Head of the Charles Regatta

L’Head of the Charles Regatta è la più grande manifestazione canoistica del mondo, che si svolga nell’arco di due giorni.  La prima regata è stata corsa il 16 ottobre 1965, su iniziativa di alcuni membri del Cambridge Boat Club e la consulenza dell’istruttore di canoa di Harvard University, Ernest Arlett. Di origine inglese, Arlett propose di organizzare una regata “Head of the River” lungo il corso del Charles River. L’idea, che deve molto all’antica tradizione sportiva britannica, piacque immediatamente e fu così che la regata di Boston venne corsa per la prima volta.

La manifestazione ha avuto negli anni un tale successo che  oggi, dopo poco più di 40 anni, si iscrivono alla competizione più di 7.000 atleti da tutto il mondo, pronti a gareggiare in 24 categorie differenti. Tradizionalmente  organizzata in un weekend di ottobre, attrae ogni anno sulle sponde del fiume Charles più di 300.000 spettatori.  Può iscriversi chiunque rispetti i criteri d’iscrizione per la propria categoria, mentre l’ammissione alla gara dipende da una serie di procedure, che prendono in considerazione anche i tempi ottenuti dai candidati nell’anno precedente. La gara è aperta ad atleti di ogni età e c’è persino una categoria dedicata agli over 70 denominata “Senior Veteran”.

La regata è ancora adesso organizzata dal Cambridge Boat Club con l’aiuto di numerosi college ed università, l’appoggio del Department of Conservation and Recreation ed il supporto di centinaia di volontari, che lavorano instancabilmente per garantire il regolare svolgimento della gara.

La regata “Head” prevede che ogni canoa gareggi contro il tempo lungo un percorso che si estende, come tradizione vuole, per 3 miglia, pari quasi a 5 Km. Ogni imbarcazione parte a distanza di 15 secondi l’una dall’altra e può incorrere in penalità se compie delle scorrettezze lungo il tragitto come, ad esempio, uscire dai confini del campo di gara od ostacolare un equipaggio che sta superando. Il vincitore della regata ottiene l’onorifico titolo di “Head of the River” o, in questo caso, di “Head of the Charles”.

Molti sono i punti ideali per godersi lo spettacolo e, a dire il vero, ogni posto lungo la riva del Charles River offre un punto d’osservazione perfetto per la gara. Naturalmente le sponde lungo la linea di partenza, situata presso la BU’s DeWolfe Boathouse vicino alla Boston University, e le rive in prossimità del traguardo, all’altezza dell’Herter Park sulla Soldier’s Field Road a Brighton, offrono posizioni privilegiate per vivere tutte le emozioni della competizione. Non bisogna tuttavia scordarsi che il percorso è attraversato da ben 7 ponti, da cui si gode di una visuale davvero spettacolare!

Se volete un paio di suggerimenti utili per seguire al meglio l’andamento della competizione sappiate che sulla prua delle imbarcazioni sono posti dei numeri di gara assegnati secondo l’ordine di partenza di ciascuna canoa, in maniera simile a quella che accade nelle gare di sci di fondo. E’ facile capire perciò, in caso di sorpasso, non solo quale sia l’equipaggio che si sta avvantaggiando, ma anche di quanti secondi sia il suo distacco rispetto agli avversari che sono partiti prima. Se poi osservate attentamente l’imbarcazione, sulla prua della canoa è posizionata una “bow ball”, una sorta di piccola palla posta proprio sull’estremità anteriore del natante: movimenti sobbalzanti della “bow ball” sono generalmente un indizio negativo sulla prestazione dell’equipaggio, al contrario la stabilità della “bow ball” è di solito caratteristica delle imbarcazioni più veloci.

Attorno al campo di regata nei due giorni della competizione vengono organizzati vari eventi e manifestazioni collaterali come fiere del fitness e della canoa e concerti di musica di diversi generi. Il Reunion Village è, poi, un luogo ideale per trascorrere qualche ora con gli amici mentre si assiste alla gara sul Charles River. www.hocr.org