Design & Architettura Moderna

Lincoln,Gropius House

GropiusHouseLincolnLa casa di Walter Gropius appartiene ai patrimoni storici listati nel National Historic Landmark del Massachusetts dal 1988. Walter Gropius (1883-1969) vi ha vissuto con la moglie Ise Frank Gropius e la figlia Ati fino alla sua morte. Nel 1980 la casa è passata sotto la giurisdizione della Presevation of New England Antiquites (SPNEA). Oggi è un museo aperto tutto l’anno.

La casa si trova in un sobborgo a nord-ovest di Boston, Lincoln, ed è situata sulla Baker Bridge Roads che dal cuore di Lincoln conduce alla zona rurale e naturalistica, includendo Walden Pond a poca distanza. Fu costruita nel 1938 quale dimora di Gropius, fondatore del movimento dell’architettura moderna e leader del Bauhaus. Il garage della casa è stato ristrutturato per servire oggi quale visitor center del museo. La casa poggia su una collina ed è circondata da un parco giardino. Nel retro della casa iniziano i boschi. Ad ovest si hanno le vedute di Mt.Wachusett e Mt. Monadnock. La casa è circondata da altri esempi architettonici moderni, tra questi quattro dimore sulla Wood End Road costruite tra il 1938 ed il 1939. Furono disegnate da Walter Gropius ed il suo socio Marcel Breuer ed un altro socio di Harvard, Walter Bogner.

La casa di Gropius è importante per il suo significato architettonico nella storia del Movimento Moderno. Gropius era riconosciuto quale insegnante e promotore della filosofia modernista nell’architettura, design, pianificazione urbana e responsabilità sociale dell’architettura. La sua concezione e la gestione del Bauhaus dal 1919 al 1928 gli conferirono una reputazione internazionale solida nell’applicazione dei suoi metodi d’insegnamento e per l’integrazione – in una visione modernista – del design, dei materiali e delle arti industriali.

Walter Gropius e sua moglie Ise Frank giunsero negli Stati Unti d’America nella primavera del 1937, ove Gropius iniziò la sua carriera di Presidente del Department of Architecture alla Graduate School of Design all’Harvard University. La figlia Ati si unì pochi mesi dopo.  Gropius veniva dall’esperienza del Bauhuas di Dessau, Germania ove per altro costruì la sua casa nel 1925-26 in un complesso della facoltà. Quest’esperienza fu un “presagio” della successiva casa di Lincoln, Massachusetts, costruita con la medesima semplicità, pianificazione accurata ed ampi spazi dedicati alle finestre per far entrare luce naturale e collegare la casa con gli esterni naturali. Gropius lasciò la Bauhaus nel 1928 sperando di calmare le condizioni politiche controverse che coinvolsero la scuola. Nel 1934 – con un governo tedesco sempre più inospitale – si recò in Inghilterra ove si unì al collega Maxwell Fry in partnership. Nel 1937 la Harvard University lo persuase nel prendere in mano la facoltà di Design, applicandovi i metodi d’insegnamento creati negli anni del Bauhaus, liberandola così dai metodi e dalla filosofi delle Beaux-Arts che l’avevano dominata.

Agli inizi Gropius e la famiglia vissero in una casa in affitto a Lincoln, e cominciarono ad esplorare la regione e le tradizionali architetture del New England. Ne rimasero incantati e subito ambirono a costruire la propria casa. Finanziariamente il progetto non fu possibile se non con l’aiuto di Helen Osborne Storrow, ricca ed intraprendente vedova di James Storrow – importante banchiere di Boston – che s’offrì nel finanziare la costruzione della dimora.

Mantenendo la filosofia del Bauhaus ogni aspetto della casa e del suo ambiente circostante è stato pianificato col massimo dell’efficienza e semplicità. Gropius attentamente completò il luogo della casa seguendo l’ispirazione dell’habitat del New England, su un promontorio erboso circondato da muretti di sassi, tra laghetti ed un frutteto di 90 meli che la famiglia Gropius aveva coltivato e fatto crescere naturalmente. L’architetto desiderava che lo spazio esterno intorno alla casa fosse ugualmente ospitale, “civilizzato” e creò un parto esteso che circondava l’edificio intero, adornato da un giardino perenne che si estendeva a sud del portico. Benché la casa poggiasse su un terreno abbastanza piatto, la famiglia Gropius mantenne bene il bosco tanto da consentire di espandere la vista a sud,set ed ovest. Il portico coperto fu piazzato in modo che aiutasse a ripartire la terra intorno alla casa in zone multiple, come la ripartizione interna dei vani della casa. La casa – infatti – fu concepita quale parte del paesaggio organico, ove i Gropius utilizzarono spazi interni ed esterni per accentuare la relazione tra la struttura ed il suo contesto.  Prima ancora che la casa fosse completata, Walter Gropius si concentrò sul lavoro nel creare un paesaggio ideale. Selezionò piante mature dalla vicina foresta e li trapiantò in quello che poi divenne il suo giardino. Ise, la moglie, fu la r del paesaggio ed aiutò il marito nella scelta degli alberi, pini, querce, olmi ed il faggio americano. Infine aggiunsero massi e tralicci di legno adornati da rose rampicanti e vitigni Concord per avvicinarsi al paesaggio del  New England.

 As to my practice, when I built my first house in the U.S.A.—which was my own—I made it a point to absorb into my own conception those features of the New England architectural tradition that I found still alive and adequate. This fusion of the regional spirit with a contemporary approach to design produced a house that I would never have built in Europe with its entirely different climatic, technical and psychological background.

Walter Gropius, Scope of Total Architecture (1956)

 

LivingroomIIgropiusGli interni della dimora sono arredati secondo gli ideali del Bauhaus. Durante la loro vita i Gropius aggiunsero pezzi e mobilia di design che riflettevano il proprio credo nell’unione tra design ed industria. Tra i pezzi favoriti un paio di panchetti del giapponese Sori Yanagi che li aveva colpiti sensibilmente durante il loro viaggio in Giappone nel 1954. I panchetti combinano materiali moderni con linee curvilinee tipiche del design giapponese. Altri pezzi degni di nota: le sedie della tavola da pranzo in tubulare e tela, frutto del design improvvisato di Marcel Breuer, usando i manubri della sua bicicletta. La casa dei Gropius contiene una collezione significativa di mobili disegnati da Marcel Breuer e fabbricati nei laboratori del Bauhaus, includendo un letto convertibile, una poltrona ed anche la scrivania dei Gropius della  Director’s House a Dessau.

Anche la poltrona “a grembo” disegnata dall’architetto finlandese Eero Saarinen nel 1946, costruita dalla Knoll Associates nel 1948 è uno dei pochi pezzi della casa che non fu ideato nei laboratori del Bauhaus. Ise Gropius affermò che fu un regalo per il settantesimo compleanno di Walter Gropius. Il design di questa poltrona fu il risultato della preoccupazione sulla comodità della seduta e dell’unità dello spazio interno ed architettonico di Saarinen. La poltrona è originale.

 Photo by HistoricNewEngland