Boston spettacolare…a piccoli prezzi
Alcune attrattive di Boston non impegnano economicamente: non si paga il biglietto, ma si vede qualcosa di unico, semplicemente per il gusto di ammirare - nelle diverse parti della città - alcune icone urbane che difficilmente si vedranno in altre metropoli d’America.
- Iniziamo con il New England Holocaust Memorial, sei torri di cristallo si stagliano in sedici metri d’altezza: è un memoriale che incanta e rapisce: sei milioni di numeri vi sono impressi, tanti quanti le vittime innocenti dell’Olocausto nei campi di concentramento. Ogni torre poggia su camere sotterranee colme di braci ardenti che emanano vapore, che lentamente ed inesorabilmente sale attraverso le grate fino a lambire le cime delle torri. Il memoriale è proprio di fronte ad una delle taverne storiche d’Americhe l’Old Union Oyster House.
- Facendo una passeggiata, ecco il Leonard P. Zakim Bunker Hill Bridge ad abbracciare due poli urbani: guardarlo è capire come mai Discovery Channel l’ha inserito tra i dieci ponti più belli.
del mondo. Due torri di cemento riecheggiano la forma architettonica del Bunker Hill Monument poco oltre il Charles River, ed i cavi del ponte sono illuminati da drammatiche luci blu appena tramonta il sole. A 60 metri d’altezza questo è il ponte più alto dl mondo tra quelli sorretti da cavi, ma è anche l’unico asimmetrico di tutto il Nord America. Vedute splendide da Charleston Navy Yard, oppure se siete in auto potete passarci sopra percorrendo la Interstate 93. Il ponte è nel quartiere del North End.
- Se a Boston le case appaiono piccole, la Skinny House merita un premio: tre metri di larghezza per trenta metri di profondità disposti su 4 piani. Si vocifera che sia stata costruita per negare la luminosità che colpiva i vicini proprio nel retro. Anche questa meraviglia si trova nel North End: si visita senza pagare il biglietto d’entrata, è aperta 24 ore su 24, ma si ammira solo l’esterno poiché la casa è una residenza privata.
- La Hood Milk Bottle si erge per 12 metri d’altezza: una gigantesca bottiglia di latte a fianco del Children Museum, di fronte al Fort Point Channel. Nel 1930 l’industria del latte Hood Diary fece costruire questa struttura interamente di legno che fu poi posizionata in questo punto di Boston nel 1977. La gigantesca bottiglia accoglie una gelateria ed uno snack bar aperti in estate. Tavolini sono disposti intorno alla bottiglia: ci si siede e ci si rilassa. Si calcolano circa 50.000 galloni di latte per riempire questa mostruosa bottiglia! Si ammira gratis al 300 di Congress Street e si raggiunge con la metropolitana fino alla fermata di South Station, Linea Rossa.
- Non vi occorre partecipare alla Maratona di Boston d’aprile, e percorrere le 26.2 miglia per toccarne il mitico traguardo. La Maratona di Boston si tiene ogni terzo lunedì di Aprile e coincide con la festa del Patriot Day: è una festività ufficiosa a Boston e la gente si accalca lungo il percorso di gara per salutare i concorrenti ed i campioni del mondo. Il termine della maratona è sulla Bolyston Street, proprio di fronte la Boston Public Library. Il traguardo della Boston Marathon attraversa la Boylston Street e gradualmente svanisce per scolorirsi prima di essere ritinteggiato ogni anno ad aprile.
- Nel centro di Kenmore Square si può ammirare una delle più tipiche icone bostoniane: il Citgo Sign, un’immensa insegna luminosa che contiene più di di cinquemila neon e illumina la città dal crepuscolo fino alla mezzanotte. Si può avere un’ottima vista di questo straordinario spettacolo da Commonwealth Avenue o da Fenway Park, dove l’insegna è visibile al di sopra del famoso Green Monster. ll Citgo Sign è un simbolo importante di questa città che testimonia il profilo invariato dell’architettura e il beneficio ambientale che deriva da questa forma di comportamento.In altre città del mondo, sarebbe stato possibile costruire grandi palazzi che avrebbero coperto la visuale di questa scultura moderna, ma non a Boston, dove quest’insegna luminosa è adorata dai fans dei Red Sox e segnale di sollievo per i maratoneti non appena la vedono comparire all’orizzonte.Se le “condo towers” saranno quindi costruite tra i campi da gioco e Kenmore Square, com’è stato proposto, sarà una scommessa vinta per i Red Sox e il Citgo Sign continuerà a brillare sopra Green Monster. Quest’insegna luminosa è parte integrante e imprescindibile di Kenmore Square e dell’intera Boston.Questo spettacolo è assolutamente gratuito, visibile durante tutto l’anno; per ammirarlo basterà prendere la linea verde della metropolitana e scendere alla fermata di Kenmore.
- Passeggiando per le strade di quest’incredibile e antica città è impossibile non fermarsi rapiti davanti allo spettacolo della Hancock Tower a Copley Square: l’edificio più alto di tutto il New England, costruito interamente in vetro e formato da ben 10.000 finestre.
E’ straordinario osservare sulle sue pareti luminose il gioco di luci e ombre che riflettono gli edifici della Boston antica sulla superficie di una delle strutture più rappresentative dell’architettura moderna. Hancock Tower è un vero emblema della città: la si può cercare da qualsiasi posizione per trovare il nord, il suo profilo è una presenza costante all’angolo tra Dartmouth e Boylston, si può vedere il tramonto con la luce rossa del sole che attraversa Charles o la nebbia che l’avvolge dal South End. E’ un edificio che rappresenta la città, che cambia con essa e ne riflette lo spirito e l’essenza rispettando l’ambiente. Emblematiche, sono le parole di John Updike, che attraversando Copley Square e osservando l’Hancock Tower disse: “Rifletto sul fatto che tutta l’arte, tutta la bellezza, non sono altro che riflessi”.
- Impossibile non fermarsi ad ammirare la splendida casa del senatore John Kerry a Beacon Hill. Il suo valore si aggira attorno ai 7 milioni di dollari e per quanto da fuori appaia una casa qualunque il suo interno conta ben 5 camere da letto, sei bagni ed altrettanti camini e un ascensore. La costruzione confina con l’esclusiva Louisburg Square, sezione di Beacon Hill ed è una buona idea non aggirarsi troppo a lungo nei dintorni dato che i Servizi Segreti hanno agenti che effettuano una sorveglianza continua. La casa è ovviamente chiusa al pubblico, ma per dare un’occhiata la linea rossa della metropolitana si ferma proprio a Chermes/MGH.
- Passeggiando per le strade di Cambridge è impossibile non imbattersi nello Steaming Globe, una scultura d’incredibile fascino. Il vapore fuorisce dalla parte inferiore di quest’opera d’arte che rappresenta il globo terrestre creando un effetto ottico di grande impatto.
E’ stata disegnata e costruita da un team di artisti del M.I.T. Centre per un programma di studi sulla visione a cui hanno collaborato architetti, urbanisti ed ingegneri. Lo Steaming Globe è a Cambridge, in Kendall Square, raggiungibile con la linea rossa della metropolitana, fermata Kendall/MIT.
- Il basket è parte integrante fondamentale della tradizione e cultura bostoniana, a partire dai Boston Celtics, una leggenda dello sport e l’orgoglio della città. Il leggendario Larry Bird, protagonista di sfide interminabili con Magic Johnson è un’icona di enorme valore, al punto che la Converse (suo sponsor negli anni di carriera) gli ha dedicato una “statua” molto particolare: la Larry Bird’s Bronze Sneakers. Scarpe da basket in bronzo della sua misura reale poggiano su una targa che riporta tutti i suoi più grandi successi; è visibile a Faneuil Hall Marketplace, linea verde o blu del metrò, fermata Government Centre.
- Sempre legata al mondo sportivo, è la statua dedicata allo storico coach dei Boston Celtics, Red Auerbach, che lo ritrae con un libretto arrotolato in una mano e un sigaro nell’altra. Anche quest’opera è situata a Faneuill Hall.
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