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Kennedy

I Kennedy sono figure assolutamente imprescindibili per lo Stato del Massachusetts. Qui è quindi molto probabile che si possano incontrare e scoprire molteplici luoghi autentici che si legano indissolubilmente alla storia di questa storica ed iconica famiglia. Così come si trovano oggi anche molteplici luoghi sparsi in tutto lo stato che hanno dedicato parchi o siti a Kennedy. Il solo Cape Cod National Seashore Park è un lascito dell’impegno di John F.Kennedy nel proteggere una delle zone più belle e fortemente delicate a livello ambientale, in Massachusetts.  Un percorso kennedyano è un’esperienza di ricordi, storia, ideali e luoghi distinti che regalano ispirazione per ogni generazione.

Nato il 29 Maggio 1917 a Brookline, Massachusetts, John F. Kennedy ha servito sia alla U.S. House of Representatives ed allo U.S. Senate prima di diventare il 35° Presidente nel 1961. Il 22 Novembre 1863 fu assassinato sull’auto presidenziale, durante una tappa della sua campagna politica a Dallas, Texas.

Sia i Fitzgerald sia i Kennedy furono famiglie abbienti e prominenti della stirpe cattolica irlandese a Boston. Il nonno paterno di Kennedy, P.J. Kennedy, fu un banchiere ed un commerciante di liquori, mentre il nonno materno, John E. Fitzgerald, soprannominato “Honey Fitz,” fu un talentuoso politico ed un membro del Congresso, nonché sindaco di Boston. La madre di Kennedy, Rose Elizabeth Fitzgerald, nacque a Boston nel North End e fu una giovane debuttante; suo padre Joseph Kennedy Sr. fu un banchiere di successo che fece fortuna nel mercato azionario dopo la prima Guerra Mondiale. Joe Kennedy Sr. si dedicò alla carriera governativa come presidente della Securities and Exchange Commission ed in qualità di Ambasciatore in Grand Bretagna. John F. Kennedy, soprannominato “Jack,” fu il secondogenito di un gruppo di nove fratelli e sorelle. Tra i suoi fratelli e sorelle, Eunice Kennedy, fondatrice delle Special Olympics -; Robert Kennedy, U.S. Attorney General; e Ted Kennedy, uno dei più potenti senatori della storia Americana.

Dopo la licenza liceale ed un semestre a Princeton, Kennedy si iscrisse alla Harvard University nel 1936. Studente mediocre, costantemente distratto dalla continue diversioni dello sport e delle donne, bello, affascinante e benedetto da uno smagliante sorriso, Kennedy fu molto popolare tra i suoi colleghi studenti di Harvard.

Dopo il servizio militare in Marina durante la seconda Guerra Mondiale, lavorò brevemente come reporter per Hearst Newspapers. Nel 1946, all’età di 29 anni, decise di candidarsi alla U.S. House of Representatives in un quartiere operaio di Boston, seggio lasciato scoperto dal democratico James Michael Curly. Forte del suo stato di eroe della guerra, della relazioni della sua famiglia e dei finanziamenti del padre, Kennedy vinse facilmente le elezioni.

Nel 1952, cercando maggior influenza ed una più vasta piattaforma politica, Kennedy sfidò il concorrente  repubblicano Henry Cabot Lodge al seggio del Senato. Nuovamente supportato dalle generose finanze paterne, Kennedy assunse il più giovane fratello Robert quale manager della sua campagna. Robert Kennedy organizzò ciò che un giornalista definì “the most methodical, the most scientific, the most thoroughly detailed, the most intricate, the most disciplined and smoothly working state-wide campaign in Massachusetts history – and possibly anywhere else.” In un anno di elezioni ove i repubblicani avevano il controllo delle due Camere al Congresso, nonostante tutto Kennedy ebbe una piccola vittoria che gli valse una posizione di rispetto nel Democratic Party. Secondo le testimonianze, il fattore decisivo della vittoria di  Kennedy fu strettamente legato alla sua personalità: “He was the new kind of political figure that people were looking for that year, dignified and gentlemanly and well-educated and intelligent, without the air of superior condescension.”

Poco dopo la sua elezione, Kennedy incontra una giovane donna di nome Jacqueline Bouvier ad un party e – dalle sue parole -, “leaned across the asparagus and asked her for a date.” Si sposarono il 12 Settembre 1953. Jack e Jackie Kennedy ebbero tre figli: Caroline Kennedy, John F. Kennedy Jr. e Patrick Kennedy, morto prematuramente dopo la nascita.

Kennedy continuo a soffrire frequentemente di malanni durante la sua carriera al Senato. In degenza da una operazione chirurgica, scrisse un libro descrivendo otto senatori che si erano distinti per posizioni impopolari, ma coraggiose. Profiles in Courage vines nel 1957 il Premio Pulitzer per la biografia e Kennedy resta l’unico presidente Americano ad aver vinto un Pulitzer.

Nel 1960 durante le primarie dei Democratici, Kennedy riuscì a dare filo da torcere al suo oppositore Hubert Humphrey, grazie ad una migliore organizzazione e buoni fonti finanziarie. Con la scelta del senatore e leader della maggioranza Lyndon B. Johnson, Kennedy sfidò il Vice Presidente Richard Nixon nelle elezioni generali. Le elezioni furono rappresentate ampiamente in una serie di dibattiti televisivi nei quali Kennedy tenne testa a Nixon, uomo d’esperienza e ben preparato, apparendo rilassato, in forma ed energico, in contrasto con l’oppositore teso e pallido l’8 Novembre 1960, Kennedy sconfisse Nixon con un sottilissimo margine e divenne il 35° Presidente degli Stati Uniti d’America. L’elezione di Kennedy è storica per diversi aspetti. All’età di 43 anni fu il secondo più giovane presidente Americano della storia, solo dopo Theodore Roosevelt che assunse il ruolo a 42 anni. Fu anche il primo presidente cattolico. Nel messaggio inaugurale del 20 Gennaio 1961, Kennedy tentò di ispirare tutti gli Americani ad una maggiore attiva cittadinanza: “Ask not what your country can do for you,” affermò, “Ask what you can do for your country.”

Uno dei capitolo più contenziosi di politica nazionale durante la presidenza Kennedy, furono i diritti civili. Costretto dai democratici del Sud al Congresso che rimasero fortemente rigidi sui diritti civili per i cittadini neri, Kennedy diede  solo un timido supporto alle riforme del diritti civili agli inizi del suo mandato. Ciò nonostante nel Settembre 1962, Kennedy inviò suo fratello Attorney General Robert Kennedy, in Mississippi con l’uso della National Guard e degli sceriffi federali per scortare e difendere i diritti civili dell’attivista James Meredith, primo studente nero iscritto alla University of Mississippi il 1° Ottobre 1962. Verso la fine del 1963, alla viglia della Marcia su Washington e del discorso di Martin Luther King Jr. “I Had a Dream” , Kennedy finalmente invia la legge sui diritti civili al Congresso. Uno delle ultime leggi della sua presidenza durante la sua vita, che poi fu finalmente votata e divenne manifesto del Civil Rights Act nel 1964.