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Whale Watching

7109529607_cd3434cd68[1]La balena ha da sempre affascinato l’uomo per la sua mole, ispirandogli stupore e paura. Secondo la Bibbia è il grosso pesce che inghiottì Giona, una creatura al contempo strana e mostruosa, così la descrive Plinio il Vecchio, ma per Herman Melville invece, una gloriosa eroina alla quale è dedicato il maggiore romanzo americano per eccellenza, Moby Dick, La Balena Bianca.
Vedere una balena da vicino è una grande esperienza ed oggi tutto ciò è possibile lungo le coste del Massachusetts dagli inizi di Maggio fino a fine Ottobre.
La balena è il più grande mammifero vivente. Per qualche decennio sia Nantucket sia New Bedford furono i più importanti porti della baleneria: così come ce li descrive Melville nel suo romanzo. Dalle balene e dall’olio che se ne ricavava dipendeva il funzionamento di molte macchine industriali della Rivoluzione Industriale – prima in Europa, poi in America -, nonché l’illuminazione delle città. Oggi nel Massachusetts la balena non si caccia più oramai da alcuni secoli, ma è frutto d’attrattive escursioni turistiche che partono dai maggiori porti costieri: da Boston, da Cape Ann nel North of Boston, da Plymouth nel sud di Boston, quindi dai porti di Barnstable e Provincetown a Cape Cod.  Quest’attrattiva frutta ben 150 milioni di dollari l’anno.

Un tempo, durante l’epoca d’oro della baleneria, sulle coste del Massachusetts i marinari gridavano “laggiù, soffia !”: ed i marinai si lanciavano dalla baleniera a bordo di scialuppe per dare l’inizio alla difficile manovra d’accostamento del grande cetaceo ed al momento giusto il ramponiere scagliava l’arpione che doveva infilzare l’animale, che poteva anche tuffarsi verso il fondo, immergendosi fino a 1.500 metri. Era importante infilzare l’arpione nei polmoni ed il flutto non più bianco, bensì rosso avrebbe dato il segnale che la lancia aveva colto nel segno. La balena può raggiungere i 30 metri di lunghezza e le 120 tonnellate di peso. Le megattere, le humpack, sono la razza più comune che si può osservare da una barca in gita per il whale watching. Ma diverse sono le specie, così come diverso è il loro modo di uscire dall’acqua, la loro riproduzione, le loro migrazioni dalle zone artiche ed antartiche, il loro spostarsi fino a temperature miti dove possono partorire i loro piccoli. Le balene sono mammiferi che partoriscono i cuccioli, li allattano, hanno istinto materno e sono animali a sangue caldo. Curiosamente sono sprovviste di orecchio esterno e la loro enorme testa funge da cassa di risonanza; hanno un cervello molto complesso e molto simile a quello umano; le loro narici si sono trasformate in uno sfiatatoio che – sopra la testa – soffia fino a 3-4 metri d’altezza, un misto d’acqua di mare e di muco proveniente dal sistema respiratorio.

Le balene suddivise in Misticeti (che al posto dei denti hanno i fanoni, lamine formate di cheratina) e gli Odentoceti (con la dentatura, di cui fanno parte i capodogli, i delfini e le foche).
Le balene che si avvistano nella zona di Cape Cod sono completamente innocue, si nutrono di crostacei, alghe, microrganismi, larve ed acqua di mare, plancton. Queste megattere possono raggiungere i 15 metri di lunghezza e le 30 tonnellate di peso.

La Fin Whale è una balenottera comune, più snella, che raggiunge i 20 metri di lunghezza, mentre la Right Whale  – facile da pescare proprio per la sua scarsa agibilità e mobilità – raggiunge i 18-20 metri di lunghezza.

Infine la Mink Whale, balenottera rostrata, misura circa 10 metri.

Da fine Aprile a Ottobre imbarcarsi su una barca per il whale watching in Massachusetts significa incontrare moltissime balene di specie diverse; possono costeggiare la barca oppure uscire lentamente dall’acqua. Un’escursione su grandi navi con osservatori scientifici a bordo dura tipicamente almeno tre ore.
Il Whale Watching è effettuato a bordo di grandi barche di circa trenta metri, provviste di sonar, osservatore scientifico a bordo e snack bar. Il compito dell’osservatore o naturalista è di spiegare ai turisti i fondamenti della scienza delle balene, la “cetologia”.

Numerose sono le escursioni in barca in partenza dalle cittadine costiere quali Newburyport, Gloucester, Boston, Plymouth, Hyannis e Provincetown e che puntano verso Stellwagen Bank. Questa zona si trova al largo di Cape Cod ed é ricca di plancton, il cibo preferito dai cetacei e dalle megattere. Stellwagen Bank é stato trasformato in riserva – l’undicesima negli U.S.A. – nel 1992, e definita con il nome completo di Garry E. Studds Stellwagen Bank National Marine Sanctuary.
Stellwagen Bank si é formato durante l’ultima era glaciale quando I ghiacci che ricoprivano il New England si ritirarono. Le terre che si estendono nella bocca della Massachusetts Bay, offrono protezione alla baia stessa e mantengono le acque più calde. La struttura e la posizione di Stellwagen Bank, unitamente alla ricchezza di cibo nutriente nell’Oceano in questa zona specifica del New England, producono una vera e propria tavola imbandita per le balene.

Il WWF ha premiato il Massachusetts come una delle destinazioni top a livello mondiale  per l’avvistamento di balene. Vista la vicinanza alla Riserva di Stellwagen Bank, la penisola di Cape Cod è sicuramente una località perfetta per ammirare questi bellissimi cetacei. Partendo dal pittoresco porto di Barnstable, al centro di Cape Cod, è possibile effettuare delle escursioni magnifiche lungo la costa. Provincetown, all’estremità di Cape Cod, è un altro punto di imbarco per l’avvistamento delle balene, oltre a tutti gli emozionanti itinerari offerti all’interno della stessa penisola di Cape Cod.

Woods Hole – che si trova nella penisola di Cape Cod, nella zona di Falmouth a sud-ovest –  esiste una comunità scientifica internazionale, con centri di ricerca ed istituti oceanografici. Qui si trova il MBL, Marine Biological Laboratory fondato nel 1888 e presso il quale vi hanno lavorato ben 37 premi Nobel di diverse discipline e che hanno portato il loro contributo alla fisiologia umana, alla biologia molecolare ed alla patologia moderna. Qui è stato insegnante estivo nel 1962 il premio Nobel James Watson, scopritore della struttura del DNA a doppia elica. L’MBL organizza visite guidate nei laboratori e negli acquari. L’acquario più interessante è il National Marine Fisheries fondato nel 1871. Nel 1930 a Woods Hole è stato fondato l’Oceanographic Institutionche da sempre si occupa di oceanografia marina, geologia,geofisica e biologia del mare. Questo centro organizza campagne di ricerca oceanografica alle quali prendono parte famosi scienziati e studenti che a bordo di barche e navi perlustrano il mare e gli abissi.

Importante sapere che proprio quest’istituto contribuisce a salvare le balene spiaggiate oppure quelle che rimangono intrappolate nel cavo di reti di incauti pescatori.  Le squadre di soccorso si avvicinano ai cetacei, tentano di sedarli o di ancorarsi direttamente sopra al mammifero usando un’antica tecnica in uso nell’800, la così detta “corsa in slitta di Nantucket” , che consiste nel farsi trainare in acqua dalla balena che si vuole catturare. Lo scopo è di liberarla quando è in acqua, mentre il chirurgo regge il bisturi attaccato ad un filo di pesca e corre con il paziente cercando di fare l’incisione. I soccorritori sono muniti di un’elaborata attrezzatura di bisturi e coltelli ed agiscono con grande prontezza di riflessi, per non essere catapultati dalla loro imbarcazione ed evitando le potenti pinne caudali della balena. Nei suoi oltre vent’anni di storia la NOAA  (National Oceanographic and Atmospheric Administration) lega il suo nome alla crociata per salvare le balene ed ha salvato oramai oltre 50 cetacei, la maggior parte di questi feriti poiché entrati in collisione con petroliere o intrappolati alle attrezzature di pesca destinate ad altre specie.