Alberghi Unici

The Verb Hotel, Boston

center-stage1.jpg.1024x0Alcune cose non invecchiano, diventano solo più iconiche: come la buona musica e le band musicali leggendarie che condividono uno spirito ed un atteggiamento che le rendono senza tempo. Benvenuti al The Verb Hotel nel cuore del quartiere di Fenway a Boston: un classico moderno. Il nuovo albergo a tema  rock-and-roll progettato dall’architetto Elkus Manfredi nel quartiere di Fenway a Boston, nacque nel 1959 come Howard Johnson’s Motor Lodge. La nuova proprietà – invece di abbattere un edificio e sostituirlo con un grattacielo residenziale – ha deciso di mantenere storia e carattere di Fenway, salvando un edificio degli anni ’50. Il proprietario Steve Samuels si è avvalso di Stephen Mindich, editore musicale storico che ha reso disponibile il proprio archivio per la decorazione degli interni, includendo copertine della rivista Phoenix ora in mostra sulle pareti del The Verb. L’archivista David Bieber, che ha lavorato per oltre vent’anni all’iconica testata Phoneix ed alla stazione radiononica WFNX ha scelto pezzi della sua collezione privata: foto rare, poster di concerti, dischi promozionali autografati, pass per backstage, programmi di club locali ed altro ancora con riferimenti ai  Rolling Stones, Fleetwood Mac, gli Who, così come le leggende locali degli Aerosmith e della J. Geils Band. Il risultato è eccezionale.

guestroom-queen-poolside-balcony.jpg.1024x0Per più di mezzo secolo questo albergo di 94 camere è stato lo scenario di storie e di Bloody Marys. Fenway é un quartiere autentico. La storia del Verb Hotel inizia nel lontano 1959 quando aprì le porte al 1271 Boylston Street, edificio a due piani disegnato nel 1950 con ideali modernisti dagli architetti Irving Salsberg e Ralph Leblanc. Era un’epoca di ottimismo, stile, ma soprattutto, grande musica ed il motel fin dagli inizi abbracciava tutti questi elementi, in una zona che pulsava cultura, charme urbano ed un senso di comunità. Il suo cast di personaggi poco convenzionali, contesto musicale elettrizzante ed avanguardia indie hanno certamente aiutato a creare eventi e storie delle quali l’albergo ne ha fatto sempre parte. Benchè nell’ultima metà del 1900 i cambiamenti nel quartiere di Fenway siano stati profondi, la zona si è nutrita dello scenario musicale di Kenmore Square e dei molteplici club sulla Lansdowne Street, che ha visto aprire la House of Blues nel 2009, mentre il Berklee College of Music si trova a pochi passi dall’albergo. Fu proprio a Fenway che nacque il giornale settimanale locale alternativo il Boston Phoenix e gli uffici delle stazioni radiofoniche icone e competitive WFNX-FM e WBCN-FM; ampio spazio fu dato all’arte così come alla ristorazione. Non bisogna poi dimenticare le partire epiche di baseball ed i concerti musicali negli stadi. Attraverso i decenni l’hotel ha assunto lo status di dimora iconica, con la sua personalità cool. In rispetto al passato, con un’immaginazione selvaggia, il sogno di far respirare  all’albergo nuovamente quest’aria e di ritornare a diventare leggenda per ritrovare i buoni vecchi tempi, è realizzato offrendo cose che il cliente moderno desidera. Stephen Mindich, editore del Boston Phoenix e David Bieber, WBCN Creative Services Director e Boston Phoenix/WFNX Director of Special Projects hanno curato eventi autentici, momenti classici, ricordi con aneddoti ed occasioni che adornano oggi gli interni dell’albergo. Molte delle rare testimonianze nell’arredo pop e negli oggetti musicali do-not-disturb.jpg.1024x0non hanno prezzo, e ci riportano allo spirito del rock ‘n’ roll che ancora pulsa forte al The Verb. Le camere offrono un arredo semplice e fresco con oggetti retrò. Al banco reception un giradischi per ascoltare un vinile della collezione e nella lobby un juke box perfettamente funzionante. La piscina all’aperto è riscaldata ed è disponibile da metà aprile a metà ottobre, condizioni climatiche permettendo. A partire dal prossimo anno il Verb avrà anche un Japanese Pub, Hojoko, gestito dallo chef pluripremiato dalla James Beard, Tim Cushman. Ospiterà musica dal vivo che troverà spazio nella lobby e a bordo piscina, nonché su una terrazza sul tetto. Il Verb promette divertimento casual, anche per i fan dello sport del baseball del vicino stadio che cercano qualcosa di nuovo e diverso. E’ un po’ kitsch, irriverente, sarcastico, certamente non tradizionale.