Dimore storiche bostoniane
Boston è fiera di essere “antica”. Dalle sue leggendarie pietre miliari ai suoi famosissimi musei, in città si respira a pieno un senso di patrimonio storico. Le dimore storiche di Boston, offrono ai suoi visitatori quasi 300 anni di vita domestica americana. Più di un semplice sguardo al passato, offrono ai visitatori arte e cultura, architetture spettacolari, dettagli ed informazioni sia di alcuni dei leader più famosi della città e della Nazione intera, come anche delle persone che furono al loro servizio.
Si parte dall’edificio più antico nel centro di Boston – nonché una delle più antiche case coloniali nel paese - la dimora di Paul Revere, costruita intorno al 1680; si trova nel North End di Boston e fa parte del Freedom Trail. Con l’ausilio di tour self-guided, i turisti potranno apprendere non solo particolari sulla vita del patriota americano ma anche l’affascinante storia di come questa casa da semplice abitazione divenne un landmark nazionale. Aprendo le sue porte al pubblico nel 1908, questo edificio è diventato una delle prime dimore storiche – museo della Nazione.
Ancora più antica è la James Blake House, nel quartiere di Dorchester nei pressi della fermata JFK/UMass sulla Red Line. Blake House fu costruita intorno al 1661, ed è un buon esempio di architettura americana del XVII secolo – da notare è la sua struttura in legno eccezionalmente solida. La Dorchester Historical Society ha acquistato la casa direttamente dalla Città di Boston all’inizio del XX secolo, a l’ha trasferita nella sua attuale posizione. È significativo notare che questo è stato uno dei primi esempi di case “trasferite” esclusivamente con lo scopo della preservazione.
Beacon Hill è registrata tra i National Historic District, le sue strade in ciottoli sono illuminate con lampioncini a gas tuttora funzionanti, sulle quali si affacciano palazzi di stampo neoclassico e federalista. E’ possibile visitare numerosi edifici storici, un tempo dimore dei “Bramini” di Boston: ad esempio le stanze elegantemente arredate della Harrison Gray Otis House, dove si può ancora assaporare lo stile di vita dei ricchi degli inizi del XIX secolo. Alcuni isolati più avanti si trova invece la Nichols House Museum, dove i turisti possono apprendere come vivevano i “Bramini” bostoniani alla fine del secolo scorso.
Affacciato sul Charles River, il quartiere di Back Bay fu costruito per i benestanti durante il XIX secolo. Le sue strade sono state progettate per imitare i grandi boulevard parigini; ospita la più grande collezione di case in stile vittoriano in America.
La Gibson House Museum offre ai visitatori uno scorcio della vita dei ricchi come anche della loro servitù, a Boston. Costruita intorno al 1860 seguendo lo stile del Rinascimento italiano, questo National Historic Landmark è una residenza unica e intatta con cucina originale, retrocucina, dispensa.
Lungo la Back Bay Fens – il primo di una serie di parchi attigui costruiti a Boston da Frederick Law Olmsted, architetto di fama internazionale – si trova l’Isabella Stuart Gardner Museum. Questo palazzo in stile veneziano del XV secolo ospita numerose collezioni d’arte raccolte dalla socialitè che visse al quarto piano per più di 20 anni all’inizio del XX secolo. Sebbene le gallerie trabocchino di opere di Tiziano, Rembrandt, Michelangelo, Raffaello, Botticelli, Manet, Degas, Whistler e Sargent, ugualmente impressionante è lo stile rinascimentale del palazzo Gardner, commissionato, e trasportato pezzo per pezzo dall’Italia, e da mostrare quale tesoro.
Nel XX secolo, Boston ha dato i natali a numerosi leader Americani, il più importante dei quali è sicuramente John F. Kennedy nato nel vicino sobborgo di Brookline – che dista comunque dal centro città soltanto una breve corsa sulla Green Line. Il John Fitzgerald Kennedy National Historic Site - aperto da maggio ad ottobre - offre visite guidate della durata di 30 minuti. I tour sono disponibili in inglese, francese, tedesco, spagnolo e giapponese.
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