Back Bay a Boston

Molti considerano il quartiere di Back Bay a Boston il segno distintivo della città, l’epitome del lusso. Back Bay è stata considerata una delle zone più benestanti della città fin dal momento in cui fu creata grazie ad un’opera di bonifica che riempì una palude nella seconda metà dell’800.
Nel 1819 Back Bay era una vera sfida alla salute pubblica: i marciapiedi della vicina Beacon Hill avevano creato uno sbarramento e le acque della baia erano diventate una sorta di fogna dove proliferavano rifiuti ed erbacce. Come diceva lo scrittore Henry James: “Era troppo grande per un fiume e troppo piccolo per una baia, un’espansione con carattere anonimo”. Tra il 1840 ed il 1850 le autorità cittadine preferirono bonificare il South End piuttosto che la zona di Back Bay. Ma lo stile del South End non riuscì ad attirare i ricchi bostoniani - alla ricerca di arte e stile francese - proprio per la caratteristica architettonica troppo “english style”. Quando finalmente l’area di Back Bay iniziò ad essere bonificata a partire dalla zona di Needham nel 1856, allora i bostoniani accorsero numerosi per acquistare i nuovi appartamenti e cominciarono a trasferirsi dal South End e da Beacon Hill verso Back Bay. Essi vollero che il loro nuovo quartiere si differenziasse dallo stile neoclassico delle loro residenze precedenti. I fronti ad arco e le piazze ombreggiate tanto care al più celebre architetto bostoniano del primo periodo post-coloniale, Charles Bulfinch, vennero abbandonati in favore dei più moderni edifici a mattoncini rossi in puro stile “secondo impero”, tanto in voga in quegli anni in Europa. Nulla a che vedere con gli eccessi vittoriani celebrati nelle opulente magioni di altre zone degli Stati Uniti, di cui a Boston si potevano scorgere alcuni esempi solo nelle case dei malvisti ricchi “immigrati” di Philadelphia o New York: i bostoniani, fedeli alla loro tradizione puritana, potevano gradire solo architetture che rappresentassero un giusto equilibrio tra il “Nuovo” e l’ ”Antico”. I nuovi edifici sorsero soprattutto lungo l’assolata Commonwealth Avenue e la parallela Beacon Street che si affaccia sul mare.
Back Bay fu disegnato su dimensione e scala mai prima sperimentate a Boston: niente più piazze piccole e case a schiera di modesto mattone. Back Bay fu concepita con viali ad asse, per un’elite urbana: l’infinito orizzonte dei lunghi viali doveva rappresentare l’illimitata possibilità di ricchezza e progresso. Per decenni e decenni Back Bay divenne dominio di castelli e di lord. Vicino al centro, ma separato dai quartieri poveri della città dai due grandi parchi di Boston, questo nuovo quartiere non ha mai perso il suo lustro tra i bostoniani che contano.
Oggi i caseggiati che costeggiano i due lati della Commonwealth Avenue si vendono ad oltre 10 Milioni di $. I negozi di Newbury Street mettono in mostra le ultime novità dell’eleganza Europea, mentre le architetture d’avanguardia ed i grattacieli coronano Copley Square.  Il quartiere attirò subito le istituzioni: una nuova biblioteca, un museo d’arte, un’università ed alcune chiese cominciarono ad arricchire il quartiere. Molti cittadini traslocarono da Back Bay allorquando si creò il successivo quartiere della città, Fenway, ma nonostante ciò la fama e la tradizione di Back Bay quale quartiere chic di Boston continua a resistere presso i cittadini opulenti. Permane solo la coscienza di una sottile, quanto significativa, differenza sociale con l’antico quartiere aristocratico di Beacon Hill. Tale sentimento è ben sintetizzato in un racconto bostoniano del 1921: “William Montague Pepperill era un vivace giovane di 26 anni, laureatosi ad Harvard... un alone di serenità aveva da sempre circondato la sua vita, a cominciare dal muro tondeggiante della residenza paterna con i suoi vetri leggermente colorati di blu, come blu era il sangue dei Pepperill. Per William un vero Americano non poteva che vivere a Beacon Hill, sebbene ammetteva che se ne potessero trovare alcuni anche a Back Bay. Inoltre, doveva essere laureato ad Harvard, professare la religione Unitaria, credere nella medicina allopatica, essere iscritto al Somerset Club e discendere da antenati che vivevano negli Stati Uniti per lo meno dai tempi della guerra di Re Filippo”

Si raggiunge Back Bay con la T, la metropolitana, prendendo le linee B,C e D della Green Line e scendendo alle fermate di Arlington, Copley oppure Hynes. Si può anche prendere il treno E della Green Line con le fermate di Prudential e Symphony, oppure la Orange Line alla Back Bay Station.

L’unica opzione per lo shopping in tutto il quartiere di Back Bay è Newbury Street. La strada una volta era un tradizionale ed elegante quartiere residenziale, caratterizzato dai tipici edifici a mattoncini rossi, ma nel volgere di qualche decennio divenne una delle vie commerciali più alla moda di tutti gli Stati Uniti. Qui, hanno le loro boutique nomi prestigiosi come Gucci, Armani, Versace e molti altri stilisti di livello internazionale. In Newbury Street si trovano anche numerosi caffè eleganti e locali notturni. Nella Greater Boston, Newbury Street è seconda solo ad Harvard Square per la sua fama di luogo dove s’incontrano le più strane forme d’esistenza umane. Oggi, la parte che conserva meglio la tradizionale atmosfera bohemien della via è quella che dà su Massachusetts Avenue.

Il Centro culturale di Back Bay è da sempre Copley Square. Posizionata all’incrocio tra Huntington Ave., Boylston Street e Dartmouths Street, è sempre affollata e piena di vita. Gli edifici che ne delimitano i confini sono la magnifica Trinity Church, la John Kancock Tower, il più alto grattacielo di Boston realizzato dal celebre architetto IM Pei, e la Boston Public Library. Nelle vicinanze si trovano anche il Copley Plaza, uno dei più grandi e prestigiosi hotel della città e la neogotica Old South Church. La piazza, approdo naturale di qualsiasi itinerario attraverso Back Bay, è sempre molto animata e sul suo prato, d’estate, si tengono dei piacevoli concerti all’aperto.

Uno dei simboli più caratteristici di Boston è il colorato indicatore climatico che si trova sul tetto del vecchio John Hancock Building – ora Berkeley Building -. Le previsioni del tempo dipendono dal colore del segnale e dal fatto che la luce sia intermittente o meno. Una vecchia filastrocca aiuta i bostoniani ad interpretarne il codice:

Steady blue, clear view
Flashing blue, clouds due;
Steady red, rain ahead
Flashing red, snow instead

[blu fisso, bel tempo; blu lampeggiante, nuvoloso; rosso fisso, pioggia; rosso lampeggiante, neve]

Per molti anni il lungofiume del Charles River venne curiosamente ignorato dai bostoniani. Fu solo a partire dal 1900 che iniziò la sua rivalutazione con la costruzione dell’Esplanade, il più importante parco fronte-mare di tutta la città: partendo da Beacon Hill  l’area verde si allunga fino ad Allston costeggiando il percorso del fiume Charles, ma il suo tratto più frequentato è proprio quello di Back Bay, dove si possono spesso incontrare bostoniani intenti a fare jogging o semplicemente ad osservare le navi lungo il fiume. Durante l’estate i Boston Pops si esibiscono presso la Hatch Concert Shell. Particolarmente famoso è il loro concerto del 4 luglio in occasione dei festeggiamenti per l’Indipendence Day.    

Svettante per 58 piani sopra Back Bay, il Prudential Center fu costruito negli anni ’60, nell’ambito del progetto di sviluppo edilizio della Boston di quegli anni. Oggi vanta al suo interno numerosi appartamenti privati, una galleria di negozi esclusivi ed il ristorante “Top of the Hub” che, dal suo 50° piano, è considerato uno dei locali migliori della città.

Ma il grattacielo più alto di Boston è la John Hancock Tower. Costruita dal celebre architetto sino-americano I.M. Pei fu completata nel 1976. Alta 241 metri, ha 60 piani e si trova al numero 200 di Clarendon Street. Il grattacielo è un capolavoro del design minimalista contemporaneo. I montanti su cui si appoggiano le vetrate sono ridotti al minimo, mentre la pianta della torre presenta una curiosa forma a parallelogramma che rende la linea del grattacielo particolarmente affilata. I vetri riflettenti sono tinteggiati di blu cosicché nelle giornate terse l’effetto è tale che una gigantesca tela di Magritte pare essere stata trasportata nel centro di Boston
Back Bay è poi la sede del quartier generale di una delle organizzazioni religiose più diffuse d’america: the Church of Christ, Scientist. La loro Mother Church and Plaza merita una visita anche da parte di chi non ne condivide la fede. Nell’edificio si trova, tra l’altro, anche il Mapparium, un globo terrestre tridimensionale così grande da permettere di camminarci all’interno.