MARTHA’S VINEYARD

Martha’s Vineyard è una isola più grande, la più grande del New England e misura circa 160 chilometri  quadrati. Contrariamente a Nantucket non si possono raggiungere i diversi villaggi isolani a piedi. Ciò nonostante l’auto non è necessaria: si prendono i bus dell’isola, colorati di rosa pink, acquamarina e bianco che partono dal dock del ferry in arrivo dalla penisola di Cape Cod, da Fallmouth, da Hyannis e da Woodshole, anche dalla vicina Nantucket, nonché dalla costa meridionale del Massachusetts e più precisamente da New Bedford.
Sei sono le piccole comunità di Martha’s Vineyard che i piccoli bus toccano lungo il tragitto; i guidatori sono loquaci e raccontano aneddoti isolani e spartiscono informazioni coi visitatori. Sono di fatto le guide migliori, poiché sanno narrare fatti dei “Rich & Famous” che vi risiedono, sanno dettagli storici e la lunga tradizione della baleneria di Edgartown, dell’attività commerciale di Vineyard Haven e del revival religioso del villaggio di Oak Bluff. A bordo di uno di questi mezzi si raggiunge un punto caratteristico: Aquinnah. Qui si trova la Moshup’s Beach che ha la reputazione di essere la migliore spiaggia a sud-ovest dell’isola, incastonata tra le scogliere di sabbia di Aquinnah, come se fosse sorta a strapiombo del mondo: acque gentili, in un angolo tranquillo, lontano dalla gente.

Da qui si ammira la bella vista di Gay Head Lighthouse, delle sue scogliere di sabbia colorata a strisce la sua nomea di Landmark isolano. Inoltre raggiungono il villaggio di West Tisbury, la quintessenza del New England con il classico General Store d’altri tempi, Alley’s General Store. I turisti che scelgono di scoprire l’isola in questo modo non solo saranno benvenuti dai locali poiché evitano di “intossicare” il paradiso di pace e di clima salubre con ulteriori auto e motori, ma scopriranno molti più segreti : addirittura riusciranno a vedere la case ove risiede il Jet Set in vacanza, compresa quella dei Clintons. Scott Dario per esempio è un locale che gestisce la Island Transport ed è nato e cresciuto a Martha’s Vineyard: lui sa rendere una giornata sull’isola una vera esperienza e scoperta. I locali ed i visitatori riescono a stringere amicizia anche solo per un giorno di visita ! Lasciate quindi l’auto sulla terra ferma ed aiutate gli isolani a mantenere l’isola salubre e naturale, come lo è durante il resto dell’anno !

Chi invece vuole essere autonomo, la Vineyard Transit Authority mette a disposizione dei bus al costo di 1 $ a corsa: questi si fermano alle spiagge più note e nei centri delle comunità, e toccano i maggiori siti turistici. Qui i turisti decidono quanto tempo rimanere, ma per chi trascorre una intera giornata a Martha’s Vineyard, sono disponibili dei Pass da 5 $ per 1 giorno intero, coprendo quindi tutte le sei comunità isolane. E’ un sistema economicissimo per visitare tutta l’isola, senza guida, in totale indipendenza. Non si mancano quindi durante la stagione estiva i villaggi fuori dai percorsi abituali: Menemsha, Lambert’s Cove, West Chop, Aquinnah e Katama. Tutti villaggi antichissimi, abitati dai Nativi Indiani , e che ancora oggi basano la propria vita ed i ritmi quotidiani come nelle antiche epoche, all’origine delle storia: villaggi di pescatori, persi nel vento…

Il piccolo villaggio di Menemsha offre anche una spiaggia con panorama incredibile sulle Elizabeth Islands. E’ una spiaggia adatta a famiglie, con chiare e fresche acque calme, toilette, uno store ed un bagnino durante l’estate. E’ un posto perfetto per cogliere le luci del tramonto su Vineyard Sound. Trovatevi un posticino in spiaggia, per un brindisi con champagne e godetevi il rientro dei pescherecci dopo una lunga giornata di pesca. E’ senza dubbio lo scenario più bello dell’isola che dona odori e sapori antichi di un villaggio di pesca, quasi dimenticato tra le onde del mare. Sul versante sud dell’isola invece, per chi ama le onde che si infrangono sulla costa, c’è il paradiso dei surfisti: South Beach a Katama che si raggiunge da Edgartown.  
Comunque sia una volta a zonzo per “ I Vigneti Di Marta” – così il nome dell’isola tradotto in Italiano – non mancate di fare una tappa ristoratrice per un buon gelato da Mad Martha’s Ice Cream, una bottega artigianale che si trova nei tre villaggi di Vineyard Haven, Oak Bluffs ed Edgartown. Chiunque faccia una visita anche di un solo giorno non potrà rientrare al Cape senza avere visitato il negozio tipico Black Dog Shop, le sue magliette sono ormai famose e riconoscibili per la silhouette del Cane Nero, un Labrador, immagine e brand del negozio. Il Black Dog logo è ormai riconosciuto internazionalmente come simbolo e Landmark di Martha’s Vineyard !

Lo schooner – la goletta – Shenandoah è ormeggiato nel porticciolo di Vineyard Haven e unitamente all’altra imbarcazione storica Joe Lane che risale alla Guerra Civile, salutano i turisti in arrivo al porto. Questa imbarcazione tipica del New England appartiene al proprietario del Black Dog, il capitano Robert Douglas, che amante di queste caratteristiche barche dell’Atlantico, ne possiede un’ altra, Alabama, sempre ormeggiata tutto l’anno nel porto. La bella stradina centrale di Vineyard Haven, la Main Street è costellata di botteghe, negozietti ed altre attrattive: dai gioielli, alle belle arti, ai libri, all’abbigliamento ed ai localini per mangiare e bere.

Ad Oak Bluff una passeggiata attraverso la spianata che costituisce il Methodist Campground è assolutamente d’obbligo. Belle casette vittoriane – le Gingerbread Houses, le case di marzapane -, coloratissime e che ricordano le case di bambola, contornano questa zona di pace mistica. Ogni cottage è così personalizzato ed affascinante: nel proprio stile gotico, in legno, ci riporta al paese delle fate ! La Circuit Avenue conduce questa piccola comunità che si affaccia sul mare al fulcro delle vita quotidiana, ove si allineano negozi per ogni voglia di turista in vacanza: dalle pasticcerie di fudge, alle gelaterie, alle botteghe di T-Shirt e souvenir, alle gallerie d’arte. Ma il vero “ombelico” di Oak Bluff è la giostra antica, il Flying Horse Carousel !

Ad Edgartown un giro lungo la Main Street mette in mostra le belle case in stile Greek Revival risalenti alla metà del 19simo secolo. Qui conviene fare sosta per un buon pranzo in uno degli innumerevoli ristoranti d’alta gastronomia dell’isola. Si può fare una bella passeggiata sul lungomare ed ammirare il traffico delle barche nel porticciolo e gli yacht, quindi arrivare fino al faro Edgartown Light, salendo verso la North Water Street, fiancheggiata dalle case dei capitani di mare, a bricchi rossi, persiane nere, le assicelle bianche di rivestimento, e gli osservatori sui tetti, dai quali le mogli lasciate a casa durante le lunghe traversate di due o tre anni in mare - nell’800 e primi ‘900 -, osservavano l’orizzonte coi binocoli, in trepida attesa e speranza di intravedere nella corrente i vascelli ritornare col pescato delle balene nei porti, ma soprattutto coi mariti ancora in vita !

Amate girovagare in libertà ? Allora girate l’isola a bordo di una motoretta, a noleggio da Farn Alarie III di Two Wheeled Travel: ma attenzione il mezzo è vietato in località quali Aquinnah, ove le stradine ripidissime e strette vengono giudicate troppo stressanti ! In alternativa ci sono sempre le biciclette, per un’isola che in fin dei conti è in predominanza piatta. Anderson’s Bike Rental è il # 1 sull’isola: è facile quindi percorrere le 6 miglia lungo il mare che separano Oak Bluff da Edgartown. 40 miglia di percorsi nei boschi, sono sentieri idilliaci per chi ama la natura, lontani delle stradine trafficate dell’isola. Il top sono le 18 miglia da Edgartown a Vineyard Haven e ritorno attraverso Oak Bluffs. Per i più duri il consiglio è affrontare le 50 miglia fino al faro di Gay Head e ritorno !
Non dimenticherete facilmente l’Isola di Martha’s Vineyard, i suoi panorami spettacolari, la sua storia e la tradizione, lo humor dei locali, le spiagge, i villaggi, ed i ricordi di gustosi pranzi di frutti di mare, astici e  gelati…… Indosserete per forza anche Voi una maglietta con il Black Dog ! (www.mvy.com)