Un Avvento d’intimità a Martha’s Vineyard

Avvento o Natale su un’isola? Perché no: Martha’s Vineyard, a sole sette miglia dalla costa meridionale di Cape Cod è un luogo che rimane fedele alla sua tranquillità ed al suo fascino di mondo a parte. In un mondo in costante cambiamento o sottoposto a continui rischi, Martha’s Vineyard è cambiata ben poco: è garanzia di serenità e stile. Non ci sono catene di fast food, non ci sono shopping mall e il limite di velocità in auto è di 45 miglia. I Vigneti, questo il soprannome dell’isola a sud del Massachusetts, sono dimora di scrittori, artisti, architetti e designer. E’ facile arrivarci ed è un’isola che vive tutto l’anno.

La temperatura fresca e frizzante delle coste abbraccia i piccoli villaggi dell’isola, trasportando il profumo della legna che arde nei camini: ovunque c’è già atmosfera che annuncia l’arrivo del Natale. Le candele illuminano le finestre della case che un tempo furono dimore di capitani balenieri. I festoni si attorcigliano ai rami dei pini, mentre le ghirlande di sempreverde si arrampicano al fusto dei lampioni a gas. Anche le barche da pesca ancorate nel porticciolo soccombono al romanticismo di stagione e le corone adornano gli scafi. Le feste dell’Avvento e del Natale sono un opportunità d’incanto per soggiornare a Martha’s Vineyard. Molti Inns ed i ristoranti sono aperti fino al primo giorno dell’anno nuovo, e le tariffe sono certamente più appetibili di quelle estive! Circa 14.000 residenti si collegano regolarmente in soli 45 minuti di traghetto da Vineyard Haven alla terra ferma del Massachusetts. Ma la più seducente ragione per una vacanza sull’isola è proprio il vestito che Martha’s Vineyard indossa per le festività di dicembre: un’inimitabile gusto isolano tipicamente indigeno, quanto lo sono i pini ed i muri di pietra delle case. Anche la stazione di benzina Texaco è decorata con un’insegna rossa ed oro.
Edgartown con le sue chiesette bianche dai campanili a punta, le dimore storiche illuminate, le boutique splendenti e la gallerie d’arte fanno da contrappunto allo scenario natalizio che inizia a dipanarsi dai primi di dicembre. E’ una pianificazione di concerti, passeggiate, parate festive e tea party. La tranquillità condisce il piacere di scoprire questo piccolo mondo antico: antichi luoghi sacri dei Nativi nascosti nei boschi e coperti di licheni, relitti lignei del 19simo secolo in mostra alla Historical Society, le belle magioni d’epoca lungo i marciapiedi di mattone ed i caseggiati che severamente debbono essere d’un bianco candido, benché non ci sia regola scritta.
L’albergo più sontuoso dell’isola è The Charlotte Inn, ad Edgartown. Aperto tutto l’anno, sulla Summer Street fa parte dei Relais & Chateaux. Gestito indipendentemente garantisce charme, confort e stile ricercato L’Inn è, di fatto, un insieme di case d’epoca del 18simo e 19simo secolo, situato in una strada residenziale. Decoro stile Edoardiano che rende l’ambiente come un club, stracolmo di sedie e camini scoppiettanti, orologi antichi, tele ad olio ed acquarelli con soggetti marini oppure equestri. Il salotto dell’Inn compete con l’Art Gallery d’Edgartown. Sarebbe banale se i dettagli non fossero autentici: trofei equestri d’argento sono casualmente esposti nella Green Room ove gli ospiti si ritrovano per un cocktail prima delle cena. Anche il libri e le riviste sono sicuramente particolari: “The Gentlemen’s Clubs of London”, Tatler, Art and Antiques ed i catalogo Sotheby “The Racing Sale”.
Chi puntasse ad un alloggio meno costoso può scegliere la Daggest House sempre ad Edgartown. Un Inn del 1750 molto più semplice, ciò nonostante arredato con gusto e mobilia antica. www.thedaggetthouse.com
Martha’s Vineyard è anche laghetti e prati, tra i vari distretti con i propri villaggi: West Tisbury, Chilmark e Gay Head. Ovunque piccoli cottage tipici nell’architettura del Massachusetts. Fermatevi a West Tisbury all’Alley General Store. E’ un vero salto nel passato con reperti della Guerra Civile; vende un po’ di tutto, dalle coperte alla crema per le calzature fino agli ortaggi e la frutta. A Chilmark chi ama la cioccolata trova Chilmark Chocolates un’istituzione locale che vende deliziose composizioni con sette o nove cioccolatini fatti artigianalmente. Gay Head con le sue scogliere d’arena gialla rimane l’attrattiva più emozionante dell’isola, luogo sacro dei Nativi Wampanoag: la spiaggia sottostante Moshup Beach è un abbaglio di colori delle striature della scogliera con gialli,ocra, arancio,inframmezzati dalla roccia. Non scordate Menemsha un micro porto di pesca di chiara origine Indiana. Infine: la casette di marzapane ad Oak Bluff sono come una fiaba incantata. Un luogo creato nel 19simo secolo dai metodisti, oggi cottage di vacanza stile casa-di-bambola impeccabilmente vittoriana, dagli invidiabili colori pastello.
E il cibo ? Già solo questo vale una vacanza a Martha’s Vineyard. Il più noto ristorante – il The Red Cat a North Tisbury, leggermente funky, ha una cucina superlativa. Qui ci vengono Carly Simon, Diane Sawyer e James Belushi. Tutti possiedono ovviamente una casa a Martha’s Vineyard.

Le celebrazioni per il Natale iniziano l’8 di Dicembre con un Christmas in Edgartown, alla sua 26sima celebrazione www.edgartownboradoftrade.com, ed un Christmas Window and Open House con stuzzichini gourmet e liquori; oppure un Holiday Cocktail Party and Concert alla bellissima casa storica Dr Fisher House: hors d’oeuvres e cocktail, anticipano il concerto tradizionale alle ore 20.00 presso la Whaling Church. In questa occasione l’isola presenta il suo gruppo corale. Al faro d’Edgartown si svolge la cerimonia dell’illuminazione e delle carole natalizie Lighthouse Lighting & Caroling, mentre la cittadina illumina tutti i suoi alberi con migliaia di luci natalizie per la Lighting of Edgartown Tress & Caroling. Infine il 9 Dicembre alla First Congregational Church di West Tisbury si svolge la festa di natale con un pranzo sfarzoso: mille le decorazioni ed i dolci per la Christmas Faire. www.mvy.com