Scoprite il mondo di Dr. Seuss a Springfield

Che Springfield in Massachusetts sia la città ove è nato il basket èun dato di fatto ed il Naismith Memorial Basketball Hall of Fame – aperto nel 1968 – è una delle sue maggiori attrattive, uno dei massimi riconoscimenti alla pallacanestro internazionale. E’ anche la città – terza per grandezza in Massachusetts – ove nasce nel 1900 l’azienda motociclistica “Indian”, glorioso marchio storico delle due ruote americane. Last but not least, Springfield è situata nel “Corridoio della Conoscenza” di Massachusetts e Connecticut: vanta 32 università e ha dato i natali a diversi personaggi americani di grande notorietà. Tra i tanti – Kurt Russell l’attore, Charles Goodyear dei pneumatici, Ronnie Jones cantante e compositore – spicca  Theodor Seuss Geisel, scrittore e fumettista nonché ideatore della serie di fantastici personaggi – oltre 400, tutti asessuati e privi di caratterizzazione etnica – protagonisti di almeno 60 libri per l’infanzia. Springfield in suo onore, dedica ai bambini THE AMAZING WORLD OF DR.SEUSS. Il Museo bilingue che esplora l’infanzia e le storie di Theodor Seuss Geisel, sorge nel centro storico, parte degli SPRINGFIELD MUSEUMS del Quadrangle. The Amazing World of Dr.Seuss si aggiunge ai quattro musei già esistenti – George Walter Vincent Smith Art MuseumSpringfield Science MuseumMichele and Donald D’Amour Museum of Fine ArtsLyman and Merrie Wood Museum of Springfield History – ed al Dr. Seuss National Memorial Sculpture Garden per i quali si paga un unico biglietto d’ingresso.

Geisel, conosciuto con lo pseudonimo di Dr.Seuss, nacque nel 1904 a Springfield. Dr.Seuss riuscì a combinare l’innata fantasia alle notevoli capacità di disegno; tratteggiava animali bizzarri, forse ispirandosi a quelli a lungo osservati da bambino, nello zoo di Springfield diretto dal padre.  Con Beginner Books, di cui nel 1958 Seuss é presidente, crea un nuovo modo di editare libri per bambini e fonda una vera scuola. Nel 1984 fu insignito del Premio Pulitzer “per il suo contributo di quasi mezzo secolo all’educazione e al divertimento dei bambini americani e dei loro genitori“.  I lavori di Dr. Seuss non sono stati particolarmente diffusi o amati fuori dai paesi di lingua anglosassone poiché per la maggior parte scritti in versi e in rima, con un metro preciso, il tetrametro anapestico. Il contenuto “didattico” con la morale in ogni storia, riserva sempre il fascino per la parola che Dr.Seuss voleva inculcare nei piccoli lettori, nella prospettiva di un’allegra alfabetizzazione. Benché non sia così noto in Italia – Cat in the Hat e il Grinch insieme a Horton e Sam, i più amati protagonisti delle storie di Seuss, sono riconosciuti come dei classici della letteratura per l’infanzia. The Cat in the Hat del 1957 centrò l’obiettivo del progetto per l’infanzia e risultò uno dei libri più stimolanti per lettori in erba, tanto che in tre anni ne furono vendute quasi un milione di copie. Protagonista: un gatto antropomorfo, simpatico, strepitoso, generoso che indossa un cappello a strisce bianche e rosse ed un papillon rosso, che salva dalla noia due bambini soli in casa in un giorno di pioggia. Ancora oggi quest’opera é nella lista dei 10 libri per bambini più venduti in America! Il Grinch (How the Grinch Stole Christmas!) é uno spiritello anti-Natale che critica il Natale consumista.

Due giorni di festa per questo nuovo museo: il 3 Giugno – guidata dal gigantesco Cat in the Hat – sfila una parata di lungo la Mulberry Street per arrivare al campus degli Springfield Museums; qui si svolge uno spettacolo dello SHOW Circus di Northampton e del coro degli studenti della Scuola di Musica di Springfield sul tema del Dr.Seuss. Il 4 giugno continua l’intrattenimento dentro e fuori il Museo. Il primo piano dell’Amazing World of Dr.Seuss offre una zona completamente dedicata ad attività manuali per i bambini, per esplorare suoni e vocaboli, giocare con le rime, inventare storie, impegnarsi nei giochi di squadra e pensare creativamente: né più né meno come l’infanzia di Dr.Seuss narrata nel libro Young Ted in Springfield, con esperienze ed esplorazione di Springfield che hanno influenzato tutta l’opera del fumettista e scrittore. Readingville trasporta i visitatori nei libri più famosi dell’autore. Il secondo piano del Museo é colmo di reperti che appartennero a Theodor Geisel ed alla sua famiglia.  Altre esposizioni mettono in luce la creazione del Dr.Seuss National Memorial Sculture Garden, e foto rare di famiglia.

Il MassMoCa di North Adams si espande…

Raddoppia il MassMoCa di North Adams, Massachusetts: il 28 Maggio 2017 si celebra la monumentale espansione del più grande contemporary art museum negli Stati Uniti d’America.

Una giornata di celebrazioni con arte e musica il 28 Maggio 2017 a North Adams - piccola località del Western Massachusetts ed ultima tappa del Mohawk Trail per chi giunge da Boston. Il MASSMoCa apre la stagione estiva 2017 con l’inaugurazione del Building 6, ovvero la terza fase dello sviluppo del campus di 39.000 mq di interni rinnovati con il museo ricavato dalla fabbrica del 19° secolo con opere esposte di artisti quali Robert Rauschenberg, Louise Bourgeois, James Turrell, Jenny Holzer, Laurie Anderson, Gunnar Schonbeck (Bang on a Can).

Altri artisti saranno in mostra al Building 6: Spencer Finch, Dawn DeDeaux, Lonnie Holley, Mary Lum, Barbara Ernst Prey, Janice Kerbel, Joe Wardwell, Sarah Crowner. Per l’occasione il 28 Maggio é pianificata una parata Soundsuit di Nick Cave con la coreografia della professoressa del Williams College, Sandra Burton. La sera un concerto dal vivo di rock dei CAKE, band di cinque elementi anti-grunge e post-pop, che si distingue per fare musica con liriche intelligenti, suoni puri e regalare divertimento. Per tutta la giornata ci saranno anche i Food Truck.

MASS MoCA é uno dei centri del mondo più vivaci e più grandi che crea ed usufruisce d’arte, musica, danza, teatro, film e video. Uno tra i centri più produttivi degli Stati Uniti per creatività e presentazioni della new art. E’ una vera e propria piattaforma che s’impegna ad offrire alla sua audience, esperienze artistiche fresche, coinvolgenti e trasformanti.  La missione del MASS MoCA é nutrire e presentare nuova stimolante arte d’altissima qualità, in ogni tipo di forma ed in ogni fase della sua produzione, lavorando intensamente per renderla catalizzante e per dare vita alla comunità locale.

Il MASSMoCa  presenta oltre 75 spettacoli tutto l’anno: danza contemporanea, cabaret alternativo, feste di danza world music, indie-rock, progressive bluegrass, film muti proiettati in esterno con live music, documentari, teatro d’avanguardia. E proprio vero, la parola “museo” non si addice a questo complesso che per il 50% delle sue risorse si dedica alle arti dello spettacolo e sostiene un programma crescente di workshop e spettacoli anche sperimentali, nonché workshop per studenti. In cartellone: il 7 Agosto Joan Osborne canta Bob Dylan: il 12 Agosto il quintetto di Louisville My Morning Jacket; il 15 Settembre il Fresh Grass Festival ospita su 4 palcoscenici i più brillanti talenti dello spettacolo.

Le gallerie del MASS MoCA sono aperte ogni giorno ad eccezione del martedì,  dalle 11 alle 17. Ingresso: $18 adulti, $16 seniors, $12 studenti, $8 bambini 6-16, gratuità bambini 5 ed inferiori. www.massmoca.org

James Taylor ritorna a  Tanglewood il 4 Luglio

Celebrazione speciale del 4 di Luglio al Tanglewood Music Festival di Lenox: James Taylor e la sua All-Star Band ritornano all’appuntamento estivo sulle colline del Berkshire a Tanglewood per gli spettacoli del 3 e 4 Luglio 2017, ognuno alle ore 20.00 nell’anfiteatro Koussevitzky Music Shed.I biglietti sono già in vendita.

Il concerto del 4 di Luglio sarà seguito dai meravigliosi fuochi d’artificio con vista spettacolare sul lago Stockbridge Bowl, in occasione delle celebrazioni della festività statunitense  Independence Day.

Tanglewood é una località musicale tra le iconiche cittadine di LENOX e STOCKBRIDGE sulla colline ad ovest del Massachusetts, le Berkshire Hills. E’ stata la sede estiva della Boston Symphony Orchestra dal 1937. Tanglewood é anche la sede di tre scuole musicali:  il Tanglewood Music Center, Days in the Arts e la Boston University Tanglewood Institute. Oltre alla musica classica, Tanglewood ospita il Festival of Contemporary Music, jazz ed artisti famosi, concerti e le frequenti presenze di  James Taylor, John Williams e dei Boston Pops.

Il Massachusetts celebra il 100° Anniversario della nascita di JFK

Se i leader politici del Senato degli Stati Uniti hanno creato una commissione che onori il 100° Anniversario della nascita di John F. Kennedy il 29 Maggio 2017, ci si può ben immaginare come si prepari il Massachusetts, stato natale del 35° Presidente americano, il più giovane Presidente americano eletto a soli 43 anni ed anche il primo Presidente di religione cattolica.  La “John F. Kennedy Centennial Commission” é stata appositamente creata grazie a Joe Kennedy III – che siede nel Parlamento del Massachusetts – che ha stimolato la legge per questa commissione. John F. Kennedy nacque a Brookline, quartiere storico di Boston e fu Presidente tra il 1961 ed il 1963. “Creò un impatto duraturo negli Stati Uniti e nel Commonwealth del Massachusetts, offrendo una chiara visione del futuro ed ispirando generazioni di Americani nel diventare cittadini impegnati”, come afferma la Senatrice del Massachusetts, Elizabeth Warren. Dal movimento per i Diritti Civili, alla corsa verso lo spazio, alla legge dell’ Equal Pay, la sua eredità risuona ora più che mai in continuazione. La sfida che lanciò nel portare l’uomo sulla luna ha portato alla scoperta di nuove tecnologie e ha dato origine al sostegno della scienza e della ricerca, linfa vitale per l’economia dello stato del Massachusetts.

Il JFK National Historic Site di Brookline, antico quartiere di Boston:  la dimora storica ove nacque il futuro Presidente, raccoglie – grazie alla madre Rose Kennedy – una serie di ricordi e testimonianze della famiglia. E’ disponibile un audio tour che offre una narrativa per voce di Rose Kennedy oltre che del Park Ranger.

A Dorchester, quartiere alle porte meridionali di Boston, la splendida JKF Library and Museum disegnata dal celebre architetto IMPei, ricrea il mondo dei tre anni presidenziali di Kennedy ed é la sede della mostra speciale per il 100th Anniversary.  Da Boston a Cape Cod, passando non solo per Hyannis sede del delizioso JFK Museum e del JFK Trail, un percorso che tocca tutte le attrattive e luoghi di richiamo a JFK ed alla sua famiglia,. Si scopre il John F. Kennedy Memorial che paga il tributo all’uomo che creò la “Camelot”. Quindi il  Cape Cod Maritime Museum o la crociera Hyannis Harbor Cruise richiamano la passione marinara di JFK e la sua esperienza nautica. Sempre al Cape, la scoperta del Cape Cod National Seashore é un’esperienza unica. Il parco nazionale sulle dune di sabbia fu creato proprio nel 1961 grazie ad una legge varata da JFK che ne stabiliva il valore proteggendo la sua fragile costa, da Chatham a Provincetown. A lungo Kennedy fu residente estivo al Cape e sostenne la legislazione al Senato con lo scopo – come scrisse – “to preserve the natural and historic values of a portion of Cape Cod for the inspiration and enjoyment of people all over the United States.” Fu la prima volta che il governo federale creò un parco nazionale da terre sostanzialmente in mano di privati. Oggi il CCNS racchiude oltre 17.000 ettari ed attira circa 4 milioni di visitatori l’anno. Il viaggio conduce in traghetto o in aliscafo a Martha’s Vineyard, isola dei Presidenti per eccellenza. Molti Presidenti americani, infatti, hanno trascorso le vacanze a Martha’s Vineyard: da Ulysses S. Grant nel 1874 ai tempi recenti del Presidente Barack Obama. Ma di tutti i Presidenti che visitarono la Vineyard nel corso degli anni, nessuno ha avuto una relazione così forte come JFK.

Queste ed altre  numerose “location” kennediane patrimonio culturale, storico e paesaggistico sono promosse dall’Ufficio del Turismo del Massachusetts in Italia tramite il sito internet massvacation.it con un menù informativo che ispira ad un soggiorno sulle tracce di Kennedy e della famosa “Camelot”.

 

 

 

Boston Marathon 2017

Il 17 Aprile 2017 parte la 121° edizione della storica Boston Marathon con tutti gli eventi ad essa correlati, incluso la John Hancock Sports & Fitness Expo e la B.A.A 5K che portano nelle casse cittadine di Boston 192.2 Milioni di $. Questo secondo quanto afferma il Greater Boston Convention & Visitors Bureau (GBCVB) per voce del suo Presidente e CEO Patrick Moscaritolo. Ogni anno questa competizione si svolge in concomitanza con il PATRIOTS’ DAYla festività unicamente celebrata in tutta la regione del New England. La Boston Marathon è la più antica maratona del mondo che si corre consecutivamente senza interruzione e che si posiziona tra le più prestigiose del mondo. La Boston Athletic ASSOCIATION (B.A.A.) la gestisce e la organizza fin dalla sua origine nel 1897.

Quest’anno vi parteciperanno 30.000 persone, delle quali almeno 6.200 giungono da 94 paesi del mondo. Inoltre presenziano 1.000 addetti stampa di 200 diverse testate, producendo un’incredibile visibilità per l’intera zona metropolitana di Boston. La Boston Marathon é veramente l’evento ideale per inaugurare una nuova stagione, la primavera, ed è al contempo l’evento maggiormente amato in città, nella regione e nell’intera cittadinanza. E’ caloroso il benvenuto esteso agli atleti ed ai giornalisti internazionali. Ogni anno l’incontro di gente da tutto il mondo che si unisce per celebrare l’eccellenza atletica con spirito di competizione è un fenomeno esaltante. Quasi tutti coloro che sono coinvolti nell’evento della settimana – 40.000 atleti tra quelli della Marathon e quelli della B.A.A. 5K, alle centinaia di migliaia di spettatori che seguono la corsa, oltre i circa 9.500 volontari patrocinano tutte le attività commerciali nella Greater Boston.

Dei 192.2 Milioni di $ di ricavi, 104.6 Milioni di $ sono generati dalla spesa complessiva dei 30.000 atleti e dei loro ospiti sia alla maratona sia agli eventi correlati; 30 Milioni di $ provengono dalla raccolta fondi dei partecipanti alla maratona. 41.4 Milioni di $ dalla spesa totale degli spettatori e visitatori sia alla maratona sia agli altri eventi correlati; 15.2 Milioni di $ dagli sponsor e dai media ed 11 Milioni di $ dalla Boston Athletic Association. Da 32 anni consecutivamente il maggiore sponsor é John Hancock Financial che fornisce il primo montepremi dal 1986 ed ha offerto 19 Milioni di $ di premio in denaro per l’evento. Quest’anno il montepremi ammonta a 830.500 US$, oltre ai bonus. La John Hancock Sports & Fitness si svolge al John B.Hynes Veterans Memorial Convention Center nel cuore di Boston sulla Boylston Street dal 14 al 16 Aprile ed é la prima fiera altamente seguita dall’industria del running sia per livello di prodotti sia per servizi, con oltre 150 espositori ed almeno 100.000 visitatori. I partecipanti alla maratona ritirano il pettorale proprio in questa esposizione.

La B.A.A 5K del 15 Aprile, due giorni prima delle Marathon, verrà svolta durante One Boston Day, giornata che celebra la capacità di ripresa, la generosità e la forza dimostrata dagli abitanti di Boston in risposta alla tragedia dell’attentato del 15 Aprile 2013. 10.000 i partecipanti, tra i quali 1.132 internazionali con registrazioni concluse a Gennaio. La corsa di 4.98 km. inizia e finisce allo storico Boston Common e conduce i partecipanti attraverso il traguardo della Marathon sulla Boylston Street. La sera del 15 Aprile BOSTON il primo documentario della cronaca della storia della Boston Marathon avrà la sua prima internazionale al BOCH CENTER WANG THEATRE. Quattro giorni dopo il film verrà mostrato negli Stati Uniti in 450 cinema.

La Boston Athletic Association (B.A.A.) nasce nel 1887 ed é un’organizzazione non-profit con la missione di promuovere uno stile di vita sano grazie allo sport, specialmente alla corsa. La Boston Marathon rientra tra le Abbott World Marathon Majors unitamente a quelle di Tokyo, Londra, Berlino, Chicago e New York City. Oltre 60.000 runner partecipano agli eventi della B.A.A. nel 2017. Info: www.baa.org 

 

Il Massachusetts annuncia il bicentenario della nascita di THOREAU

Henry David Thoreau nasceva nel 1817 a CONCORD, Massachusetts. Scrittore, Trascendentalista, abolizionista, naturalista, pioniere della coscienza ambientalista e del cambio climatico, innovatore della disobbedienza civile: é senza dubbio il “materiale” umano storico più sofisticato della metà del 19° secolo. Adesivi con sue citazioni ambientaliste appaiono sui paraurti delle auto; in Facebook ed altri social media pullulano memi con l’immagine di Thoreau e sue citazioni. In Massachusetts “BE THOREAU” é l’esperienza più autentica: il CONCORD MUSEUM gli dedica un anno intero di iniziative, ma c’è molto di più.

Il CONCORD MUSEUM – fondato nel 1886, vanta una collezione di reperti storici, letterari, artistici della cittadina di Concord – assume un significato rilevante nelle celebrazioni del bicentenario della nascita di uno dei massimi rappresentanti della cultura americana, figlio di una nutrita stirpe di intellettuali e scrittori del Massachusetts che proprio a Concord visse e fiorì, a pochi chilometri dall’Università di Harvard e dalla città di Boston culla della Rivoluzione Americana. Due secoli dopo la sua nascita, Thoreau e la sua percezione del mondo sono d’attualità: la sua insistenza sul pensiero, sull’osservazione e sul vivere, ancora oggi sono un parametro per comprendere il passato e poter dominare il presente. Concord – nella Greater Merrimack Valley – offre spunti per visite alle antiche dimore di grandi scrittori e filosofi americani – Alcott, Emerson, Hawthorne -; al cimitero Sleepy Hollow Cemetery ove sono sepolti. L’aura generale di Concord quale capitale storica e letteraria d’America é qualcosa che si respira nell’aria. Vanta una natura incontaminata, ove l’idilliaco laghetto Walden Pond é National Historic Landmark ed è considerato luogo di nascita del movimento conservazionista. Walden Pond State Reservation offre tutto l’anno svariate attività ricreative outdoor sia nei boschi e diversi sentieri per passeggiate. La “Thoreau Farm” di Concord – dimora coloniale del New England di 295 anni accanto ad una fattoria organica é la casa di nascita di Thoreau oggi nel National Register of Historic Places e meta di discepoli, turisti, studiosi e di pellegrinaggi letterari e filosofici che si visita con tour guidati. Amorevolmente restaurata, al secondo piano la stanza ove nacque Thoreau conserva una replica del suo scrittoio: con una donazione di $150 al giorno la si può usare quale “santuario” ove scrivere il proprio saggio o romanzo…è il “the birthplace of ideas”! Si soggiorna al Colonial Inn, locanda di charme del 1716 nel cuore della piazza storica di Concord: Thoreau vi visse due anni mentre frequentava l’Università di Harvard. Per celebrare il bicentenario della nascita il CONCORD MUSEUM ha creato “BE THOREAU” per un intero anno di esposizioni speciali, workshop, talks, attività per i bambini, ad iniziare dalla mostra del fotografo Abelardo Morell “Walden:Four Views” fino ad Agosto. Segue la mostra in collaborazione con il The Morgan Library & Museum di New York – la più completa mai organizzata dedicata allo scrittore e pensatore tra i più influenti d’America – : “The Ever New Self: Thoreau and His Journal“, prima a New York 2 Giugno-10 Settembre 2017, poi a Concord, Massachusetts 29 Settembre 2017 – 21 Gennaio 2018. E’ la migliore occasione per osservare i reperti più importanti di Thoreau: diari, manoscritti, lettere, libri e  appunti nonché gli oggetti personali appartenuti a Thoreau, quali lo scrittoio sul quale stilò il suo diario, da sempre uno dei tesori del Concord Museum. (info: www.thoreausociety.org – http://thoreaubicentennial.org). La mostra parte del diario di Thoreau per presentare le numerose sfaccettature di quest’uomo così straordinario: studente, lettore, scrittore, lavoratore, pensatore, cittadino di Concord, ma soprattutto acuto osservatore del mondo interno ed esterno. Il diario fu più di un compagno della quotidianità, fu un mezzo essenziale per un’esistenza piena di coscienza ed al contempo la base di WALDEN, uno dei libri maggiormente influenti al mondo. Dopo la sua morte, l’amica Louisa May Alcott affermò speranzosa: “benché la sua vita sembri molto breve, fiorirà e porterà frutti per ben più tempo dopo la sua scomparsa“, rammentandoci che gli scritti di ancora oggi ci sfidano su questioni fondamentali; molto di ciò che la Alcott predisse lo si può ancora trovare nel Thoreau “ever new.”

Oscar per Manchester-by-the-Sea girato in Massachusetts!

Avete visto la cerimonia della consegna degli Oscar? Siamo veramente orgogliosi che Kenneth Lonergan e Casey Affleck – nativo del Massachusetts – hanno vinto l’Oscar rispettivamente come Miglior Sceneggiatura Originale e Miglior Attore, per il film Manchester-by-the-Sea.

Questa mappa, appositamente creata dall’Ufficio del Turismo del Massachusetts, Vi guiderà alla scoperta dei paesaggi coloniali del New England della costa di Cape Ann  –  che ha fatto da sfondo a questo acclamato film. I graziosi villaggi costieri di Cape Ann, le comunità funky di artisti, i baracchini di pesce fresco e le famose location cinematografiche sono ricche di personalità, degne di un Oscar.

Per ulteriori idee di viaggio ed ispirazioni:  http://www.massvacation.it

Un albergo di Boston che celebra la sostenibilità

Nominato tra i greenest hotels in North America, il Seaport Boston Hotel ha un programma ambientale diversificato – Seaport Saves – dedicato alla sostenibilità ed alla conservazione. Il risparmio del Seaport é un investimento quotidiano ! Quale socio della Green Hotels Association e del Boston Green Tourism, il Seaport Boston Hotel si dedica all’arte dell’ospitalità vivendo armonicamente con l’ambiente naturale. Grazie ad iniziative sostenibili eco-friendly, al riciclaggio, al risparmio energetico e a pratiche green, l’albergo contribuisce a creare un mondo ed una comunità migliore impegnandosi in prima linea nel conservazionismo. Il focus su pratiche quali biciclette gratuite durante la bella stagione, l’accesso diretto ai trasporti pubblici del sistema dei treni e dei bus MBTA, oltre al programma di bike sharing cittadino  The Hubway®, condivide una delicata armonia con il mondo naturale ed abbraccia pratiche e stili di vita sensibili all’ambiente. La partecipazione dell’albergo al programma di Keurig “Grounds to Grow”, aiuta a riciclare parti di K-Cup non utilizzate. L’albergo é anche dimora di oltre 1 milione di api in sette arnie disposte sul tetto dell’albergo ove stagionalmente é effettuata la raccolta del miele naturale usato nel ristorante ed al bar.

Alcuni traguardi del Seaport Hotel:

  • TripAdvisor Gold Level
  • Fodor’s Greenest Hotels
  • Organic garden in season
  • On site beekeeping
  • Electric vehicle charging
  • Complimentary bicycles

Drive Green, Stay Green –  The Seaport Boston Hotel offre ai propri clienti stazioni di ricarica elettrica gratuita per le auto elettriche al primo piano del garage dell’albergo. Gli ospiti che giungano in albergo a bordo di un’auto ibrida o elettrica possono presentarsi alla porta centrale dell’albergo e ricevere una notte gratuita di parcheggio. Quando si tratta di ridurre le polveri sottili e l’emissione di gas nocivi, il Seaport dispone di biciclette gratuite per esplorare la città adottando il city green-style. Si ottengono cartine apposite – bike map – per esplorare i magnifici quartieri e parchi di Boston.

The original Boston Green Hotel – The Seaport Boston Hotel é uno dei primi alberghi degli Stati Uniti ad aver disposto un ambiente smoke-free fin dalla sua apertura nel 1998. Il Seaport  fu anche il primo albergo a Boston a provvedere allo smaltimento dei rifiuti co n riciclaggio nelle camere degli ospiti ed il primo ad adottare un sistema di compostaggio. L’albergo utilizza anche un tetto con sistema di salvaguardia energetica, disegnato con l’uso di piante per ridurre il riscaldamento ambientale e la conservazione dell’energia.  Il Seaport Place campus s’estende  nei parchi lungo l’HarborWalk ed é il luogo ideale per ospitare un milione di api. L’orto organico al piano plaza offre ortaggi per il ristorante così da disporre di cibo bilanciato e naturale.

La presentazione GREEN 2017: http://www.seaportboston.com/resourcefiles/pdf/seaport-saves-green-resume-2017.pdf

 

A Salem un Valentine Day un po’ “betwiched”…

A pochi chilometri a nord di Boston, Salem – conosciuta per le sue storie di stregoneria del 1692 – è anche una meta romantica. Il “porto stregato” vanta 150 anni di commerci marittimi con la Cina ed una ricchissima tradizione storica. Per Valentine Day offre un salto indietro nel 1800 e un festival speciale. La Venice of the New World – offre strette viuzze con splendidi edifici vittoriani perfettamente conservati; tour in trolley per scoprire alcune delizie della città; la Derby Wharf Light Station nel Salem Maritime National Historic Site, faro unico per la sua forma quadrata ed i suoi soli 4 metri d’altezza; numerose dimore storiche da curiosare e il Peabody Essex Museum, che da solo vale il viaggio. Ammirare un’opera d’arte con qualcuno che si ama e la mostra Shoes, Pleisure and Pain un’esilarante grandiosa collezione di calzature di tutto il mondo. Si festeggia San Valentino a Febbraio 2017 con So Sweet Chocolate & Ice Sculpture Festival. La Salem Main Street con tutti i negozi si adopera ad accogliere oltre una ventina di sculture di ghiaccio; venerdì 10 Febbraio l’evento  Chocolate & Wine Tasting: assaggi di cioccolata e vino presentati dai migliori ristoranti, negozi e pasticcerie di Salem. Sabato e domenica la festa continua con le sculture che adornano la cittadina con eventi per calarsi nello spirito romantico e la creazione di Valentines in tutto il centro storico. Agli appassionati gourmet i tour guidati culturali e culinari nella storica Salem organizzati da Salem Food Tours offrono ad ogni passo alcune delle migliori ispirazioni della ristorazione locale.

Si incontrano gli chef, si assaggiano pietanze uniche, si ascoltano antiche storie delle cene dell’epoca coloniale, leggende di favolosi commerci di spezie d’illustri mercanti di mare mentre s’assapora il rinascimento culinario. Chi ama sidro, gin e rum non può mancare il nuovissimo tour di tre ore a bordo del Salem Spirits Trolley, un giro quanto più stregato con assaggi presso le tre maggiori produzioni locali:  Deacon Giles Distillery, Far From the Tree Cider e Notch Brewery. Da Finz affacciato sull’antico porto, si possono gustare piatti di pesce fresco preparati con prodotti squisitamente locali, con l’accompagnamento di formaggi di capra che regalano un tocco diverso alla tradizione del pescato del New England. Da non  disdegnare un classico della tradizione : le ostriche Island Creek che giungono dalla costa meridionale. Per che invece predilige pareti di mattone rosso, ambientazione casual e multipli schermi TV per seguire le partite sportive, oltre ad un menù esteso e creativo, Salem Beer Works é un locale divertente con almeno una dozzina di birre alla spina, dalla Pumpkinhead Ale alla Seven Gables Golden. Per intrattenimento con video giochi degli anni ’80 e ’90 é il delizioso Bit Bar! ubicato nell’ex prigione di Salem, l’ Old Salem Jail.  Si tratta di un ibrido tra bar e ristorante ed i  cocktail hanno il nome dei video giochi. Al  Sea Level Oyster Bar sul molo Pickering Wharf si gusta un menù di sette peccati mortali, il Seven Deadly Sins con pietanze e bevande che s’ispirano all’orgoglio, cupidigia, lussuria, rabbia, golosità, invidia e pigrizia.  Per qualche acquisto curioso e certamente fuori dall’ordinario si va da Fivehands Curiosity Shop che raccoglie oggetti vintage, stranezze ed arte inusuale, pezzi unici vecchi e nuovi al 55 di Lafayette Street. Al Magic Parlor si può avere una lettura della mano o dei tarocchi: tutto viene rivelato! Caramelle e dolciumi di una volta all’antico  negozio Ye Old Pepper Company: minuscolo, propone una varietà scelta di cioccolata, fudge ed altre prelibatezze nella bottega più antica d’America.

Il creatore di Star Wars dona 1 Milione e mezzo di $ al Norman Rockwell Museum di STOCKBRIDGE

Il famoso Museo Norman Rockwell dello splendido villaggio di Stockbridge, sulle colline del Berkshires nel western Massachusetts ha ricevuto lo scorso Ottobre 2016 una donazione dalla George Lucas Family Foundation, che consentirà alla divisione museale d’apprendimento digitale di creare delle esperienze multi-mediali per i visitatori del museo e per quelli online, così come per le mostre viaggianti. Una di questa ora in corso – infatti – già include una digital gallery accessibile dai cellulari.

Il museo afferma anche che Lucas è un accanito collezionista di “pezzi” di Rockwell e condivide il credo del museo che l’arte di Rockwell trascenda le generazioni e le culture, comunicando idee universali che si rifanno alla comunità alla famiglia ed ai diritti civili.

(Fonte: Copyright 2016 The Associated Press)