Nelle Berkshire Hills estate musicale con il Festival di Tanglewood

Nel Massachusetts occidentale, a circa 200 Km da Boston, la regione idilliaca adagiata tra morbide colline verdeggianti - Il Berkshires - celebre per i suoi magnifici giardini, gli scenari romantici ed un ambiente di serenità ed eleganza - ha ispirato alcuni tra i più intellettuali d’America. Nel cuore di questa regione, a Lenox, si trova il Parco di Tanglewood, dal 1937 dimora estiva della celeberrima Boston Symphony Orchestra (BSO). Da giugno a settembre, Tanglewood diventa un vero regno della musica, con un carnet di concerti, praticamente tutti i giorni. Un elegante picnic su un morbido prato all’inglese, le dolci note di una delle orchestre più famose al mondo, la raffinata bellezza del paesaggio del Berkshires: l’esperienza di un vero classico dell’estate in Massachusetts.
La stagione della musica con i concerti open–air a Tanglewood si apre da fine giugno con alcuni spettacoli, tra cui un concerto di Beethoven per piano eseguito dal pianista americano Garrick Ohlsson.
Ma l’inaugurazione della Stagione Musicale di Tanglewood si celebra in occasione del concerto d’apertura della BSO, venerdì 7 luglio. Un doppio prestigioso appuntamento diretto dalla sapiente mano di James Levine, direttore dell’orchestra bostoniana: la nona sinfonia di Beethoven e la prima sinfonia da camera di Schoenberg. È una scelta ambiziosa, ma coerente alla programmazione 2006 della BSO, che ha voluto proporre una serie di programmi dedicati ai due compositori che, in epoche diverse, hanno saputo ridisegnare la musica del loro tempo con la deflagrante forza del loro genio.
Altro appuntamento importante è il 14 luglio con l’oratorio tardo-romantico di Schoenberg, Gurrelieder, sempre diretto da Levine. Per celebrare il 250° anniversario della nascita di Mozart, la BSO dedica al compositore salisburghese un intero weekend– dal 21 al 23 luglio -, nel cui programma spicca una performance concertistica del Don Giovanni, la sinfonia n° 41 – Jupiter – ed il Requiem. Seiji Ozawa, direttore della BSO fino al 2002, torna a dirigere l’orchestra il 5 agosto con la sinfonia n° 2 di Mahler – la Resurrezione -. Il cartellone prevede anche l’intera serie dei cinque concerti per pianoforte di Beethoven, con un solista diverso per ogni esecuzione, ed altre performance con artisti del calibro di Yo-Yo Ma, di Jean-Yves Thibaudet, dell’Ensemble Kremerata Baltica, musiche di Schubert, Shostakovich, Liszt, Bruch, Dvorak e di autori contemporanei come Osvaldo Golijov.
Ma Tanglewood non è solo BSO: la stagione dedica parte del cartellone ai Boston Pops. I “Pops” - fondati nel 1881 per i concerti di musica “evergreen” della BSO - hanno ben presto assunto una valenza autonoma fino a diventare una delle principali istituzioni musicali del Massachusetts. Celebre è il loro tradizionale concerto del 4 di luglio – l’Indipendence Day – a Boston: una notte di musica all’aperto lungo le rive del fiume Charles con l’immancabile spettacolo pirotecnico finale. A Tanglewood i Boston Pops, dal 1995 diretti da Keith Lockhart, propongono un concerto dedicato a Bernstein – 12 luglio -, un programma musicale sui grandi successi degli anni ’70 – 20 agosto – e l’ormai classica Boston Pops Film Night – 12 agosto -, con brani tratti dalle più celebri colonne sonore della storia del cinema. Il 25 luglio si tiene, poi, Tanglewood on parade, un concerto di gala con la partecipazione contemporanea della BSO, dei Boston Pops e della Tanglewood Music Center Orchestra che si esibiscono nella famosa Overture 1812 di Tchaikovsky seguita da uno spettacolo pirotecnico.
Il cartellone di Tanglewood non finisce naturalmente qui: altri, numerosissimi spettacoli e programmi musicali sono previsti nel calendario estivo 2006. Tra questi meritano ancora una citazione il Festival di Musica Contemporanea – 27-31 luglio - ed il Jazz Festival durante il weekend del Labor Day. Per info sui programmi: www.bso.org
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