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Abigail Adams

Abigail Adams, First Lady (1744-1818)

Abigail Adams fu la moglie del secondo Presidente Americano John Adams e madre di John Quincy Adams, che divenne il sesto Presidente degli Stati Uniti.Per tutta la carriera presidenziale di John Adams Abigail servì ufficiosamente quale consulente e consigliera e il carteggio sostanzioso tra la coppia testimonia come John cercasse il suo consiglio su tanti temi, anche sulle sue aspirazioni presidenziali. Abigal fu sempre una moglie di grande supporto al marito e sua confidente. Nacque l’11 Novembre a Weymouth, Massachusetts. Figlia di un ministro di culto, devota lettrice, studiò il lavori di William Shakespeare e John Milton. Quando compì 11 anni un professore di college la avviò alla lettura dei migliori autori letterari e filosofici. Abigail studiò a casa usando l’estensiva libreria di suo padre. All’epoca le ragazze non frequentavano la scuola.

Abigail Smith e John Adams erano cugini di terzo grado e si conoscevano dall’infanzia. Si incontrarono in riunioni sociali nel 1762, e quando John vide la giovane fanciulla di 17 anni ne fu abbagliato e la vide con occhi ben diversi. Tre anni dopo la coppia si sposò e presto ebbero il primo figlio: una bambina che chiamarono Abigal (1765). La famiglia continuò a crescere con la nascita di John Quincy nel 1767, Susanna nel 1768, Charles nel 1770 e Thomas Boylston nel 1772. Purtroppo Susanna muore infante e successivamente la famiglia perde anche un’altra bambina, nata morta nel 1777.

John Adams con il suo studio d’avvocato era molto indaffarato e trascorreva  molto tempo lontano da casa. La situazione peggiorò ancora di più quando divenne membro attivo della Rivoluzione Americana e della Guerra Rivoluzionaria. Abigail fu spesso lasciata a gestire l’intera casa, a crescere i figli e prendersi cura della fattoria di famiglia. Ciò nonostante la coppia rimase molto unita grazie ad una serrata ed intima corrsispondenza,. Si ritiene che si scambiassero oltre 1.100 lettere.

Se John  Adams fu affacendato in questioni governative, Abigail si dava da fare su questioni femminili e sull’emancipazione della donna. In una delle tante lettere al marito richiese che lui  “Remember the Ladies, and be more generous and favourable to them than your ancestors. Do not put such unlimited power into the hands of the Husbands. Remember all Men would be tyrants if they could. If perticuliar care and attention is not paid to the Laidies we are determined to foment a Rebelion, and will not hold ourselves bound by any Laws in which we have no voice, or Representation.”

Abigail spesso espresse a suo marito il suo pensiero su questioni politiche. Dopo la Rivoluzione Abigail Adams raggiunse il marito in Francia, poi in Inghilterra ove lui presto servizio dal 1785 al 1788 come primo Ministro Americano alla corte di St.James. Quando poi i marito divenne l’anno successivo vice-presidente, Abigali restò al suo fianco al capitol solo per metà del tempo, spesso tornando in Massachusetts per prendersi cura della fattoria e per seguire gli affari di famiglia. Mentre fu al capitol, a New York aiutò la First Lady Martha Washington nell’intrattenere i dignitari ed altri rappresentanti. La seconda First Lady d’America aveva molti impegni quando fu a Philadelphia, allora capitale del paese.  Si occupava  della famiglia e delle attività domestiche e trascorreva molto del tempo rimasto durante la giornata a ricevere visitatori e gestire eventi. Nonostante tutto tornava spesso in Massachusetts a causa del suo stato di salute.

Quando il marito fu sconfitto da Thomas Jefferson alle elezioni del 1800, gli Adams appresero anche della morte del loro secondo figlio Charles, alcolizzato. Con grande tristezza traslocarono nella nuova capitale del paese, Washington, D.C., ove divennero i primi residenti della White House. Abigail Adams scrisse molte lettere alla famiglia proprio durante questo periodo, condividendo aspetti dei primi anni della nuova capitale e lamentandosi sullo stato incomplete della loro nuova casa. Alcuni mesi successivi, dopo che John Adams lasciò l’ufficio nel 1801, ritornarono al proprio podere di famiglia a Quincy, in Massachusetts  (Adams National Historical Park). Abigail Adams era pronta a lasciare la vita politica tanto da scrivere:  “ Sick, sick, sick of public life.” Ed in una lettera al figlio il 13 Novembre 1800 espresse la seguente riflessione: “ The consequence to us, personally, is, that we retire from public life. For myself…I have few regrets. At my age, and with my bodily infirmities, I shall be happier at Quincy. Neither my habits, nor my education, or inclinations have led me to an expensive style of living, so that on that score I have little to mourn over. If I did not rise with dignity, I can at least fall with ease, which is the more difficult task…I feel not any resentment against those who are coming into power… ”

Con John in pensione la coppia riuscì a trascorrere più tempo insieme: Abigail continuava a gestire la fattoria e a prendersi cura dei suoi famigliari, inclusa la figlia maggiore, Nabby (nomignolo della giovane Abigail) che alla fine morì di cancro nella loro casa nel 1814. Abigail lottò anche per decenni a causa della sua salute gracile: ebbe un primo infarto nel 1818 e morì  il 28 Ottobre 1818. Fu First Lady a 52 anni dal Marzo 1801 e fu la prima First Lady ad occupare la White House a Washington DC.

Abigail fu una tenace sostenitrice dei diritti delle donne e degli Afro Americani. Il Boston Women’s Memorial a BOSTON ne celebra l’importante contributo nella storia di Boston, unitamente ad altre donne –  Lucy Stone e Phillis Wheatley. Le sue idee progressiste erano già avanti nei tempi e s’impegnarono per la crescita sociale lasciando una patrimonio di pensiero tramite i suoi scritti, tale da risultare di impatto significativo nella storia. Il monumento di bronzo si trova sulla Commonwealth Avenue Mall, tra Fairfield e Gloucester Street.

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