston ha riempito le sue strade grazie al Super Bowl ed alla coppa Lombardi Trophy.
I New England Patriots dal 2002 giocano in casa presso il GILLETTE STADIUM, in località Foxboro - il maggiore del New England con oltre 130.000 posti a sedere e servizi per gli spettatori portatori di handicap (680 posti designati per sedie a rotelle). I biglietti delle partite si possono prenotare tramite il sito www.ticketmaster.com. Mezzi pubblici collegano con lo Stadio: MBTA opera un servizio ferroviario di Commuter Rail da Boston e da Providence, Rhode Island, fino a Foxboro. La storia del Football nel New England iniziò nel 1959 quando i New England Patriots giocavano in campi di sedi universitarie del New England. Nel 1963 cominciarono a giocare nello Stadio di Boston, lo storico Fenway Park. I Patriots sono l’unica squadra sportiva professionista che ha prodotto il proprio show dal vivo in Internet con il programma Patriots Live !, e continua ancora oggi ad essere l’unica squadra che propone le partite con un video notturno via Internet, il Patriots Video News. Chi è interessato ai Patriots può visitare il sito www.patriots.com.
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