La primavera di Boston inizia con il Patriots’ Day e la Boston Marathon.

Inizia il conto alla rovescia: la primavera si avvicina e Boston si prepara a due delle maggiori celebrazioni annuali.
E’ tradizione, infatti, che la primavera sia segnata da una delle maggiori festività per la gente del New England. Tutti conoscono il Presidents’ Day, il Memorial Day, l’Indipendence Day ed il Veterans’ Day: sono quattro distinte festività Americane che danno il tributo alla commemorazione della libertà e della democrazia. Poi c’è il Patriots’ Day. Per la gente del New England rimane la quintessenza delle feste, da osservare rigorosamente: è l’anniversario dell’inizio della Rivoluzione Americana. La storia ci riporta alle battaglie tra inglesi colonialisti e Minute Men di Concord e di Lexington, nel Massachusetts. Tutto si svolse il 19 Aprile del 1775, grazie ai preparativi del patriota Paul Revere e della sua epica cavalcata notturna dal cuore di Boston alle porte della città, a nord. La lotta per la libertà delle colonie Americane dal giogo Inglese, e la battaglia storica di Lexington portarono alla creazione di una nazione, gli Stati Uniti d’America. Originalmente la commemorazione fu festeggiata ogni 19 Aprile, poi nel 1969 si decise di spostata al terzo lunedì d’Aprile. Così è anche nel 2004.
Se il “colpo che rintuonò nel mondo “ continua a riempire il calendario degli eventi storici, è anche vero che il colpo di pistola del 20 Aprile segna la partenza della celebrata Boston Marathon, alla sua 109sima edizione nel 2008.

Boston e tutta l’area circostante vivono un momento speciale: lo spirito del Massachusetts rivive in due occasioni particolari, profondamente sentite dagli Americani della North East Coast. Tutto diventa patriottismo, anche il percorso della maratona di Boston che si snoda da Hopkinton, Ashland, Framinghman, Natick, Wellesley, Newton, Brookline e giunge al traguardo sulla Bolyston Street di Boston è contrassegnato dallo spirito patriottico. Oltre alla gara si vive la grande festa. Si inizia con il riscaldamento dei partecipanti maratoneti da tutto il mondo, la vigilia. Durante la domenica, infatti, ogni concorrente può testare il percorso ribattezzato B.A.A. Freedom Run. Sono circa 42 chilometri di percorso che in buona parte si snoda lungo i tracciati storici urbani di Boston. Ogni sito storico é decorato e richiama alla storia Americana. Molti i riferimenti ovviamente all’attuale patriottismo.
La Maratona di Boston è una delle più antiche nel mondo. Prende ispirazione dall’originale Ateniese. Fu lanciata da John Graham del Comitato Olimpico US nel 1897. Nacque così la Boston Athletic Association Marathon (B.A.A. Marathon) con 15 partecipanti, ed il vincitore John J.McDermott di New York che riuscì a concludere l’intero percorso in 2 ore 55 minuti e 10 secondi. La lunghezza del percorso fu stabilita proprio sulla leggenda greca che narra del maratoneta ateniese che dalle pianure di Marathon fu spedito ad Atene di corsa, per annunciare la vittoria sugli Persiani.  All’epoca si decise per un percorso di 24,8 miglia, poi nel 1908 con i Giochi Olimpici di Londra si stabilì una volta per sempre che ogni competizione Olimpica doveva prevedere un percorso di 26 miglia e 385 iarde, vale a dire 42,195 chilometri. Nel 1966 Boston vide la prima concorrente femminile, Roberta Gibb, fino a quando nel 1972 la partecipazione femminile arrivò a ben otto donne, con la vittoria di Nina Kuscsik.
Curiosamente fu proprio la Boston Marathon ad introdurre la divisione della corsa sulla sedia a rotelle nel 1975, divenuta ormai molto popolare.
In ogni edizione il numero dei concorrenti è aumentato. Oggi si parla di oltre 20.000 atleti internazionali, che possono iscriversi seguendo le procedure disegnate dalla B.A.A., che si basano su tempi standard di corsa, per ogni categoria d’età. I tempi di qualifica sono certificati dalla partecipazione ad almeno una maratona dopo il 28 Settembre 2002, e in ogni modo gli atleti devono avere almeno 18 anni.

Se volete quindi vedere Boston in festa pianificate un long weekend di metà Aprile. La vostra curiosità Vi porterà a visitare  i luoghi delle battaglie dell’Indipendenza. Recatevi poco a nord di Boston. Nelle piccole cittadine coloniali di Lexington e Concord potrete rivivere la storia in diretta, ma soprattutto godere della primavera nelle aree naturali protette. Il Minute Man National Historical Park non solo preserva i siti storici, bensì anche la natura ed il paesaggio. Oltre 36 ettari di territorio sono a disposizione dei visitatori: boschi, percorsi d’acqua, lo storico North Bridge nonché le case degli Intellettuali e scrittori famosi d’America che hanno seguito la storia delle Rivoluzione. Un circolo d’autorevoli scrittori tra i quali Nathaniel Hawthrone, Louise May Alcott nonchè Ralph Waldo Emerson, ha ampiamente contribuito a narrare fatti o stilare inni alla memoria della ribellione per l’indipendenza. Il loro pensiero rivoluzionario si esprimeva a The Wayside, ora bella casa museo. Il bicentenario della nascita di Hawthorne cade proprio quest’anno ed una serie d’appuntamenti e simposi sono organizzati per l’occasione. Tour particolarmente affascinanti – per chi sa dominare la lingua inglese – sono proposti con guide storiche e con i ranger del Parco. Sono adatti ad ogni età e narrano la storia coloniale, la tradizione letteraria della Rivoluzione: ogni guida è particolare, a volte un interprete in costume che gioca il ruolo di uno dei famosi scrittori, a volte invece una guida naturalista in grado di illustrare come i coloni del New England abbiano saputo forgiare il paesaggio: muri di pietra, strade, campi, frutteti, boschi e case.

Da non predere le spettacolari messe in scena della Battaglia Storica di Lexington il 19 Aprile, con inizio alle 6 a.m. fino a mezzogiorno. Ogni dettaglio è curato, i costumi d’epoca sono in parte originali del 1770, altri fatti apposta per l’occasione: non vengono accettati anacronismi. Le milizie dei rivoluzionari americani si confrontano contro l’artiglieria inglese. Ci sono poi le parate sia a Concord alle 8.00 a.m. del 19 Aprile, che a Lexington alle 2.00 p.m. dello stesso giorno. Per chi ama questo tipo di rappresentazione storica dal vivo, viene anche riproposta la cavalcata di Paul Revere da Boston a Lexington, il 18 Aprile.