Boston: un volto fresco per una città ricca di storia. La Boston rinata.

Che ne sarebbe dell’America se non esistesseBoston? Dopo tutto questa città è stata fondata nel 1630, ben 146 anni prima della dichiarazione dell’Indipendenza americana. Nel caso gli Stati Uniti dovessero mai perdere la testa, Boston – piccola ed orgogliosa – aiuterebbe a ritrovare la giusta strada.Questo perché - diversamente da altre città americane – il valore diBostonpoggia sul passato e la storia, benché la sua marcia punti dritta al futuro. Il Monumento all’Olocausto si trova proprio sul Freedom Trail. Torri di cristallo, che ospitano suite di lusso, si stagliano sul fronte del porto ove un tempo i patrioti americani gettarono a mare le balle di the degli inglesi per protestare contro le imposte. E quasi ovunque oggi, ristorantiposhe luoghi di grido sono frequentati da giovani che danno a Boston brio ed energia civica: lontano dai tempi passati della colonizzazione. Ad aumentare il fascino di Boston - città compatta - il suo tocco di Old World. Ecco perché famosi cineasti continuano a sceglierla per il suo stile europeo ed i suoi quartieri così caratteristici. Non è solo il background scenografico diBoston Legal, ma anche diFever Pitchcon Drew Barrymoore (2005), diGood Will Huntingancora prima ed oggi diTheBride Wars con LeoDi Caprio e Kate Hudson. Oggi più che mai Boston è in. Il gusto distinto e lo zelo del rinnovamento urbano bostoniano fa parte della “Beantown” d’America fin dalla sua creazione nel 1630. Ai tempi un piccolo istmo stretto, Boston Neck che univa la penisola di Shawmut alla terra ferma. Ma la bonifica operata dai bostoniani ha aggiunto quartieri eccellenti, tra i quali lo storico Back Bay. Si può ben affermare che il progetto immenso del Big Dig – 15 anni di durata e 15 Miliardi di dollari investiti giusto per alleviare il caotico traffico urbano – non sia stato un progetto senza precedenti storici.Il progetto è ufficialmente terminato il 31 Dicembre 2007 regalando a Boston il magnifico e modernoLeonard Zakim Bunker HillMemorial Bridge(otto corsie per il più grande ponte del mondo) e laRose Kennedy Greenway, oltre 12 ettari di spazio nuovo nel cuore del downtown, emerso dopo aver smantellato l’highway sopraelevata che tagliava la città. L’assenza di questa strada elevata metallica che per anni ha separato il North End dal famoso quartiere di Faneuil e Quincy Market è quasi scioccante, benché assolutamente piacevole: almeno per chi ha frequentatola città di Boston dagli anni ’50.

 

Proprio sull’Atlantic Avenue è sorto il palazzo di vetroIntercontinental Hotel, a fine del 2006: 424-camere sul fronte del mare, fresche e a due passi da Faneuil Hall/Quincy Market e dal North End. Mobilia appariscente ed oltre 600 metri quadrati di centro benessere e Spa, giusto per convincere alcuni clienti a rimanervi ancorati. Due ristoranti vanno oltre l’offerta tradizionale deibeaked beanse del merluzzo, offrendo una cucina di tendenza: Miel, con specialità provenzali eSushi-Teq, dove il sushi si confronta con tequila d’annata. Si può sempre scegliere il bar di moda, l’unico rum bar di Boston, il RumBa.

Oggi – finalmente – il Freedom Trail scorre senza alcun ostacolo dalla zona del marketplace a quella immortalata daPaul Revere -il patriota - e dalla Old North Church, dal cui campanile altro e stretto due lanterne segnalarono il 18 Aprile 1775, l’allerta ai patrioti americani per l’arrivo delle truppe britanniche dal mare. Oggi il North End non è solo il luogo di fatti storici americani, bensì un quartiere di estremo gusto, nel più profondo senso della parola: è ilfood district, con la massima concentrazione di ristoranti italiani. Spicca tra i tanti:Mareall'organic restaurant – e il famigliareVinoteca di Monica.Per anni il North End é stata la mecca degli studenti della Boston University e di visitatori che volevano riempirsi la pancia di salsa al pomodoro italiana.Queste possibilità nutritive economiche sono superate, benché abbondino ancora, grazie a ristoratori quali Frank De Pasquale che elevano l’arte culinaria con ingredienti naturali: ostriche servite su ghiaccio al limoncello, e pasta di grano duro.

Benché piccola, Boston è la città dei quartieri. Se il downtown ed il North End conservano un’aurea storica, Back Back è dove iniziò l’eleganza suprema del 19° secolo, ad iniziare dai Public Gardens che fronteggiano il più grande e più storico, ma meno amato, Boston Common. Sette ettari di giardini pubblici resi famosi dalla barche-cigno, la Swan Boats che s’ispirarono all’opera wagneriana Lohengrin che veleggiano dolcemente nella laguna durante la primavera e l’estate. La miglior vista è dalle camere orientali delTaj Boston.Conosciuto fino al 2006 quale Ritz Carlton Boston, oggi Taj Boston rimane il sigillo della raffinatezza e del lusso in città. Il suo leggendario servizio e la sua location lungo i block più prestigiosi della Newbury Street, ne fanno certamente la scelta top tra gli alberghi di Boston. Non bisogna osservarlo con sguardo minimalista: è l’antica eleganza di stile europeo. D’inverno è suggeribile prenotare una suite con camino: ci sarà sempre ilFireplace Butler per farlo funzionare.

L’emporio di lussoLouis Bostonsi trova proprio ad un passo dal Taj e non si deve mancare nella maniera più assoluta. Innanzi tutto si trova ubicato in un edificio che fu il New England Museum of Natural History, risalente al 1863; in secondo luogo è l’esperienza shopping più eclettica nel vestiario di lusso: designer della migliore sartoria miscelati in un’ambientazione sorprendentemente contemporanea, con una zona dedicata alle fragranze ed un “listening bar”al primo piano. E’ quasi un matrimonio tra Henri Bendel di New York e Fred Segal di L.A.

Rizt-Carlton ha venduto la sua proprietà originale del 1927 al gruppo Taj nel 2007, ma rimane sempre un’altra casa dello stesso marchio con stile più contemporaneo. 193 camere, di cui 43 suite nella parte meridionale del Boston Common, centralissime e ad un passo dal downtown e Back Bay. Le abitazioni delRizt Carlton On The Commone la lobby esprimono immediato confort ed un’atmosfera contemporanea: ilchocolate brunché servito nella galleria della zona della lobby.

Con la sua miscela di negozi, le antiche case di mattone vittoriane e le istituzioni culturali quali il Museum of Fine Arts, la Symphony Hall e l’Isabella Stewart Gardner Museum, i quartieri di Back Bay e Fenway sono la quintessenza bostoniana, così come il North End e Beacon Hill. Recentemente sono stati i quartieri più conservatori di Boston, e benché lo siano ancora, l’arrivo delLiberty Hotelnell’autunno del 2007 ha segnato una svolta. 300 camere nel luogo ove sorgeva la prigione storica Charles Street Jail, costruita nel 1851. Bisogna almeno farci un giro: la bella rotonda centrale alla quale si accede con scala mobile, nasconde Clink per una tapas e Alibi per un calice di Veuve Cliquot: apparterrete alla Boston che i puritani a stento riconoscerebbero. Ma non c’è proprio niente di criminale !

Una della aperture alberghiere del secolo più attese – a fine Ottobre 2008 -é il complesso del gruppo orientale di Hong Kong,Mandarin Oriental: 148 abitazioni alberghiere, 50 condomini di lusso e 25 appartamenti, in un insieme ben calibrato di negozi ed altri servizi, inclusa una Spa.
Frank Nicholson del Massachusetts, è l’interior designer.
Chef Nicolas Boutin dirigerà il ristorante firmato Asana.

L’hotel sarà il più grande nella gamma di lusso a Boston. La struttura direttamente dislocata sulla centralissima Boylston Street – un indirizzo tra i più ambiti in città - e direttamente collegato al Prudential center, cuore pulsante del quartiere di Back Bay, ridefinisce la semplice bellezza dello stile orientale con l’eleganza tradizionale bostoniana

Gli appartamenti in affitto o in vendita sono dislocati tra il 4° ed il 14° piano del palazzo sulla Boylston Street. 50 di questi sono già stati venduti per un valore tra i 2 ed il 12 milioni di dollari. Tra i compratori:Chad Gifford, ex chief executive del FleetFinancial Group Inc., ed il commerciante d’auto Herb Chambers. Gli affitti iniziano da 6.000 dollari al mese per un appartamento con una stanza da letto ed arrivano fino ai 12,500 dollari per due stanze da letto. Brokers ed esperti immobiliari anticipano che ogni appartamento si affitterà velocemente poiché c’è molta richiesta ed una mancanza d’appartamenti di lusso, dopo un’epoca di sviluppo straordinario di condomini. Il mercato per questa tipologia è forte, poiché il cuore urbano di Boston è diventato molto richiesto per la seconda casa di ricchibaby boomers. Gli affitti al Mandarin saranno i più cari in assoluto – 23 $ d’affitto, per metro quadrato – se confrontati ai più prestigiosi indirizzi bostoniani, incluso il The Four Seasons Boston, One Charles, e The Belvedere. Gli appartamenti del Ritz-Carlton Boston Common s’affittano per 16 $ al metro quadrato.

Tra i servizi il Mandarin offrirà anche pasti takeout di Sel de la Terre's boulangerie andcharcuterie, room service dai ristoranti all’interno dal complesso Mandarin, dog walking, servizio lavanderia ed altro. Le camere d’albergo partiranno da circa 900 $.

Infine: annunciato con apertura nell’autunno del2009, ilW Bostonrappresenterà lifestyle genuino abbinato ad un programma completo e di design estetico, in puro W style, così come afferma Ross Klein, President and Chief Experience Officer del marchio di lusso della Starwood. La torre di vetro innalzerà la Boston sofisticata quando svetterà sopra laStuart Street nel quartiere dei teatri di Boston.