Arte & Cultura

Case Storiche di Letterati

orharcd houseIl Massachusetts conserva una grande ed importante tradizione di scrittori americani che in questo stato hanno scelto di vivere parte della loro vita e, contemporaneamente, ne hanno trovato ispirazione per le opere che hanno scritto, spina dorsale della letteratura americana. Il Massachusetts é stato il terreno fertile di un sorprendente numero di pensatori innovativi, scrittori, poeti ed attivisti sociali i cui interessi toccavano il trascendentalismo e l’abolizionismo, i diritti delle donne e l’illuminazione spirituale.Le case dei grandi scrittori – poeti o romanzieri, filosofi o saggisti, patrioti e riformisti nella maggior parte dei casi o personalità impegnate negli eventi della storia americana, uomini e donne di cultura e viaggiatori – sono state le dimore di pensieri ed ispirazioni, incontri intellettuali d’importanza storica e letteraria oltre che sociale, ma soprattutto hanno assorbito negli arredi, nell’architettura, nel design degli interni e dei giardini, la personalità di ogni scrittore che vi ha vissuto.
Dalla casa più umile come quella di Herman Melville, a quella più curata e ricercata di Edith Wharton, le case storiche degli scrittori del Massachusetts sono tutte preservate e restaurate, oggi musei che si possono visitare e che ci regalano ancor più informazioni, curiosità e dettagli sull’affascinante vita di ogni letterato. Queste case di epoche che vanno dal ‘700 fino agli inizi del ‘900, sono state tutelate grazie agli interventi di entità quali il National Park Service oppure la Trustee of Reservations, o anche grazie al contributo di benefattori privati o società non profit, se non di College che ne hanno curato il restauro e la ricerca bibliografica con lo spirito di preservare una parte integrante della tradizione culturale ed architettonica americana.

Abbiamo selezionato alcune dimore dislocate a Concord, in prossimità di Boston, culla vera e propria di intellettuali e grandi pensatori dall’epoca della Rivoluzione Americana, per toccare  le colline dell’ovest del Massachusetts, il Berkshires, regione che da sempre ispira gli artisti, poi la profonda campagna nel cuore dello Stato ad Amherst. Non manca una puntata a Cambridge, oltre il fiume Charles di fronte a Boston, per la bella residenza di Longfellow da non mancare, se non altro – per la nostra conoscenza italiana limitata sulle personalità letterarie americane -, poiché fu il primo e maggior traduttore della Divina Commedia di Dante in America.

Esiste anche per chi è un vero viaggiatore alla scoperta di percorsi meno turistici un LITERARY TRAIL OF GREATER BOSTON. Il tour si dipana attraverso Boston, talvolta a piedi talvolta in autobus, mentre la guida esperta Linda Palmer illustra le diverse tappe e cita brani letterari. Il tour di 30 chilometri inizia dall’Omni Parker House Hotel di Boston ed esplora la tradizione di alcuni tra i maggiori scrittori e poeti d’America, toccando Boston, Cambridge e Concord. Il Tour è gestito da Boston History Collaborative, un’alleanza non profit di attività commerciali, attrattive storiche, leader governativi che, uniti, hanno disegnato e sviluppato questo percorso letterario. La missione è di divulgare un nuovo modello di turismo storico a Boston e di incrementare il turismo rendendo Boston un’attrattiva storica autentica, più coinvolgente ed interattiva.

“Let America then prize and cherish her writers; yea, let her glorify them. They are not so many in number as to exhaust her good will.”

Herman Melville
“Hawthorne and His Mosses”
Literary World, 1850
“In those days the prophets were not honored in their own land, and Concord had not discovered her great men. It was a sort of refuge for reformers of all sorts whom the good natives regarded as lunatics, harmless but amusing.”
“Recollections of My Childhood”
Louisa May Alcott,
Maggio,1888.