Cape Cod National Seashore

JKF ed il Cape Cod National Seashore Park

Il 7 Agosto 1961, il Presidente John F. Kennedy firmò la legge che autorizzava la creazione del Cape Cod National Seashore. A lungo residente estivo del Cape, J.F.K. aveva co-sponsorizzato la legislazione al Senato. Lo scopo, come scrisse, fu “ di proteggere i valori naturalistici e storici di una porzione di Cape Cod per l’ispirazione e lo svago della gente in tutti gli Stati Uniti”. Questa fu la prima volta che il governo federale aveva creato un parco nazionale da una terra che all’origine era in mani private. Si richiesero mesi di riunioni per produrre una legge che armonizzasse gli interessi pubblici e private. Oggi il Seashore comprende oltre 17.000 ettari ed attira oltre 4 Milioni di visitatori l’anno.

Con la crescita stabile del turismo nel 1900 gli abitanti di Cape Cod – i  Cape Codders – si ripresero dal declino dell’industria della pesca, ma l’incalzante sviluppo mise a rischio le cose autentiche che I residenti trovavano così affascinanti. Come ebbe a dire un residente nel 1961 “le risorse che si ritenevano un tempo inesauribili, stanno scomparendo davanti ai nostri occhi”. Pochi misero in dubbio la necessità di proteggere tali risorse. La questione fu: come ?

Già nel 1939 il National Park Service aveva valutato la possibilità di proteggere la costa del Massachusetts dalla Duxbury Beach alla punta di Cape Cod. Dopo Pearl Harbor tutti i budget non riferenti alla Guerra furono tagliati ed il Park Service abbandonò l’idea. Nel 1954 quando il National Park Service (NPS) condusse uno studio della proprietà terriera sulla costa orientale, scoprì che solo 386 km. (6.5%) del terreno costiero si trovava in mano dello stato e del governo federale, disponibile per la ricreazione pubblica. Il rapporto identificò 16 zone prioritarie per una possibile acquisizione. La Great Beach nell’Outer Cape Cod, “la più lunga continuativa striscia di spiaggia non sviluppata del New England,” era in cima alla lista.

L’anno successivo l’NPS iniziò un controllo dettagliato durato 18 mesi per valutare le risorse biologiche, geologiche, archeologiche, storiche e scenografiche di sei cittadine che formavano l’ Outer Cape (chiamato anche Lower Cape): Chatham, Eastham, Orleans, Wellfleet, Truro e Provincetown. I risultati mostrarono che non solo la spiaggia necessitava di protezione, bensì anche i terreni circostanti. L’NPS propose un parco che comprendesse – ad esempio – la metà di Wellfleet ed il 70% di Truro. Contrariamente ad altri Parchi Nazionali, un “national seashore” a Cape Cod avrebbe incluso un gran numero di proprietà commerciali e residenziali.

I residenti delle cittadine prese in considerazione espressero i propri dubbi ben prima che il rapporto fosse reso ufficiale nel Marzo 1959. A monte esisteva l’uso ampliato di possedimenti di pregio. La gente si oppose all’acquisizione da parte governativa delle proprietà – nonostante un corretto prezzo di mercato – che in taluni casi appartenevano alle famiglie da generazioni. L’NPS tenne una serie di incontri pubblici. Come i residenti espressero i propri timori, il direttore dell’ NPS Conrad Wirth ripeté che l’impegno, “la negoziazione sarà la nostra regola”.

IL Senatore del Massachusetts John F.Kennedy e Leverett Saltonstall furono entrambi grandi sostenitori del piano. I loro assistenti nella legislazione, Fred Holborn e David Martin, immediatamente si misero al lavoro per creare una legge. La legislazione che “for the establishment of Cape Cod National Seashore” fu introdotta al Senato il 3 Settembre 1959 ed il Congressman di Cape Cod, Hastings Keith sponsorizzò una legge simile alla Camera. Queste furono le uniche legislazioni.

“Prima di noi il problema più importante e complicato é di preservare la scenografia e gli attributi storici di Cape Cod senza danneggiare o ridurre in maniera appropriatamente le municipalità ed i cittadini residenti, direttamente coinvolti”, affermò Saltonstall al comitato che prese in considerazione la legge. Inoltre, sempre per la prima volta, al Congress si richiese di usare denaro pubblico per acquistare terreni privati per creare un Parco Nazionale. Le legge fu formulata con una soluzione creativa nella sfida all’acquisizione delle proprietà. Propose di congelare le cose così come si trovavano. Più tardi l’NPS fissò zone diverse per il parco e diede ai proprietari diverse opzioni che dipendevano dalle condizioni e dalla location delle proprietà.

Nel Giugno 1960, i comitati della Camera e del Senato organizzarono dibattimenti, ma non diedero votazioni; la legge morì. Ulteriori dibattiti si tennero a Cape Cod. Un residente di Truro ricapitolò il crescente consenso: “Credo che sia finito il tempo nel quale noi veterani abbiamo sperato che Cape Cod rimanesse così come é …abbiamo le prove certe che cambierà, e quindi la questione sta se lo debbano fare i bulldozers? La gente ammalata di soldi ? le banche che vogliono fare prestiti? imprese edili in cerca di facile lavoro? Lo sciacallaggio dei prestiti? Oppure lo debba fare lo U.S. Government in altri modi?”

Il 3 Gennaio 1961, nel primo giorno dell’87° Congresso i rappresentanti del Massachusetts ripresentarono la legge. Il 27 Giugno il Senato la approvò all’unanimità. Alcune settimane dopo la Camera approvò una legge simile. Il 7 Agosto, sette mesi dopo l’insediamento alla White House, il Presidente Kennedy firmò la legge per il Cape Cod National Seashore. Nel suo discorso, disse ai dignitari riuniti: “Da una esperienza personale so bene quanto sia utile per la gente del Cape, del Massachusetts, del New England e di tutti gli Stati Uniti”.

Fonti:

-The Birth of the Cape Cod National Seashore, di Francis P. Burling (The Leyden Press, 1978).

-The Cape Cod National Seashore: A Landmark Alliance, di Charles H. W. Foster (University Press of New England, 1985).